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Alimentazione paleo nello sportivo

Affrontare l’argomento “Alimentazione” nello sport è terreno assai ostico; molti professionisti del settore si trovano ancora oggi a disquisire sul quando e come mangiare, sul quando sarebbe giusto allenarsi e sul come raggiungere il massimo della forma prima di una gara.

Non è mia intenzione entrare oggi troppo nello specifico ma quantomeno vorrei provare a convincere chi legge sul fatto che una alimentazione Paleo è decisamente consigliata anche per chi pratica sport di Endurance.

Spero che nessuno di voi continui a fare il così detto “carico dei carboidrati”prima di una competizione o di un allenamento: crostate, pasta, pane e marmellata un’oretta prima della prestazione sportiva è quanto di peggio possiate fare al vostro organismo.

Il motivo è semplicissimo: una volta che le riserve di glicogeno sono piene, ovvero che muscoli e fegato hanno riempito le loro scorte, quale senso può avere continuare a introdurre zuccheri?

Questi vengono inevitabilmente convertiti in grasso e per di più impegnerete il vostro organismo in una lenta e faticosa digestione, che chiaramente toglie energie per la prestazione sportiva.

Non è certamente questa la sede appropriata per spiegare i motivi per togliere cereali, latticini e legumi dalla vostra alimentazione, ma sappiate che così facendo ridurrete enormemente lo stato di infiammazione del vostro organismo, migliorerete lo stato di salute del vostro sistema immunitario, diminuirete fisiologicamente il vostro peso (esclusivamente a livello di massa grassa) e molto probabilmente eliminerete tanti piccoli fastidi che vi tormentano ed al quale non sapete dare una spiegazione.

Inutile dire che un organismo in piena salute garantisce prestazioni migliori di un organismo un po’ “acciaccato”…

Immagino che la domanda immediata che molti di voi si stanno facendo sarà: ma da dove attingerà il mio organismo le energie necessarie per lunghi sforzi se non lo rifornisco sempre di zuccheri pronti all’uso?

La risposta è molto semplice: dai grassi!!! Un serbatoio inesauribile di calorie ed energia di facile utilizzo a patto che si conduca una alimentazione SANA non solo in prossimità delle competizioni ma sempre, giorno dopo giorno.

Il vostro organismo imparerà quindi ad attingere dal serbatoio lipidico anche durante la giornata, quando siete impegnati in attività di “routine”. Il segreto per tutto questo? Mantenere i livelli di insulina sempre molto bassi in quanto l’iperisulinemia (e quindi eccesso di  zuccheri nel sangue) inibisce fisiologicamente la lipolisi ovvero lo “scioglimento” dei grassi stessi.

Quindi come comportarsi? Ebbene il mio consiglio è certamente quello di adottare una alimentazione Paleo nel quotidiano e mangiare in momenti precisi della giornata ovvero prima durante e dopo l’attività di Endurance.

Un paio d’ore prima sarebbe quantomeno importante assicurarsi che tutti i serbatoi di glicogeno presenti nel nostro organismo fossero colmi quindi, l’ideale sarebbe introdurre alimenti zuccherini a basso indice glicemico accompagnati casomai a proteine magre.

Un ottimo esempio di carboidrati potrebbero essere frutta e frutta secca ma anche delle patate americane (quelle dolci per capirsi) che sono indubbiamente migliori, da un punto di vista squisitamente nutrizionale, rispetto alle patate normali. Un po’ di proteine magre provenienti da carni bianche o rosse oppure del pesce potrebbero chiudere il pasto pre-gara o pre-allenamento.

Durante tutta la prestazione invece dovete assolutamente mantenere il vostro organismo leggero e ben idratato cercando di non impegnarlo in processi metabolici troppo pesanti: rifornitelo di carboidrati provenienti da frutta e magari aggiungete frutta secca.

Sono invece assolutamente contrario a tutti quei preparati zuccherini che vengono consigliati spesso da medici e preparatori atletici: come detto in precedenza l’eccesso di zucchero nel sangue renderà la vostra prestazione dipendente dallo zucchero stesso ed il vostro organismo non avrà accesso alle riserve lipidiche. Per ottenere il massimo dal vostro organismo non potete far a meno dei depositi lipidici in quanto i grassi hanno una resa maggiore degli zuccheri: è come rifornire una automobile con carburanti aventi diverso numero di ottani; migliore è la qualità della benzina e migliore sarà la prestazione!! 

Il pasto post allenamento è fondamentale e dovrebbe essere composto da  proteine magre, uova, frutta, verdura, patate dolci e eccezionalmente riso o grano saraceno (cereali senza glutine): in questo modo il recupero sarà più veloce, la digestione veloce e poco dispendiosa ed inoltre non danneggerete il vostro intestino con proteine aggressive come glutine e caseina.

Provare per credere ma ricordate che è fondamentale una igiene alimentare che sia costante nel tempo e soprattutto un ottimo preparatore atletico che, oltre all’aspetto relativo alla competizione di Endurance, migliori la vostra struttura fisica a partire da un aumento della massa magra!!!

Emanuele GambaccianiEmanuele Gambacciani: biologo nutrizionista

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