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Osprey – Duro, lo zaino testato da trailrunning.it

 Andrea Fergola
 Andrea Fergola
Istruttore Tecnico Trail Running e Corsa Naturale responsabile portale trailrunning.it 

Bene…ho in mano l’ultimo modello di zaino della Oprey e precisamente il Duro da 1,5 lt.  Provato per un giretto di circa 15 km; “poca roba” direte voi, ma distanza e tempo sufficiente per capire al volo se uno zaino ha tutte le caratteristiche del caso per soddisfare le necessità di un trailer ! Bene incominciamo con alcuni aspetti tecnici:

partiamo analizzando la vestibilità: il Duro si presenta come zaino “gilet” o meglio definirlo “vest” come per tutti gli zaini di ultima generazione, che aderiscono molto bene alla forma del nostro torace. Il Duro prevede due fasce di misura S/M – M/L .  La chiusura molto pratica ed innovativa all’altezza degli spallacci, permette una semplice regolazione della tensione. La parte interna in mesh air che dona confort e traspirabilità. Nel gesto della corsa, non vengono percepite le solite oscillazioni, anche con le borracce in dotazione da 250 ml, riempite al massimo.

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Zaino Duro _03

Si accede velocemente a tutti gli scomparti inseriti sugli spallacci, con tasche per stoccare riserve alimentari o altri oggetti. Sono presenti due tasche più grandi per le borracce flessibili da 250 ml, dotate di beccucci. Le borracce da 500 ml, per distanze più impegnative, rimangono un pò sacrificate ma si possono comunque utilizzare. Lo smartphone, potrà trovare spazio nelle varie tasche. Tutte queste parti  sono composte da materiale elastico, quindi gli oggetti difficilmente potranno essere sbalzati fuori durante la corsa.

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Vorrei evidenziare una caratteristica abbastanza importante, cioè la sacca posizionata sulla schiena. Come dicevo prima, queste parti sono composte da materiale elastico che permettono non solo di bloccare gli oggetti da trasportare, riducendo al minimo le oscillazioni dentro allo stesso, ma permette anche di adattarsi agli stessi. Per esempio, il mio zaino prevede sempre e comunque il trasporto di un piccolo kit di primo soccorso e una giacca anti pioggia. In questo caso non ho avuto nessun tipo di problema sia nel’inserimento che nel trasporto. Come quasi tutti gli zaini trail, non è impermeabile, ma basta utilizzare una sacca in nylon che si può sopperire a questo problema senza troppe difficoltà, anzi essendo di materiale molto traspirante, permette anche una veloce asciugatura. Il Duro, prevede anche il trasporto della sacca idrica, per gli amanti di questo supporto, ( Hydraulics™). Sempre nella parte posteriore possiamo trovare anche una piccola tasca che permette di trasportare alcuni oggetti personali, come le chiavi di casa, assicurate da un piccolo moschettone in plastica. Entrambe le tasche vengono chiuse con una piccola cerniera.

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Zaino Duro _10
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Fra i vari bloccaggi e fissaggi del Duro, metto in evidenza quello riservato ai bastoncini, che l’Azienda ha predisposto un sistema di trasporto che non mi convinceva molto, quindi mi sono permesso di interpretarlo a modo mio. Nonostante tale interpretazione di fissaggio necessiti il levare lo zaino lo trovo molto più efficace, soprattutto per chi ha un andatura molto veloce. Qui a fianco il mio esempio.

Conclusioni: potrà sembrare scontata la mia conclusione, ma posso assicurarvi che questa recensione è libera da dinamiche di marketing, quindi assolutamente sincera; non solo, vorrei trasmettere il mio entusiasmo per questo prodotto, che esula dai soliti brand più famosi, sopratutto valida alternativa a prezzi umani (starà voi a giudicare il mio scritto). Appena indossato mi ha trasmesso, o meglio, non ha trasmesso nulla, praticamente come non averlo addosso. Interessante la sua vestibilità molto avvolgente, nessun sballottamento degli oggetti trasportati. Ovviamente il litraggio dello zaino da me testato, è idoneo a distanze di max 35 km. Osprey comunque ha previsto, dello stesso modello, capienze differenti per poter affrontare distanze più importanti. Secondo il mio parere è anche utile per gli allenamenti. Con questa nuova generazione di zaini si potrebbero affrontare anche skyrace senza troppi problemi. Di Osprey avevamo già testato uno zaino, ma con questa evoluzione ha messo in gioco veramente una valida alternativa. In buona sostanza, mi sento di consigliarlo, non solo per gli aspetti tecnici ma anche per quelli estetici, cosa per un trailrunner evoluto non trascurabile.

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