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La scarpa del trailers…(parte 3°)

“Queste sono le mie scarpe nuove. Sono delle buone scarpe. Non ti faranno ricco come me, non ti faranno rimbalzare come me, e sicuramente non ti renderanno bello come me. Ti faranno soltanto avere scarpe come le mie. Ecco tutto.”

CHARLES BARKLEY 

Giunti a questo articolo, abbiamo affrontato quasi tutti gli argomenti che riguardano le scarpe del trailers. Abbiamo parlato di componenti, di tecnicità e adesso affronteremo le tipologie di calzature e dei loro filoni di pensiero:

Potrebbe risultare stravagante, che dietro ad una calzatura per il trailrunning, si possa nascondere un filone di pensiero, eppure le nuove tecnologie ed il sempre maggior numero di adepti del trail, le scelte fortunatamente  sono molte e tutte racchiudono la loro storia ed il loro perché.

Andiamo con ordine; la classificazione della scarpa da running prevede una serie di classi per individuarle velocemente e per la catalogarla per il suo giusto utilizzo:

minimalista — barefoot A0
super leggere A1
Intermedie A2
massimo ammortizzamento A3
stabili A4
fuori strada—trailrunning A5
chiodate A7

 

Ovviamente questa è solo una panoramica, adesso analizzeremo solo quelle attinenti al trailrunning:

barefoot Categoria minimalista A0: ovvero la calza per piede, questo stile di corsa è chiamato barfoot. Come già detto nell’articolo dedicato, questa “calzatura” dovrebbe garantire il massimo della funzionalità del piede. Peso medio che si aggira intorno ai 200/300 gr. con un differenziale molto basso. La sua filosofia si basa sul riconquistare il contatto con il suolo e permettere di “assaggiare” con i piedi le asperità del terreno. Sicuramente permette una aderenza ottimale su terreni impervi, ma attenzione: questo tipo di calzatura dovrà essere introdotta molto gradualmente, in quanto non siamo abituati a questo tipo di approccio.


Tor des Geants edizione 2013-26Categoria fuoristrada – trailrunning A5
: la più usata. Questa calzatura prevede un suola predisposta per la corsa su sterrato, con intarsi di vario genere, di peso variabile tra i 300/400 gr.  La sua struttura è composta da una tomaia molto traspirante, che può variare in versioni impermeabili. I moltissimi differenziali proposti lasciano ampia scelta da parte degli atleti impegnati in questa disciplina. Costituisce il più ampio bacino di mercato, le aziende leader propongono sempre nuovi modelli cercando di perfezionare quelli esistenti e ne promuovono sempre dei nuovi. La scelta di dipana tra molti modelli, difficile scegliere, ma in linea di massima si può tranquillamente affermare che la qualità proposta è di alto livello indipendentemente dall’azienda produttrice, difficilmente incapperete in una calzatura pessima. La sua funzione mira prevalentemente alla protezione alla stabilità e non ultimo all’ammortizzamento.

Hoka-OversizedCategoria OVERSIZE:  Non è classificata, ad oggi rientra nella cat. A5, anche se, come per la cat. A0, dovrebbe essere creata, in quanto ha delle caratteristiche innovative di particolari fattezze. Questa calzatura ha un differenziale molto alto che isola completamente il piede dal terreno, non facendo percepire le asperità del fondo sconnesso. Questa scarpa è utilizzata prevalentemente per le lunghe e lunghissime distanze. Progettata per proteggere anche le articolazioni, sottoposte ad un intenso impegno. Nonostante l’abbondanza dei materiali impegnati, il suo peso rientra tra i 290/350 gr. Per “oversize” s’intende una suola che si espande oltre l’ombra della pianta del piede. La suola è stata progettata per facilitare la rullata, mantenendo le dita dei piedi leggermente sollevati, e nella parte del tallone altrettanto sollevata, per creare l’effetto di dondolio. Personalmente questa calzatura la vedo idonea per un atleta di peso abbondante, impegnato a percorrere strade bianche o sentieri ampi, alcune difficoltà si riscontrano se utilizzate in sentieri così detti single track, in quanto non permette un appoggio preciso e mirato. Ovviamente nessuna regola d’oro è prevista, quindi ad oggi libera scelta di utilizzo.

Anche in questo articolo s’è cercato di dare delle linee guida per quasi tutte le differenziazioni delle scarpe utili per il trailrunning. In seguito analizzeremo ogni singolo modello proposto dalle aziende, avendo ben chiaro la terminologia della struttura.

Non sarà sicuramente la calzatura a farti diventare un atleta di punta, ma esclusivamente il tuo impegno e i tuoi allenamenti costanti, poi la scarpa ti aiuterà nel lavoro, solo determinazione e la perseveranza ti faranno raggiungere risultati importanti.

Buon trail !!!

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