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Trail running in inverno, l’equipaggiamento giusto

 Roberta Rosa
Roberta Rosa
Web Editor & Professionista della Comunicazione

Protezione fondamentale di mani, piedi e testa

In primo luogo, ricordiamoci sempre che le parti del nostro corpo che dissipano più calore sono mani, piedi e testa. Le nostre estremità vanno quindi protette in modo particolare, soprattutto se stiamo partecipando ad eventi e gare su neve con o senza ciaspole.

Scegliamo quindi cappellino o bandana se le temperature non sono proibitive, ma in presenza di situazioni meteo estreme, con temperature che scendono abbondantemente sotto lo zero (-10 o oltre), è fondamentale prevedere copricapi che proteggano anche il viso.

Ora occupiamoci delle mani. Per i guanti vale lo stesso principio: in base alle temperature le mani vanno protette gradualmente. Se il termometro segna temperature estreme, ricorriamo anche a guanti imbottiti o in Goretex. Questi, oltre a proteggere da vento e freddo, sono ottimali anche in caso di pioggia o forti nevicate. Nulla impedisce che poi di togliere i guanti e riporli nello zaino se la temperatura corporea sale abbondantemente, così da dissipare il calore in eccesso.

Il tema più complesso riguarda i piedi, aspetto più delicato perché in questa parte del corpo la percezione del freddo è molto soggettiva. Alcuni di noi tendono a non avvertire il raffreddarsi dei piedi, altri provano invece forte disagio al minimo sbalzo termico, arrivando a provare a volte sensazione di dolore.

Un piede in movimento non dovrebbe mai percepire il freddo, ma tutti sappiamo aumentando il numero degli strati, aumenterà anche la sensazione di freddo. Questo perché si va così a ridurre la circolazione sanguigna in quella zona del corpo, con conseguente riduzione della temperatura. In base alle temperature è importante saper scegliere, imparando anche a conoscere le reazioni del nostro corpo; un aspetto decisivo è ad esempio quello di optare prevalentemente per le fibre naturali, come la seta o la lana merino.

Gambe e busto

Abbiamo detto che mani, piedi e testa sono da proteggere in modo particolare, ma non possiamo dimenticarci degli strati che andranno a coprire gambe e busto.

Scegliete anti-vento e anti-pioggia traspiranti, non optate per materiali che, pur non facendo passare la pioggia, non permettono la traspirazione.

In generale, è di fondamentale importanza saper valutare i bollettini meteo per coprirsi nel modo giusto. La scelta di quali e quanti strati indossare, deve infatti dipendere anche dalla vostra percezione del freddo. Non bisogna esagerare nel coprirsi  troppo, perché se sarete troppo coperti, quando dopo alcuni km incomincerete a produrre calore, metterete in sofferenza il vostro fisico che non sarà in grado di dissipare nel modo corretto il calore accumulato.

Come sempre, siamo curiosi di ascoltare le vostre opinioni ed esperienze! Potranno sicuramente essere utili a molti altri trailers ;)

Foto in evidenza area Press Tor des Geants -di  Enrico Romanzi

Commenti (3)

  1. bambusaia scrive:

    Codesto articolo mi trova completamente in accordo.
    Nella mia opinione il sito internet http://www.trailrunning.it è scritto molto
    bene, lo leggo sempre. Complimenti, a presto!

    un articolo da spulciare è disponibile a questo link

  2. Andrea Fergola scrive:

    Grazie per il complimento … il nostro impegno è continuo !!

  3. Emanuele scrive:

    Salve, se può essere d’aiuto, io adopero spesso guanti con le punte delle dita tagliate e sotto alla maglia termica un’ulteriore smanicata termica: il sudore traspira di più e si corre mooooolto meglio

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