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La Liguria .. officina del trailrunning

Esiste in Italia una regione dove questa disciplina sta crescendo a dismisura, è la Liguria, laboratorio dove nascono crescono molte manifestazioni di trailrunning.

Siamo nella striscia di terra che si affaccia sul mare, scelta prevalentemente come meta per andare al mare, ma alle sue spalle esiste un importante rete sentieristica, che in questi ultimi anni  è stata sfruttata per sviluppare le moltissime manifestazioni di trailrunning.

La parte ponentina si è dimostrata  quella più attiva in questa direzione, dove da gennaio a dicembre sono molte le manifestazioni. Solo per citarne alcune tra le più importanti sono la Maremontana e il Grand Trail del Rensen, non me ne vogliano gli altri organizzatori liguri, ma queste due manifestazioni si sono rivelate le più attenzionate dagli appassionati.

Ovviamente la quota delle vette raggiunte non sono importanti come quelle delle regioni limitrofe, Piemonte la Val d’Aosta e la Lombardia, ma la vicinanza al mare permette ai molti trailers di scendere da queste regioni per finalizzare la preparazione atletica o per testarla, il suo micro clima permette di correre praticamente  tutto l’anno, fatta eccezione di giornate particolari, in Liguria il clima riserva delle brutte sorprese non sottovalutatelo MAI !!

Il sentiero più importante è l’Alta Via dei Monti Liguri che parte dall’imperiese per raggiungere lo spezzino su uno sviluppo chilometrico di 442 km. che corre sulla “spina dorsale” della Liguria, tracciata nel lontano 1982 dalla F.I.E. e dal C.A.I. percorribile in 44 tappe.

Mai sottovalutare la Liguria…nasconde delle “insidie” tecniche importanti; i suoi sentieri sono molto impervi. Le sue differenze geologiche prevedono passaggi su vario tipo di roccia, dal conglomerato  al granito.

Possiede un importante area boschiva, sopratutto nella parte appenninica centrale, le sue biodiversità sono molte  si evidenziano sul promontorio di Portofino.

In questo contesto montuoso, gli organizzatori possono sbizzarrirsi proponendo porzioni di sentieri di bellezza quasi unica. Gli scorci che si affacciano sul mare sono praticamente unici.

Beh che altro aggiungere, basta guardare il calendario, saper scegliere e, tuffarsi in una delle più belle regioni italiane…vieni a correre in Liguria!

Commenti (2)

  1. Maria Barrani scrive:

    Sono cinqueterrina da secoli,ne lavoro laterra,i nostri sentieri sono dissestati,ciò che organizzate è deleterio,comune e parco ne affidano manutenzione a volontari,con quale diritto poi vi permettono di usufruirne,le centinaia di atleti sono un insulto alla storia e fatica delle C.Terre.

    • Andrea Fergola scrive:

      Ciao Maria, grazie per il tuo commento. La Liguria non è solo 5 terre e riscoprirla con questa disciplina sportiva forse è l’unico sistema per apprezzarne veramente il territorio e le sue culture. Forse non conosci regole molto severe, ma comprendo benissimo la tua preoccupazione. Se la cosa ti può tranquillizzare la corsa su sentiero è ad impatto zero. La persona che corre non genera vibrazioni tali da incidere sul terreno, diversamente se fossero mezzi a motore o biciclette. Se poi la mettiamo sull’educazione delle persone nel rilasciare rifiuti lungo il sentiero, beh allora la disciplina sportiva non c’entra, c’entra invece la buona educazione di tutti, anche i turisti, che sono sicuramente risorsa preziosa per un territorio come il tuo, come del resto tutto ciò che lo promuove, compreso lo sport.

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