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La scarpa del trailers…(parte 2)

La scarpa che sta bene ad una persona sta stretta ad una altra: non c’è una ricetta di vita che vada bene per tutti. Cit. Carl Gustav J.

Distrattamente calziamo le nostre scarpe da trailrunning, gesto abbastanza normale ed usuale, ma in quel gesto sottovalutiamo il fatto che stiamo indossando un vero e proprio gioiello di tecnologia. Nella parte (1) abbiamo visto le principali parti della calzatura, adesso approfondiremo l’aspetto tecnico. Le caratteristiche che distinguono la scarpa da trailrunning, sono le seguenti:

  • ammortizzazione
  • differenziale 
  • elasticità
  • stabilità
  • flessibilità

Ammortizzazione: l’effetto ammortizzante è dato dall’intersuola, come già evidenziato nella parte (1). L’ammortizzamento dovrebbe garantire la riduzione dell’impatto con il terreno, di tutta la pianta del piede. Ovviamente in punta avrà un effetto di spinta mentre sul tallone avrà un effetto protettivo. L’intersuola è il cuore della nostra scarpa. Alla prima calzata è quella che trasmette la sensazione con confort e successivamente quella di “rimbalzo” o spinta in avanti.

Differenziale: è lo spessore dell’intersuola più suola, su tutta la lunghezza della calzatura. Minore è lo spessore del differenziale, maggiore sarà il lavoro di tutta la struttura del piede compresi i legamenti ad esso collegati. Ovviamente la scelta di un basso differenziale è consigliata ad un trailrunners evoluto, o meglio colui che abbia adeguato il proprio piede a questo tipo di corsa.

Elasticità: è la risposta della scarpa tra ammortizzamento e spinta durante la corsa. Questa caratteristica è sicuramente di aiuto al polpaccio ed al tendine di Achille e di tutta la muscolatura posteriore della gamba.

Stabilità: è la capacità di controllo nell’appoggio del piede. La stabilità è intesa come correzione dell’appoggio (supinazione o pronazione) e controllo della “rullata”, cioè l’appoggio del tallone della pianta del piede fino allo stacco dal terreno della punta del piede.

Flessibilità: questa è una caratteristica di scelta della nostra scarpa. Il punto di flessione più importante avviene  nella zona delle  teste dei metatarsi. Qui avviene la maggiore risposta dei materiali impiegati, che aiutano il piede nella spinta propulsiva in avanti e facilitano la “rullata”. Ovviamente, dopo queste semplici nozioni, è sempre consigliabile approfondire ogni voce. Una scelta più oculata vi permetterà di spendere meno soldi e preservarvi da fastidi articolari.