Instagram Twitter Facebook Vimeo Youtube
Home » Articoli » I valori del trailrunning

I valori del trailrunning

I valori e l’etica del trailrunning sono veramente rispettati o sono solo una maschera per coprire in realtà un movimento fatto solo di grandi campioni e di commercio ?

Ci dipingono come degli eroi, delle persone perfette per le imprese che compiamo, alle volte anche invidiate, definiti  poco equilibrati,  attenti alle dinamiche ambientali, sempre ligi ai regolamenti, all’alimentazione, al rispetto altrui,   insomma uno stile di vita  perfetto.

Una persona normale non si  sognerebbe neanche lontanamente di percorrere 330 km con 24.000 D+ solo per il gusto di farlo. Agli occhi di molti appariamo veramente come degli dei o dei pazzi. Credo però che il trailrunning stia andando a due velocità, o meglio, racchiuda due scuole di pensiero molto differenti tra loro, che convergono entrambi sullo stesso campo di applicazione; il sentiero.

Il primo fatto da semi-professionisti, che rispetto ad altri campioni di altre discipline sono migliori in termini di umiltà e comunicazione,  che trasmettono un messaggio un po lontano da quello che in effetti è la vera anima del trailrunning.

Il secondo, anche se lo metterei in prima linea, è fatto da persone normali,  di sacrifici importanti, allenamenti ad orari impossibili, tempo sottratto alla famiglia, fatica fisica, dolore fisico, impegno mentale e non sono tutti avvezzi a trovarne il beneficio, ma tutta quella schiera di persone che si allena nell’anonimato, che non comparirà mai sui giornali o telegiornali, ma che nel suo piccolo compone il grande mosaico del movimento trail.

Il web è farcito di video accattivanti che mettono in risalto le capacità atletiche di questi super-eroi, che compiono imprese incredibili, e non vorrei apparire ironico lo penso davvero, che rasentano la follia.

Spesso utilizzati per rendere la presentazione veramente accattivante, anche grazie alle moderne tecniche di ripresa. Ma è veramente così questo mondo ??

Certo che trovarsi  alle partenza a fianco di grandi campioni, fa venire i  brividi, un attimo fuggente che da li a poco potrà essere solo un ricordo, dopo lo start scatta la sopravvivenza, la gestione della  gara, il mettere a frutto gli allenamenti, l’obbiettivo di abbracciare gli amici  sotto l’arco d’arrivo.

Sembrerebbe un percorso di guerra a leggerla così, ma non è banale gestire una gara di trailrunning, non dimentichiamolo mai.

Posso solo concludere dicendo che noi ed io in prima persona, amo questo sport, lo amo perchè coniuga, dolore e felicità in un unico cocktail  in una centrifuga di emozioni forti, Beh che dire questo è solo uno dei valori del trailrunning.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *