Instagram Twitter Facebook Vimeo Youtube
Home » Articoli » Razze da trail

Razze da trail

Steano Battaglini

Esperto in Cinofilia per la disciplina del Canicross.
www.corria6zampe.com.

 

Amici di Trailrunning.it, ben trovati !

Negli articoli precedenti abbiamo cercato di raccontarvi quanto sia bello e divertente il canicross, provando ad attirare la vostra attenzione riguardo la possibilità di coinvolgere in alcune delle vostre corse, il vostro fedele compagno di vita.

Dato che siamo sicuri che alcuni di voi incuriositi dal nostro scrivere e spinti dalla voglia di provare abbiano deciso di iniziare a correre a 6 zampe, è venuto il momento di scrivere qualcosina riguardo quelle che sono le caratteristiche fisiche che un cane deve avere, per diventare un felicissimo dog-trailrunner!

Il cane è nato per correre !

Questo è quello che pensano moltissimi proprietari senza rendersi conto che in realtà non è sempre vero … anzi.
Il cane viene considerato un corridore naturale che non necessita né di un adattamento fisiologico alla corsa né tanto meno di una visita medica di controllo. Si pensa ingenuamente che Madre Natura abbia già pensato a tutto, dimenticando che invece il reale “manipolatore” quando si parla di cani, è l’essere umano.

Si è sostituito al corso naturale delle cose divertendosi a creare in base alle sue necessità, delle razze così eterogenee tra loro e con delle differenze veramente esagerate da sembrare quasi paradossali. Prendendo il peso corporeo per esempio, passiamo tranquillamente dal chilo e mezzo del chihuahua agli 80 kg ed oltre del San Bernardo … veramente incredibile!

In alcuni casi le selezioni sono state guidate dalla necessità di ottenere specifiche attitudini fisiche e caratteriali ideali a svolgere particolari lavori, in altre circostanze invece le modificazioni anatomiche sono state volute esclusivamente per accontentare solamente dei canoni estetici.

Questo esperimento genetico iniziato ormai da tempo immemore ed ancora in corso di svolgimento, in alcuni casi ha completamente lasciato da parte tutte quelle caratteristiche anatomiche necessarie e funzionali alla corsa, dando origine a dei veri e propri cani non corridori.

Del resto basta chiudere gli occhi e provare a visualizzare quelle che sono le connotazioni fisiche dei canidi selvatici, il cui aspetto è stato effettivamente plasmato dalle sapienti mani di Madre Natura ed è stato “creato” per agevolare le necessità di un cacciatore che per sopravvivere, deve assolutamente essere in grado di correre più veloce o più a lungo della sua preda.

Il lupo, il coyote, la volpe, il licaone, il dingo e tutti gli altri, a parte le diversità di taglia e colore, hanno tutti una morfologia molto simile. Se prendiamo ad esempio la testa, possiamo trovare in comune le orecchie dritte ed una canna nasale molto lunga che gli conferisce la classica forma a cuneo. Ovviamente le orecchie dritte hanno poco a che fare con la corsa, cosa che invece riguarda direttamente la forma a cuneo allungato del muso.

Questa struttura facciale è quella che permette al cane di respirare correttamente e fa anche si che ansimando, riesca a termoregolare la propria temperatura corporea. Non è difficile immaginare come e quanto questi due aspetti siano fondamentali quando si deve svolgere un’attività fisica intensa come la corsa, che non può prescindere da un apparato respiratorio perfettamente in grado di venire incontro alla maggiore richiesta d’ossigeno dell’organismo. Nel cane poi, il mantenimento della giusta temperatura corporea è quasi esclusivamente a carico dell’atto respiratorio, dove l’aria inspirata deve assolutamente rimanere a contatto con la mucosa nasale umida, tutto il tempo necessario a raffreddarsi. Solo così si riesce ad abbassare la temperatura del sangue che circola nei vasi nasali e che poi andrà a raffreddare l’intero circolo sanguigno.

Questo piccolo ragionamento appena fatto ci permette già di escludere tra i potenziali cani corridori, tutti quelli che hanno il muso schiacciato. In questi cani cosiddetti brachicefali, la canna nasale così corta rende molto difficoltosa la respirazione e compromette notevolmente l’efficacia “dell’impianto di raffreddamento del cane”.

Durante la stagione calda, cani come il Bulldog Inglese ed il Carlino hanno grossissimi problemi dovuti alle alte temperature, pur non facendo alcun tipo di attività fisica. I primi poi hanno a loro sfavore anche la struttura corporea che, nella loro versione moderna, li ha visti aumentare di peso, portandoli spesso oltre la soglia dell’obesità.

La conformazione del muso è l’aspetto importantissimo da evidenziare, perché tra tutti i fattori deficitari per quel che riguarda la corsa, è sicuramente quello meno scontato. Dico questo perché in alcune razze tipo il Boxer, la struttura fisica decisamente atletica, potrebbe portarci a pensare che sia un ottimo corridore e non immagineremo mai che quel muso tanto bello, lo possa invece esporre a dei seri rischi di salute.

Come dicevo prima, tra le varie caratteristiche fisiche penalizzanti per quel che riguarda la corsa, quella del muso corto è quella che voglio sottolineare con più enfasi perché è sicuramente la meno ovvia e proprio per questo quindi, la più pericolosa. Altri aspetti come per esempio la mole fisica, sono decisamente di più immediata e facile interpretazione e proprio per questo lasciano meno spazio ad errori di valutazione. Anche per un non addetto ai lavori non è difficile intuire che un cane imponente come può essere il Bull Mastiff, possa avere dei seri problemi quando si tratta di correre per più di qualche centinaio di metri. Problemi che invece non ha un cane minuto quale per esempio il Pincher.

Tra gli altri tipi di strutture morfologiche che possono essere inserite nell’elenco di quelle non adatte ad una perfetta locomozione, vanno sicuramente inserite tutte quelle esasperazioni che rendono i cani “sproporzionati”. Gambe eccessivamente lunghe o esageratamente corte non sono adatte così come sono poco funzionali le schiene troppo lunghe ed eccessivamente arcuate.

Giusto per fare qualche esempio concreto, sono poco portate per la corsa a 6 zampe razze come il Bulldog Inglese, il Carlino ed il Pechinese tra i piccolini; il Bull Mastiff, il Cane Corso ed il Dogue de Bordeaux per quel che riguarda invece le taglie forti.

Se invece vogliamo citare alcuni tipi di cane che ben si prestano a questa attività, dobbiamo necessariamente prendere in considerazione quelle razze canine selezionate per svolgere delle mansioni dove la corsa doveva essere una caratteristica peculiare. Ecco perché possiamo tranquillamente affermare che possono essere considerati degli ottimi compagni di corsa, tutti i tipi di cani nordici da slitta, così come la maggior parte delle razze da caccia e da lavoro.

Il Siberian Husky, il Bracco Tedesco ed il Pastore Belga Malinois così come il Samoiedo, il Breton ed il Border Collie giusto per citarne alcuni tipi, sono degli ottimi atleti che non avranno alcuna difficoltà ad accompagnarci nelle nostre uscite podistiche.

Prima di concludere questo piccolo discorso sui nostri amici a 4 zampe e la corsa, credo sia utile accennare qualcosa su alcuni tipi di cani che sono stati selezionati esclusivamente per eccellere nelle prestazioni atletiche. Sono incroci nati con l’avvento delle competizioni agonistiche che pur non essendo ufficialmente riconosciuti da degli standard, possono comunque essere suddivisi in tre categorie distinte, organizzate in base agli accoppiamenti effettuati.
Questi tipi di “supercane” sono:

– Alaskan Husky;
– Eurohound o European Sled Dog (ESD);
– Greyster.

Alaskan Husky
Tutti quegli incroci tra le varie razze nordiche da slitta. Il loro sangue è al 100% alaskano e sono impiegati principalmente per le gare del circuito Sled Dog Racing.

Eurohound
Tutti quei cani selezionati incrociando qualsivoglia tipo di Bracco con qualsivoglia tipo di Alaskan Husky. Sono la stragrande maggioranza dei cani attualmente impiegati nei circuiti agonistici e sono anche il gruppo più eterogeneo e versatile che esista.

Greyster
Tipo di cane che ha origine da Greyhound e Bracco (Kurzhaar e/o Pointer a seconda delle preferenze dell’allevatore). Sono molto forti e veloci che vengono principalmente impiegati nelle discipline agonistiche che non si svolgono su neve (Dryland Sled Dog Race).

Ok! Questo è più o meno tutto quello che mi è venuto in mente .
Spero veramente che leggere questo articolo sia stato utile e mi auguro che vi abbia fornito le informazioni necessarie a non commettere degli errori di valutazione che altrimenti, vi impedirebbero di gustare in pieno il meraviglioso mondo della corsa a 6 zampe.

Lasciatemi solo aggiungere che a prescindere che il vostro sia un cane grande o piccolo, alto o basso, lento o veloce… se sarete così bravi da rispettare le sue caratteristiche fisiche, riuscirete sicuramente a trovare la giusta velocità e la precisa distanza, per correre insieme a lui in modo piacevole, divertente, sicuro e salutare!

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *