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Core GTX Surround – La Sportiva

Daniele Uboldi
a cura di Daniele Uboldi
interessi particolari: conoscere, studiare e approfondire ogni caratteristica tecnica, e ogni dettaglio di una scarpa da Trail Running

Core GTX Surround appartiene alla linea mountain hiking La Sportiva, un concentrato di tecnologie e soluzioni che condensano il DNA montano dell’azienda in prodotti dedicati all’escursionismo leggero, grazie ad una combinazione unica di elementi provenienti dal mountain running (50%), dall’approach (30%) e dal Mountaineering (20%)

Così recita l’ultima parte descrittiva della Core GTX sul sito de La Sportiva

core la sportiva

Ammirata nella sua confezione, la Core GTX de La Sportiva, si mostra come un normale scarponcino, e la tomaia alta, effettivamente facilita questa mia osservazione. Ma una volta tolta dalla scatola, nelle proprie mani si materializzano tutte le caratteristiche oggettive di una scarpa da trail.

test core 4

Flessibile come una scarpa da vertical race, leggera (al mio numero (42) 415g), e stabile come una scarpa da ultra trail, protettiva e fasciante come una pedula, ma non invadente come a volte sa essere la calzata di uno scarponcino da montagna. E’ di buona struttura la Core, ideale per un escursionismo leggero e veloce, su qualsiasi terreno. Sarebbe destrutturata se fosse una pedula tradizionale. Più che strutturata se fosse una scarpa da trail.

Test core 5

Neve bagnata e temperature primaverili nelle due giornate di sole dedicate alla prova. La Core ovviamente è scarpa poco invernale e molto estiva. Calze invernali inopportune quindi, ma volutamente indossate, neve bagnata, e ruscelletti creati dal primo disgelo da attraversare. Calzate fin da casa, poi il viaggio in macchina di cinque ore tra andata e ritorno, cosa che tra l’altro non faccio mai con scarpe da trail, salvo che in alcune rare eccezzioni, e sicuramente non con le rigide e ingombranti pedule. Impermeabilità, traspirabilità e comfort generale, dunque, messe sufficientemente sotto esame. Esame, lo dico immediatamente, superato egregiamente.

Alla sera e in entrambi i giorni, mi sono trovato senza alcun problema ai piedi. La sensazione durante il giorno è stata di averli sempre e perfettamente ad una condizione termica idonea. Ora attendo però di metterla alla prova in occasioni più probanti, soprattutto di traspirabilità

INTERSUOLA

In Eva, a compressione con STB Control in poliuretano plastico (TPU), per stabilizzare la zona del tallone. L’Eva a compressione è tipica di alcune calzature da Mountain Running de La Sportiva, laddove non ci sia il bisogno di una forte ammortizzazione, ma bensì di reattività, e come nel caso della Core, soprattutto di stabilità. L’ammortizzazione comunque è buona e sufficiente, considerando il settore di utilizzo della scarpa.

core test 8

Il piede all’interno è a suo agio, nonostante la forma fasciante, e la mobilità è ottima. Le dita non sono mai sofferenti e hanno buona libertà di movimento. Dopo diverse ore di calzata non perviene la voglia di togliersele per qualcosa di più comodo. Requisito questo, per quanto mi riguarda, molto importante nelle calzature concepite per lunghe distanze, sia nell’ambito agonistico, sia in quello dell’escursionismo e del trekking, per cui la Core è stata progettata.

test core 9

Come ho scritto sopra, è una scarpa riguardevole esteticamente, darei forse questa giustificazione nella scelta di optare per un puntale in PU leather (tipo di pelle artificiale, sintetica, realizzata con il poliuretano), e non in quello più protettivo in gomma spalmata, rude e probabilmente meno estetico,  diffuso in quasi tutte le calzature da trail e abituale negli scarponcini da montagna. In ogni caso, una vera protezione, e comunque sufficiente, è data dalla gomma della suola che continua curvando considerevolmente sulla punta (qui diventa gomma spalmata), e coprendo un’area che ritengo adeguata per una normale protezione.

Test core 2

Importante nella valutazione di una scarpa, secondo la mia logica, è l’uso di parametri adeguati all’indirizzo dell’utilizzo della stessa, segnalato dal fabbricante. In questo caso, nel valutare la Core GTX dell’azienda trentina, mi sono posto delle domande: “Ok, a Ziano di Fiemme proiettano la loro creatura verso il nuovo, e in espansione mercato dell’hiking, del trekking e dell’escursionismo veloce in montagna ma, accidenti, questa calzatura montagnina ha tutto della calzatura da trail!”.

Per questo motivo, nel mio personale registro di valutazione, ho inserito un metro di giudizio inerente a questa nuova filosofia di andare per monti. Quindi, (alla luce di questa considerazione e di questo punto di vista) ampliamo il raggio dei parametri e valutiamola, questa calzatura, tenendo in considerazione diversi punti da esaminare e sempre con la lente d’ingrandimento.

Core test 3

Dopo i primi passi ho immediatamente avuto la sensazione di come sia piacevolmente morbida, scoprendo che la sensazione di amortizzazione viene data semplicemente e soprattutto dalla morbidezza della suola interna. Tra l’altro, questo l’avevo facilmente notato esaminando l’interno della scarpa, una volta estratta la soletta, e pigiando su quella che sembra essere una semplice spugna, ma che è la grande novità Surround che, in abbinamento al Gore Tex, riveste la tomaia a 360°, e comprendendone il sottopiede.

In questo periodo la neve è ancora protagonista, quale prova migliore avrei potuto fare quindi per questa nuova calzatura made in Trentino?

Test core 6

SUOLA

Qui entriamo nella percentuale di competenza del Mountaineering, Vibram è sempre una garanzia, e la Sportiva la propone come nelle altre tre linee espresse nel suo catalogo: Alta Montagna, Nepal e Trango, anche nell’Hiking. La gomma mi sembra più morbida e aderente di una normale Vibram da scarponcino, e anche camminando sull’asfalto è silenziosa, non udire il classico suono sordo da gomma dura ne è la prova. Tuttavia, nella scheda tecnica non vi è segnalazione di alcuna caratteristica della mescola, come in tutte le suole della Vibram del resto. La disposizione geometrica dei tasselli e le loro dimensioni sono quelli classici delle calzature da trekking. Sulla neve, il grip è ottimo, ottima la trazione in salita e la presa in discesa. Dotata di impact Brake System, un sistema di ammortizzazione dato dalle differenti dimensioni dei tasselli, sulla neve ovviamente risulta nullo il suo beneficio, ma su terreno asciutto si percepisce l’attenuazione dell’impatto.

TOMAIA

Ragguardevole, esteticamente e strutturalmente. Comfort eccellente, la configurazione delle “Nano-Cells” conferisce globalmente un fit ottimale, oltre che a supportare il Gore Tex Surround nella traspirazione, favorendo l’uscita all’esterno dell’umidità. La tomaia è molto morbida e in abbinamento alla suola e all’intersuola, rende la scarpa molto flessibile. Il “reticolato” che mi evocano le Nano-Cells, e le nervature in plastica che avvolgono la tomaia, le conferiscono una forma armoniosa e sufficiente rigidità. L’STB Control inoltre, oltre che a stabilizzare il tallone, avvolgendo tomaia e intersuola nella parte mediale, lavora come anti-torsione, rendendo il tallone e l’avampiede solidale tra di loro.

Lo stesso PU leather inoltre è posto nella zona del tallone e in gran parte della tomaia, avvolgendo la caviglia e conferendogli la giusta struttura. I lacci delle stringhe sono eccessivamente lunghi (ok è sempre meglio che troppo corti), ma dopo due e tre nodi rimangono ancora alcuni centimetri in eccedenza. La linguetta è ottimamente dimensionata, non sale troppo verso il collo del piede e svolge bene il suo compito. Una volta tese le stringhe, quasi sparisce nella tomaia. Inoltre, attraverso una piccola ghetta a soffietto ed elastica, è unita all’interno delle tomaia stessa, impedendo l’entrata di detriti vari.

SCHEDA TECNICA

  • Tomaia: Air-Mesh traspirante con struttura a tecnologia Nano-Cells™ + puntale e tallone in PU Leather.
  • Fodera:GORE-TEX® SURROUND™.
  • Plantare: Ortholite Mountain Hiking.
  • Intersuola: in EVA a compressione con inserti in TPU.
  • Suola: Vibram® con Impact Brake System.
  • Brevetti: Allacciatura Fast Lacing System.
  • Misure: 36 – 47,5 (incluse mezze misure)
  • Peso: 830 g al paio, misura 42)
Core test 7

Commenti (3)

  1. Alessio scrive:

    Ciao daniele complimenti davvero per la recensione. Fantastica.
    Avrei una domanda da farti. Riguardo al discorso neve, acqua, umidità, e relativa impermeabilità/permeabilità, la scarpa come risponde (nell’arco della giornata)?? “Tiene” bene il fattore acqua/neve ed è affidabile in quel senso? Vorrei utilizzarle per trek primaverili ed estivi ma non togliermi la possibilità di usarli qualche volta anche in periodi più rigidi (nessuna altitudine assurda ovviamente, ma magari in zone in cui vi è comunque la presenza di neve, per ciaspolate di uno o due giorni o magari per uso in periodi con buona possibilità di pioggia). A queste condizioni d’utilizzo la preferirei a scarponi tipo serie “Trango Trek micro evo GTX”, ma a sto punto, mi piacerebbe un tuo parere. Grazie molte!

  2. Boris scrive:

    La Sportiva CORE GTX SURROUND va con me quest anno al campo base di Himalaia.

  3. Angelo scrive:

    Ho litigato con mia moglie, perché volevo dormire con le Surround…

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