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CHE NE SARA’ DEL TRAILRUNNING?

Il Trail Running è entrato ufficialmente nel Mondo dell’Atletica della IAAF: cosa cambierà? In attesa di scoprirlo, abbiamo chiesto l’opinione di alcuni atleti italiani.

“La IAAF dà il suo caloroso benvenuto all’interno del mondo dell’atletica al Trail Running. La decisione del Congresso d’includerlo ufficialmente all’interno della definizione d’Atletica, deriva dalla storicità del Trail Running e dalla vicinanza dello stesso con altre discipline di endurance”: sono queste le parole con le quali Lamine Diack, Presidente dell’International Association of Athletics Federations ha confermato, in occasione del cinquantesimo Congresso della IAAF tenutosi a Beijing, in Cina, l’ingresso del Trail Running nella famiglia dell’atletica.

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La notizia ha suscitato pareri discordanti, con il mondo del Trail Running che si è diviso tra chi l’ha plaudita, chi l’ha ritenuta una mossa prettamente economica e chi preferisce aspettare (più o meno scetticamente) di conoscerne l’evoluzioni future del fenomeno. Molti si stanno chiedendo, inoltre, il perché di tale decisione, soprattutto per il fatto che il Trail Running già faceva parte dell’ITRA, l’International Trail Running Association, riconosciuta dalla IAAF.

Molte associazioni di Trail Running, si sono dette favorevoli a questa ‘rivoluzione sportiva’, definendosi “soddisfatte di questo importante traguardo per il mondo del Trail Running, che entro la fine del 2015, verrà regolamentato e diventerà a tutti gli effetti uno Sport riconosciuto a livello internazionale”. Dello stesso parere Nicola Zuccarello, ultramaratoneta padovano che, ha salutato positivamente la notizia: “Servirà ad avere regole più precise e certe, quindi secondo me è un’ottima cosa…”.

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Positivo, ma con riserba, il giudizio di Katia Figini, la Regina dei Deserti: “Da un lato è bello che un vero Sport come questo, sia riconosciuto a livello internazionale, dall’altro (forse) bisognerebbe creare delle regole e un ‘protocollo’ da seguire. Come sappiamo il Trail Running ha molte variabili e se non regolamentate, si rischia di creare un ‘pastone’ un po’ confuso…”.

Tra i molti scettici, c’è chi ritiene che, un po’ com’era successo all’inizio del 2015 con l’abolizione del tesseramento giornaliero e l’obbligo d’essere iscritti ad una Società, o di avere la Runcard Fidal, la mossa sia prettamente economica, ossia finalizzata a rendere ancora più visibile e ‘commerciale’ il mondo del Trail: sebbene partecipare ad una gara di questo genere voglia, infatti, dire partire assieme a poche altre centinaia di concorrenti e non certo alle migliaia che assiepano la zona di partenza per una 21k o per una Maratona, è pur vero che il movimento sta crescendo in modo continuo ed esponenziale. Come il numero delle gare.

“Mah – ha commentato Ernesto Ciravegna, uno dei più forti trailer italiani – potrebbe anche essere una cosa buona… Certo che se cominciassero ad esserci interessi economici e premi in denaro, si rischierebbe di snaturare un po’ quello che è lo spirito che ha fatto nascere questo splendido sport”.

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Ed è proprio questa la paura maggiore di molti trailer, ovvero che la disciplina venga eccessivamente inquadrata in regole e regolamenti, articoli ed articoletti, commi e cavilli… che, di fatto, molto probabilmente prevederanno nuovi tesseramenti e/o imposizioni sui materiali obbligatori…

La IAAF, infatti, come valore aggiunto ha quello d’imporre la deferenza dei regolamenti relativi al rispetto dello sport e degli sportivi, favorendo il fair play e cercando di contrastare il doping… Ma, di fatto, ogni gara di Trail Running è caratterizzata dalla presenza di un regolamento che, di norma, nasce ancor prima della gara stessa: ovvero, il trail prevede, ad esempio, di correre in natura senza inquinare ed aiutando chiunque sia in difficoltà… pena, la squalifica. Ma se questo in altri sport non è previsto (leggi calcio), per il trailer queste non sono regole, ma dei semplici memento già ben chiari.

MatteoMatteo Trombacco: Giornalista-Pubblicista, vegetariano da quindici anni ed assolutamente animalista, runningintherain.it

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