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Attività fisica e cattivo odore, qualche suggerimento

Il nostro organismo, nel momento in cui viene sottoposto ad un’attività fisica, ha la necessità di raffreddarsi per mantenere stabili le proprie condizioni chimiche e fisiche, e la nostra pelle si trova a svolgere un ruolo fondamentale perché grazie alle ghiandole sudoripare, funge da organo escretore, innescando quindi il processo di sudorazione. La pelle è un importante isolante termico e grazie ad essa il corpo riesce a termoregolarsi. Proprio perché durante l’attività sportiva si tende a utilizzare abbigliamento molto aderente, è importante sceglierlo con molta cura.

I TESSUTI TROPPO TECNICI: VANTAGGI E SVANTAGGI

Oltre alla necessità della giusta idratazione per recuperare i liquidi che abbiamo perso dovremmo preoccuparci anche del cattivo odore che la nostra sudorazione potrebbe provocare. Odore sgradevole che spesso è aumentato dall’utilizzo, molto diffuso nello sport, di magliette tecniche in tessuti sintetici, anche delle marche più blasonate.

Il ruolo di questi indumenti è quello di essere particolarmente aderenti, prive di cuciture (così da non irritare la pelle), e molto resistenti, così da permettere un’ampia gamma di movimenti in piena libertà. Le fibre sintetiche sono utilizzate in misura crescente soprattutto per la loro versatilità, poiché è possibile conferire ai capi d’abbigliamento caratteristiche adeguate alle varie esigenze e applicazioni. Le loro caratteristiche principali sono: la resistenza alle sollecitazioni di natura meccanica, la capacità di scambio termico e la durata nel tempo. Questi tessuti dovrebbero essere anche traspiranti, purtroppo spesso non è così, e tendono a provocare cattivi odori importanti. Per gli sport all’aria aperta poi si tende ad utilizzare abbigliamento che abbia anche la funzione di tenerci al caldo nonostante le basse temperature.

COSA PROVOCA IL CATTIVO ODORE E PERCHÈ PREFERIRE IL COTONE

Il tessuto ideale da indossare è, soprattutto se si hanno problemi di forte e intenso cattivo odore in occasione dell’attività fisica, e rimane, il cotone. Cerchiamo innanzitutto di capire cosa provoca il cattivo odore.

La principale causa di questo nostro spiacevole “amico” è lo Staphylococcus Aureus, presente normalmente nella nostra flora batterica cutanea. La sudorazione è un naturale meccanismo fisiologico che ha il compito di mantenere costante la temperatura corporea ed è resa possibile da ghiandole sudoripare e dal cervello, in particolare dall’ipotalamo che è una specie di termostato: registra quando il nostro corpo ha delle variazioni di temperatura e attiva le ghiandole sudoripare. Ghiandole che si trovano soprattutto sotto le ascelle e sull’inguine.

Forse non tutti sanno che normalmente il sudore è del tutto inodore, ma quando interagisce con la flora batterica presente sulla superficie epidermica, soprattutto nelle zone caldo-umide, diventa terreno di coltura. La flora batterica si nutre del sudore ne decompone le molecole in sostanze di degradazione che generano emanazioni pungenti maleodoranti e sgradevoli. Naturalmente della biancheria in cotone permetterà una maggiore traspirazione e la ridotta formazione di cattivi odori, rispetto a una in tessuto sintetico.

LA BIANCHERIA OBLOCK

O.Block_t-shirt_grigio_2_indossato_3456x5184pxMolto spesso per evitare la formazione dei cattivi odori, si ricorre a prodotti deodoranti antitraspiranti che però a lungo andare non fanno bene alla pelle. Ci sono invece alcune aziende artigianali di biancheria, come Olimpia 1960 che, puntando su una reale innovazione, hanno creato tessuti speciali in cotone che impediscono la proliferazione della flora batterica responsabile del cattivo odore.

Il tessuto wavetex della linea OBlock di Olimpia1960, un morbido e confortevole cotone elasticizzato che ha la caratteristica di bloccare, in modo naturale, l’insorgenza del cattivo odore. Lo speciale ed esclusivo trattamento cui viene sottoposta questo tipo di biancheria, risultato di studi e ricerche approfondite, costituisce la vera soluzione al problema. Tutti i prodotti della linea Oblock sono infatti testati clinicamente, con prove di laboratorio che ne accertano la peculiare caratteristica di inibire l’attività della flora batterica cutanea e di bloccare l’insorgenza del cattivo odore da sudorazione. Inoltre, dato che i cattivi odori non si sviluppano e non si attaccano alla biancheria Oblock, questo permetterà di lavarla a più bassa temperatura (sotto i 40 gradi) e quindi di farla durare molto più a lungo. Provare per credere!

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