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ULTRABERICUS Roadbook

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 a cura di Tommaso de Mottoni
Giornalista di Viaggi ed Enogastronomia, più escursionista estremo che trail runner. Camminatore su sentierouno.it
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Ultrabericus in 6 passi: come partecipare e finire la gara con successo.

il Percorso

il percorso

Anno pari giro orario, anno dispari giro antiorario.
Negli anni pari si inizia con un terreno più corribile per lasciare la parte più dura alla fine. Attenzione quindi a non esagerare nella prima parte e ritrovarsi stremati di fronte alla sezione più impegnativa. Terreno generalmente facile e agevole con frequenti attraversamenti di asfalto, intervallato da salite e discese in single track con brevi tratti che richiedono maggiore attenzione.
Fondamentale quindi è non farsi distrarre dai tratti veloci e meno impegnatvi, perchè a pochi passi potrebbe esserci una discesa scoscesa. Assenti i tratti esposti o fattori di pericolo.

I concorrenti

Ideale per i trailer che vogliono sviluppare velocità e per gli stradisti che si avventurano sui sentieri. Il concorrente medio finisce la gara correndone almeno 2/3, ha una buona esperienza su strada e sulle medie distanze, ma non è un montanaro o un ultramaratoneta oltre i cento chilometri.

i concorrenti
Lo Zaino

Lo zaino

Il materiale obbligatorio è ridotto al minimo in quanto effettivamente non serve portarsi dietro molto.
I 2500 metri di dislivello si articolano tra i zero e i quattrocento metri in una zona con clima mediamente più mite delle medie stagionali del nord est, in una zona poco ventosa.
Partire con una manica lunga per poi passare allo smanicato è la soluzione ideale in una giornata di sole, dove le temperature possono arrivare a quelle della primavera inoltrata, come nell’edizione 2015.
Visto il clima mite e la velocità del percorso, 750 ml o un litro sono forse più indicati dei 500 ml di acqua richiesti dal regolamento.

Il Viaggio

Ultrabericus è uno di pochi trail accessibili con i mezzi pubblici. Partenza e arrivo dal centro storico di Vicenza, comodissimo anche per chi viaggia in treno.
Spogliatoi, servizi e ritiro pettorali sono a 2 minuti dalla partenza e arrivo e non ostante la zona a traffico limitato, il parcheggio è agevole sul strada o al coperto (mediamente 20 euro per 12 ore).
La partenza della gara alle 10 consente di evitare il pernottamento a chi arriva da distanze fino ai 200 km.

il Viaggio
Errori Comuni

Gli errori più comuni

La natura del percorso e dei concorrenti spingono a correre più forte di quanto si dovrebbe, con conseguente crisi per molti a metà gara.
Pazienza e controllo: c’è sempre tempo per accelerare.
Visto il percorso generalmente non impegnativo è facile distrarsi e trovarsi poi in difficoltà nei tratti scoscesi e stretti. Non fatevi ingannare dai pendii placidi e apparentemente inoffensivi.

La Curiosità

Chi arriva con il buio trova segnati gli ultimi 3 chilometri con i lumini cimiteriali. Non c’è dubbio che sia un effetto scenografico, regalando una prospettiva inedita sulle architetture palladiane, ma anche un monito ad arrivare velocemente alla fine, prima che sia …“troppo tardi”!

Curiosità

Claudio CunegattiLA PAROLA ALL’ORGANIZZATORE

“In pochi punti c’è tutto, descrizione perfetta. Un passo fuori dall’asfalto due passi oltre la maratona, questo il motto di Ultrabericus Trail. Un percorso entry level, ma con tutti gli ingredienti al loro posto per definirsi ultra trail, sia per chi è ai primi assaggi, sia per il trailer esperto che vuole cominciare ad allungare ad inizio stagione, in vista di più impegnativi appuntamenti. La gara è per tutti, con cancelli sufficentemente larghi, ma nelle prime posizioni il livello agonistico è sempre top.”

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