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GPS: che cos’è?

Matteo Cardamone

Studente facoltà Ingegneria Civile Università di Genova

 

Al giorno d’oggi quasi tutti abbiamo a che fare col GPS nella quotidianeità: lo utiliziamo come navigatore, per pagare i posteggi nelle aree blu, per condividere le nostre gite sui social network, per effettuare escursioni in montagna limitando il rischio di smarrirsi, e, i più competitivi, per monitorare le proprie prestazioni sportive. Insomma è diventato un oggetto di uso comune nella nostra vita.

Ma possiamo affermare di sapere cos’è veramente un GPS?

E’ doveroso iniziare specificando che il “GPS” non è solo lo strumento che teniamo in mano, ma è composto da un sistema di oltre 30 satelliti e 5 stazioni radio. Tutti sappiamo che il GPS ci indica la nostra posizione, ma fa solo questo? In origine si, il GPS si limitava a fornire sequenze numeriche che, opportunamente riportate sulle cartine, rivelavano la nostra posizione, poi si è evoluto mostrando la posizione con un puntino su una mappa digitale, da qui è passato a tracciare il percorso sempre sulla stessa mappa, sino ad arrivare ad oggi che ci permette di visualizzare un percorso preimpostato o ci aiuta a seguire una traccia precaricata fornendoci, inoltre, informazioni sulla velocità da noi sostenuta, le nostre tempistiche, l’altitudine a cui ci troviamo, il dislivello coperto e tanto altro ancora, tutto questo in tempi straordinariamente brevi.

Con il termine GPS si è sempre erroneamente pensato ad:

  • un geolocalizzatore che ci localizza con estrema precisione sulla terra
  • un navigatore perché ci può indicare la direzione da seguire
  • un registratore di posizioni
  • un tachimetro che ci fornisce la nostra velocità istantanea
  • un tachigrafo che registra la nostra velocità fornendoci così la velocità media da noi sostenuta
  • un cronometro poiché misura quanto tempo impieghiamo aspostarci da A a B
  • un altimetro
  • Un orologio 

In realtà il GPS è composto da un sistema di satelliti e stazioni radio, come detto sopra, e da una piccola antenna ricevente che cattura le informazioni relative alla nostra posizione ed altitudine  che vengono inviate al “computer” presente nei nostri dispositivi ed è quest’ultimo che, elaborandole, ci fornisce tutte quelle informazioni accessorie che sono diventate per noi indispensabili.

Questa breve introduzione al GPS sarà seguita da altri articoli di approfondimento su questo tema.

Vorrei lasciarvi con una domanda: ”Quanti di voi hanno voglia di lasciare nei commenti il significato dell’acronimo GPS senza ricorrere a Google?”

Commenti (2)

  1. Checco scrive:

    Global Position System

  2. Dario scrive:

    global positioning system 🙂

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