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Tendinite del tendine rotuleo

Dr. Massimo Defilippo

Fisioterapista

La tendinite del tendine rotuleo (o ginocchio del saltatore) è un’infiammazione del tendine rotuleo, cioè un tessuto simile ad un cordone che unisce la rotula alla tibia.
Generalmente si tratta di un problema da uso eccessivo (a causa dei movimenti ripetuti).
Si possono formare delle micro-lesioni del tendine durante:
I salti,
L’atterraggio dopo un salto,
Un cambio di direzione.

Gli sport che comportano l’esecuzione di salti ripetitivi (atletica leggera, pallacanestro, pallavolo, ginnastica, corsa, calcio, ecc.) possono sovraccaricare le ginocchia.
Il ginocchio del saltatore può sembrare un infortunio minore perché non è molto grave.
Per questo motivo, molti atleti continuano ad allenarsi e gareggiare, quindi ignorano il problema o fanno un trattamento fai da te.

Tuttavia, è importante sottolineare che la tendinite del tendine rotuleo è un’infiammazione importante che può peggiorare nel tempo.
In rari casi può essere necessario anche un intervento chirurgico.
Un trattamento precoce può aiutare a prevenire il peggioramento dell’infiammazione.

Come funziona il ginocchio?

Per capire cose accade nella tendinite rotulea bisogna sapere come funziona il ginocchio.
Il ginocchio è un articolazione che permette di piegare, ruotare ed estendere la gamba.

Questa articolazione è composta da:

Ossa – il femore è l’osso della coscia, la tibia è una delle ossa della gamba e la rotula si trova nella parte anteriore del ginocchio.

I muscoli sono il motore del movimento e permettono di piegare, estendere e stabilizzare le articolazioni.
I muscoli principali del al ginocchio sono:
Il quadricipite (nella parte anteriore della coscia), I flessori o ischio-crurali (nella parte posteriore della coscia).
Il quadricipite estende la gamba, mentre gli ischio-crurali piegano il ginocchio.

I tendini sono fasce resistenti di tessuto connettivo che collegano i muscoli alle ossa.
I tendini nella parte anteriore del ginocchio sono:
il tendine del quadricipite (sopra la rotula) e il tendine rotuleo (sotto la rotula).

Simili ai tendini, i legamenti sono fasce di tessuto connettivo che collegano due ossa.
Sintomi

I sintomi più frequenti della tendinite rotulea sono:

Dolore sul tendine rotuleo (sotto la rotula) durante il piegamento del ginocchio
Rigidità del ginocchio, in particolare durante un salto, un accovacciamento, sedendosi o salendo le scale
Debolezza del quadricipite a causa del dolore.

I sintomi rari sono:

Ginocchio caldo,
Gonfiore a livello del tendine rotuleo.

Diagnosi
Il ginocchio dev’essere valutato per capire l’entità della lesione (i gradi vanno da 1 a 5, il grado 1 è il dolore solo dopo un’attività intensa, mentre il grado 5 è il dolore costante giornaliero e l’impossibilità di effettuare l’attività sportiva).
Durante l’esame fisico del ginocchio, il medico chiede al paziente di correre, saltare o inginocchiarsi per determinare il livello del dolore.
Inoltre, per la conferma della diagnosi potrebbe essere raccomandata una:
Radiografia,
Risonanza magnetica.
Terapia per la tendinite del tendine rotuleo

Ecco alcuni semplici passaggi da eseguire per ridurre il dolore al tendine.

Al primo segno di problemi:

  • Limitare le attività più dure per le ginocchia, quindi in particolare le attività sportive,
    Applicare il ghiaccio
  • Prendere degli antidolorifici da banco, per esempio un antinfiammatorio come l’Ibuprofene.
  • Utilizzare un cinturino (tutore) per il ginocchio, dev’essere applicato sul tendine rotuleo.
  • Quando il dolore e il gonfiore sono spariti, si può tornare alle normali attività gradualmente. Attendere alcune settimane per effettuare le attività atletiche più impegnative. In genere, la tendinite scompare in alcune settimane o mesi. Il riposo è efficace solo nel primo grado della tendinite, dal secondo bisogna fare della riabilitazione per recuperare al 100%. Il medico può raccomandare degli altri trattamenti per i casi particolarmente resistenti.

Per la tendinite da lieve a moderata, oltre ai consigli scritti sopra, il trattamento include:

  • Tenere il ginocchio sollevato quando fa male (ad esempio, posizionando un cuscino sotto la gamba)
  • Massaggio del quadricipite e del tendine rotuleo,
  • Esercizi con un impatto minimo per aiutare a rafforzare il ginocchio
  • Programmi di riabilitazione con il rafforzamento muscolare selettivo, in particolare del quadricipite e dei muscoli del polpaccio
  • Iniezioni speciali per desensibilizzare le terminazioni nervose e ridurre l’infiammazione.

Eliminare le cause biomeccaniche
Se non si agisce sulla causa, la tendinite ritorna come un orologio (Backman, Danielson 2011), (Grau et al., 2008), (Powers 2010).
I passaggi sono i seguenti:

  • Riposare finché il dolore non è sparito,
  • Migliorare la biomeccanica per ridurre il carico sul tendine rotuleo,
  • Ridurre il carico di allenamento per prevenire il ritorno del dolore.

In caso di tendinite rotulea cronica, quando i sintomi sono diventati costanti (fasi 2 – 4), bisogna:

  • Riposare fino alla guarigione completa,
  • Svolgere degli esercizi specifici di riabilitazione per riparare il tendine rotuleo, ad esempio, esercizi isometrici ed eccentrici sicuri (Larsson et al., 2012, p.1643),
  • Migliorare la biomeccanica per ridurre il carico sul tendine rotuleo,
  • Tenere traccia dei livelli di allenamento possibili senza causare dolore,
  • Modifica l’allenamento per ridurre gradualmente i sintomi,
  • Cambiare l’alimentazione per evitare gli alimenti pro-infiammatori.

Per il recupero dalla tendinite rotulea non è necessario evitare qualunque sport o attività.
A seconda dell’entità della lesione, si possono svolgere gli sport o le attività a basso impatto (ad esempio, sostituendo il nuoto alla corsa).

In rare occasioni, quando il dolore è persistente o il tendine rotuleo è degenerato, può essere indicato un intervento chirurgico.
La chirurgia è l’ultima risorsa se il trattamento conservativo non ha dato i risultati sperati.

Perché operare?
L’intervento può essere indicato solo dopo aver provato in modo appropriato le terapie conservative.
Ci sono diversi motivi per cui la riabilitazione del ginocchio non ha successo.
Per esempio non rinforzare abbastanza la muscolatura oppure eseguire gli esercizi di tipo eccentrico scorretti.
Inoltre, l’atleta potrebbe riprendere gli allenamenti troppo presto.

Descrizione dell’intervento

L’operazione chirurgica per il trattamento della tendinite del rotuleo può variare in base all’individuo e alle preferenza del chirurgo.
Nella maggior parte dei casi, si effettua un’incisione longitudinale o trasversale sul tendine della rotula.
Il tessuto anormale è rimosso.

Alcuni chirurghi eseguono l’operazione mediante artroscopia (piccole incisioni per inserire gli strumenti), mentre altri preferiscono la chirurgia a cielo aperto.
Dopo l’intervento chirurgico, è previsto un programma di riabilitazione con esercizi di rafforzamento e massaggi per diversi mesi fino a un anno.

Prevenzione
Il fattore più importante nella prevenzione della tendinite del tendine rotuleo è un buon riscaldamento che prevede anche l’allungamento del quadricipite e dei muscoli del polpaccio.

stretching-quadricipite

Prognosi
Il tasso di successo di questa operazione è stimato intorno al 60-80%.
Tuttavia, potrebbe non essere sufficiente per tornare al livello di prima dell’operazione.
Potrebbero essere necessari dai 6 ai 12 mesi per tornare a gareggiare dopo l’intervento.

Dr. Massimo Defilippo – Fisioterapista con certificato di osteopatia
Via Roma 18 – 32038 Rubiera (RE) – mail: defilippo.massimo@gmail.com
web: http://forum.fisioterapiapertutti.com

Commenti (1)

  1. Mauro scrive:

    Buongiorno dottore,2 settimane fa ho fatto il mio primo trail “esagerando” e mi son fatto male alle ginocchia.dopo 1 settimana son riuscito a farmi vedere da un fisioterapista che mi ha fatto 2 mosse x vedere,credo,le lesioni.al momento ho ancora degli spilli intorno alle ginocchia non ben localizzato e comunque riesco a camminare e non ho dolori ad inginocchiarmi o altro,solo qualche fitta non forte dopo un po’ che cammino.al momento sto facendo impacchi di ghiaccio e prendo nurofen 3 volte al giorno da 2 gg.volevo un ulteriore parere sull’ingortunio se possibile.grazie

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