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Caro trailruning… ma quanto mi costi ?

 Andrea Fergola
 Andrea Fergola
Istruttore Tecnico Trail Running e Corsa Naturale responsabile portale trailrunning.it 

Oggi vorrei affrontare un argomento un pò particolare…cioè valutare, con alcune considerazioni, se il trailrunning è effettivamente una disciplina per tutte le tasche.

Da buon genovese, mi accorgo alle volte, spinto dalla passione o meglio da una compulsiva voglia di aggiornare il mio equipaggiamento, che i prezzi di gestione non sono molto teneri.

Andiamo con ordine; il correre in natura è bellissimo e fin qui ne siamo tutti convinti, ma nonostante la spinta natural di questi ultimi tempi, ahimè non possiamo approcciarci in contesto impervio nudi come mamma ci ha fatti, ci occorrerà un equipaggiamento idoneo, che garantisca un minimo di sicurezza e confort, quindi dobbiamo necessariamente acquistare.

Da dove partiamo ? Beh accessorio fondamentale saranno le scarpe; minimal, strutturate, sandali, poco importa la loro fattezza e filosofia di realizzo, quello che andremo ad osservare sarà il prezzo. Ahimè caro trailer medio, a meno che tu non sia un super top runner, ti toccherà mettere mano al portafoglio e tirare fuori un bel pò di soldoni. E già perchè una calzatura di fascia media, si aggira intorno ai 100/ 150 € . Ovviamente mi riferisco a calzature nuove di ultimo grido di tecnica e progettazione, con un pò di fortuna si possono abbattere i prezzi cercando promozioni o puntare a modelli della stagione passata.

Messe nel nostro carrello virtuale, ci occorrerà sicuramente l’abbigliamento cosiddetto “tecnico” ed anche qui non possiamo di certo andare al risparmio, non solo per questioni di moda ma di sicurezza. In questo caso, mi sento di consigliarvi di non badare a spese, perché l’abbigliamento è questione delicata, in tutti i sensi… quindi cosa ci occorrerà ? Ma soprattutto… quanto ci costerà? Facciamo insieme una piccola analisi:

  • pantaloni corti dalla coscia fino al ginocchio, in base alla stagione, potremmo andare incontro ad una spesa dai 30€ ai 100 €, dipende dalla fattezza del capo (compressione, fibre naturali ect..).
  • maglietta tecnica, manica corta lunga (primo strato), più o meno dai 30€ ai 120€. Anche qui varrà la regola dei filati utilizzati.
  • Per la mezza stagione, ci serviranno dei capi come smanicati, anti-vento, forbice dai 40 € ai 150€.
  • Con temperature più basse, non potrà certamente mancare il 3° strato, quindi giacche/gusci anti-pioggia, impermeabili o in gore-tex con incremento di prezzo notevole dai 100 € ai 250€ ed oltre
  • i nostri poveri piedi non potranno mai essere abbandonati in calze qualunque e quindi dovremmo utilizzare calze “perfette” per ogni evenienza, quindi ci aggiriamo intorno ai 30€ fino a superare i 50€. Teniamo presente che in commercio esistono anche le calze a compressione graduale, che andranno a coinvolgere anche i polpacci.
  • Guanti capellini, bandane e manicotti, forse, dico forse, potrebbero risultare la spesa più sostenibile, dai 25 € ai 60€

Ovviamente, qui stiamo parlando dell’equipaggiamento indispensabile, adesso analizzeremo quello che sono i dispositivi così detti “obbligatori” , quindi:

  • lo zaino; e qui apriamo uno scenario veramente inquietante ! Ne sono usciti di tutti i tipi; a gilet, a spallaccio largo e stretto, vest, marsupi che possono trasportare anche la tua casa! Ovviamente non potremmo mai utilizzare lo stesso per tutte le occasioni, ci serviranno di capacità differenti in base alle distanze ed ai contesti. Tenetevi forte qui le aziende del settore picchiano durissimo (ma non tutte), partiamo da un minimo di 80 € fino ad arrivare a a quasi 200 € !
  • Naturalmente lo zaino verrà riempito con altro equipaggiamento; ed andiamo con ordine; telo termico (da 5€ fino a 20 €) fischietto (da 3€ a 10€) bende elastiche (da 3€ fino a 7€) giacca anti-vento o pioggia abbiamo visto il prezzo sopra, qualche indumento di ricambio, piccolo kit di pronto soccorso (dai 15€ ai 50€)
  • Sempre nello zaino dovremo provvedere a riempirlo con riserva idrica ed alimentare, quindi; borraccia flessibile (da 10 € ai 25 €) oppure borraccia rigida (dai 5€ ai 15 €), sacca idrica con tubo flessibile (dai 15€ a 50€). Passando agli alimenti, in base alle proprie abitudini alimentari, possiamo trovare; barrette energetiche (da 2€ ai 3,50€) sali minerali (da 1€ fino a 3€ a porzione), cibi liofilizzati per attraversate nel deserto, altri alimenti naturali di vario prezzo.
  • Lampada frontale: ahi ahi ahi… qui sono dolori , ne abbiamo veramente di varie specie, senza andare troppo nel dettaglio, il prezzo varia dai 50€ ai 300 € !

Fatto il mutuo per lo zaino, si apre un altro capitolo di spesa, un accessorio importante se utilizzato con intelligenza, cioè l’orologio GPS; con bussola, smart watch, barometro. Sei seduto? No ? Siediti… qui partiamo da un minimo di 200€ fino ad arrivare ai 600 € ovviamente dipende da marca e modello.

Bene concluso la prima fase di spesa, partiamo con la seconda: e già non è finita qui, abbiamo appena cominciato! Come pare ovvio e come normativa prevede, il certificato medico agonistico, questa è una spesa obbligatoria. Abbiamo un range che varia dai 40€ ai 100€ in base alle zone di riferimento. Generalmente nelle ASL o USL il prezzo medio si aggira intorno ai 50€, mentre nei centri medici specializzati di tipo privato si arriva fino ai 100€. Questa però, è una spesa intelligente a prescindere dalla attività agonistica, ma che vorrei comunque prendere in considerazione.

Ed anche questa è fatta .. oh finalmente posso andare a fare il mio adorato trail …. forse ! E le gare ? Beh cari amici trailers, dovremmo gestire ancora delle spese. Quali ? La quota d’iscrizione !! Ed anche qui potremmo dibattere per ore ed ore, ma tanto prima o poi i soldi per partecipare ad una benedetta gara li tireremo fuori ! Si ma quanto ci costerà ? Diciamo in base alla mia esperienza, il costo ha una media di circa 1€ a km. Ovviamente dipende molto dal tipo di percorso dalle difficoltà da gestire da parte degli organizzatori e dal tipo d’impianto di sicurezza dispiegato sul territorio.

Finita qui ? Ah ah ah … non pensare di cavartela così a buon prezzo ! Al momento dell’iscrizione della X gara ti chiederanno la TESSERA ! Ma nooo dai ti prego adesso basta ! Ebbene si .. per una maggiore sicurezza uno straccio di tessera associativa dovrai averla e per averla dovrai iscriverti a una di quelle Associazioni sparse sul territorio nazionale. Qui abbiamo un range di spesa veramente variabile, si passa da un minimo di 25€ ad un massimo di 100€ all’anno. Quest’ultimo ad oggi non è obbligatorio, ma alcune manifestazioni omologate federali è necessario essere tesserati.

Lo so .. la vita del trailer incallito, è molto grama! Costi su costi.. spese, sempre alla caccia dell’accessorio perfetto, lasciandoci anche affascinare anche dai colori, fantasie dei brand. Anche qui un pò di moda è entrata a far parte di questo mondo… giusto o sbagliato non saprei giudicare, sta di fatto che a noi piace essere sempre aggiornati ed informati sulle nuove mode e tecnologie del momento

Ed io, da buon genovese, vi posso assicurare che risparmiare si può, cercando e stando sempre molto attenti su quelle che sono le promozioni del momento. Ma poi come sintesi finale, diciamo pure che sono sempre soldi spesi bene, sempre meglio che averli spesi per altre motivi.

E mi raccomando… non badate spese per gli accessori collegati alla vostra sicurezza! Buon Trail a tutti !

foto Dino Bonelli

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Commenti (2)

  1. Michele scrive:

    Bell’articolo, davvero. Risparmiare è possibile, anche grazie ai gadget tecnici di alcune gare. Sono un organizzatore e attento proprio al gadget delle mie gare: marsupio portaborraccia, ecotazza per le gare trail, maglia tecnica. Edizione 2018? Punteremo allo zaino idrico, sarebbe bello. Il tesseramento alla nostra associazione costa 10€ e partecipare ad una delle nostre gare costa altri 10€ (contro 25 in su). Risparmiare si puó 🙂

  2. Sirio scrive:

    Personalmente non vedo questa necessità di spendere. A meno di fare gare estremamente tecniche (TOR, UTMB et similia), l’unica voce che porta via soldi sono le scarpe, uno/due paia all’anno. Faccio il mio caso. Non sono un trailer da paura, mi faccio i miei giri e le mie 3-4 gare all’anno di massimo 50 km. Le scarpe sono acquisti quasi annuali, La Sportiva Akasha sui 130. La visita medica in centro medico privato siamo sui 50 € (ma so che dalle mie parti siamo fortunati) ed è annuale. Il GPS, se lo si acquista oculatamente e lo si usa nel modo giusto dura anni, il mio Forerunner 210 dura da anni, cambiato in assistenza solo qualche mese fa per 70€, per ora con le sue 8 ore di autonomia va benissimo. Sul vestiario, a meno di fare gare estremamente tecniche, si può tranquillamente risparmiare. Ho quasi tutto di decathlon, a parte maglie tecniche trovate in pacchi gara e qualche regalo di natale. Anche sullo zaino sarebbe meglio valutare. Uso da tempo un Kalenji 9-14 e mi ci trovo da dio. Certo, il Salomon S-lab è una favola, ma non corre da solo. Qualche gel e sali per i lunghi e le mie spese son fatte. Sono sempre soldi e sempre ben spesi, ma a parer mio non è così tragica la situazione

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