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Lo zaino trail…prima parte

 Andrea Fergola
 Andrea Fergola
Istruttore Tecnico Nazionale di Trailrunning, Pesidente ERGUS TRAIL TEAM

Quando vedrai qualcuno con lo zaino sulle spalle, non è detto che stia partendo per un lungo viaggio…

E già è proprio così, con l’avvento del trailrunning, spesso si possono incontrare sui sentieri atleti che indossano questo importante accessorio.

A cosa serve ?? E’ un dispositivo così indispensabile ?? E cosa può contenere e come deve essere fatto ??

Domande che spesso ci poniamo quando siamo alle prime armi oppure alla ricerca di un nuovo modello. Anche in questo caso la scelta si dipana in una vastissima gamma.

Lo zaino dovrà possedere delle caratteristiche ben precise, sicuramente molto differenti da quelle classiche da escursionismo o alpinismo, servirà a colui che si appresterà ad un uscita di corsa e quindi la vestibilità sarà molto differente, dovrà aderire perfettamente sia sulle spalle sia su tutta la circonferenza toracica.

Come per l’abbigliamento tecnico i materiali impiegati dovranno tener conto del confort e stabilità, per evitare possibili abrasioni sulla pelle e facile accesso a tutti i scomparti in cui vengono contenute le riserve  idriche e alimentari.

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Ma andiamo con ordine, com’è suddiviso lo zaino ??

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La parte posteriore dello zaino prevederà un
o  ampio scomparto che andrà ad appoggiarsi sulla schiena. In questa “tasca” vengono messi tutti gli accessori necessari. Generalmente gli zaini in commercio non sono impermeabili, tenetelo sempre presente, perché tutto ciò che si troverà al suo interno si bagnerà in caso di pioggia. Consigliato prevedere degli accorgimenti per proteggere il bagaglio dall’acqua.

La parte anteriore, generalmente prevede una serie di tasche che serviranno per il trasporto delle riserve idriche e alimentari. In questo caso le abitudini del trailers evoluto possono fare la differenza ai fini della scelta. C’è chi preferisce approvvigionarsi sul davanti dello zaino con borracce, oppure attingere alle risorse attraverso una sacca idrica, contenuta nella parte posteriore, attraverso un tubicino.

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Ancoraggi: i fissaggi principali dello zaino trail sono prevalentemente sul davanti. Prevedono delle piccole “cinture” che si possono regolare a piacimento. Le due zone di fissaggio sono posizionate sul petto sulla vita, questi due ancoraggi servono per dare stabilità cercando di ridurre al minimo l’oscillazione e lo sfregamento dovuto alla corsa. Esistono in commercio anche modelli che si possono indossare come delle vere e proprie “maglie” dove l’aderenza si presenta ottimale, ma in questo caso sono scelte soggettive lasciate a libera interpretazione, quindi è sempre meglio testare personalmente quello più adatto alle nostre caratteristiche.

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Piccola curiosità. forse non tutti sanno che nel fissaggio sul petto, potremmo trovare come chiusura un fischietto in dotazione, dispositivo di sicurezza a portata di bocca, per eventuali segnalazioni sonore

Fine prima parte: Lo zaino trail  ( le immagini sono ad uso esplicativo, recuperate in rete e non sono a fini commerciali o di pubblicità )

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