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Il TrailRunning è uno sport maturo?

Gianluca Gaggioli

Free Trailer

 

Si può dire di qualcosa che è “maturo” quando ha sviluppato una sua identità.  Quindi, se il nome definisce una cosa, c’è da chiedersi: che cos’è il trail-running ? Tradotto dall’inglese: Corsa sui sentieri.

Mi ricordo quando partecipai, da spettatore, all’incontro di organizzatori di gare organizzato ad  Albisola  il 27 novembre del 2010,  nel quale furono stabilite  le linee guida del trail running italiano.

Definizione di trail: gli  organizzatori  firmatari  di  questo  documento  ribadiscono la  definizione  di  trail running contenuta nel Manifesto Italiano del Trail approvato a Morfasso il 23 novembre 2008.

Gli elementi cardine sono la percentuale massima di asfalto (10%), un dislivello minimo per i trail di montagna, un’autosufficienza effettiva o una difficoltà tecnica significativa, l’assenza di tratti con difficoltà alpinistiche, nonché il divieto di premi in denaro per i vincitori.

In questo documento, poi, si parla di tanti aspetti dell’organizzare gare di trail running, eccetto di una: la CORSA!

Che forse è la cosa più importante!

Che cos’è  la CORSA ?

Ricercando su internet definizioni generiche di queste attività, si può riassumere che  è un attività fisica, un gesto meccanico, che si divide in tre categorie (userò  i termini inglesi): running, jogging, footing.

La forma del running è un attività impegnativa, agonistica, curata tecnicamente, e con ritmi di percorrenza inferiori ai 6’/km

La forma dello jogging è un attività di corsa libera da agonismo, lenta, con ritmi superiori ai 6″/km.

Il footing è un attività di corsa ancora più rilassata dello jogging.

Quindi, la Corsa prevede un certo movimento meccanico che può esprimersi sotto una certa velocità.

Viene stabilito intorno ai 6 minuti x km. Dal mio punto di vista, e non sono certo un velocista, ma praticante di corsa stile barefoot per fini salutistici  e praticante di corsa trail sempre per fini salutistici e turistici, un certo tipo di gesto si può effettuare solo a velocità inferiori ai 5’20”/km… ma stiamo pure larghi, 6’/km ci permette anche di fare facili le operazioni matematiche.

Si può sempre correre sui sentieri?

Il trailrunning si svolge su percorsi impervi e caratterizzati anche da notevole dislivello, che spesso mette in condizione l’atleta, la maggior parte degli atleti, di poter solo camminare per lunghi tratti.

Sulle lunghe distanze, poi, vuoi la fatica, ecco che molti si ritrovano a camminare, negli ultimi km.

Naturale quindi che il ritmo scenda, a causa del dislivello e della lunghezza.

Le gare prevedono cancelli temporali larghi e i tempi finali degli ultimi arrivano a medie totali di pochi km l’ora. Ritmi superiori ai 6″/km. Ritmi di camminata. Per alcune gare, di ultra distanze, persino per i primi atleti il ritmo è inferiore ai 10 km l’ora.

Si può parlare di corsa, di trailrunning, in questi casi?

Ultimamente una direzione di gara ha previsto una sua versione della sua gara allungata, ma con tempo massimo di percorrenza di 12H… questa cosa è stata criticata da molti.

Eppure analizziamo la cosa:

Il percorso della gara è di 70 km, con 3500 mt di dislivello. Per un equivalenza ormai accettata nel mondo dal running, 3500 mt di dislivello vengono fatti corrispondere ad uno sforzo di 35 km di corsa in piano.

Quindi abbiamo una gara con 70 km + 35 km: 105 km, da percorrere in tempo massimo di 12 h, il che vorrebbe dire tenere un ritmo finale superiore ai 6’/km; se teniamo conto di eventuali soste ristoro e/o soste bisogni, di sicuro bisogna tenere una media di corsa attiva inferiore ai 6’/km. Quindi, per finire questa versione della gara, bisogna CORRERE.

La faccenda del cancello ristretto è stata critica da molti, perchè tanti praticanti degli ultra trail, a queste condizioni, non può partecipare a questa versione allungata della gara.

Io invece sono d’accordassimo, ed anzi applicherei la stessa logica anche alle distanze inferiori (seppur questa logica mi escluderebbe dal partecipare alle gare): se non sai nemmeno percorre 45 km entro quella media, non sei un corridore adatto a questa distanza, allora limitati a partecipare alla distanza inferiore, di 28. E se non sei in grado di percorrere la distanza inferiore entro quella media, allora non partecipare alle gare di trail RUNNING, perché andare a velocità più basse non si tratta più di corsa, ma di camminata,  del classico TREKKING!

Quindi, rispondendo alla domanda, se il trailrunning è uno sport maturo, direi che, dal punto di vista della corsa e della competizione, no lo è, in quanto presenta fenomeni di partecipazione che, seppur possono comunque possono rientrare nell’approccio dello spirito atletico –  non rispettano il senso della corsa.

Alcune statistiche se si vuole dare un occhiata a livello “atletico” dei partecipanti:

RONDA GHIBELLINA

45km 2500mt =  70  tempo massimo  9h30m, media 7.9km/h, finisher  428 entro le 7h in 367, entro le 7h30 in 323, entro le 8h in 360

RONDA VALLIGIANA

28km + 1400mt = 42  tempo massimo 7h, finisher  140, entro le 4h in 76 entro le 4h30, in 110 entro le 5 h in 127

RONDA ASSASSINA

15km + 950mt  = 24.5  tempo massimo 7 h, finisher 136 entro le 2h,  in 32 entro le 2h30,  in 81 entro le 3h in 112

DOLOMITI EXTREME TRAIL

103k + 7150mt = 174.50 tempo massimo 29.00, media  6km/h, finisher totali 136 entro le 18h, in 12 entro le 19h in 19 entro le 20h  in 35

53k + 3800mt =  91.00    tempo massimo  13.30  , media 6.8km/h, finisher totali  201, entro le 10h, in 67 entro le 11h,  in 102 entro le 13h, in 199

23k + 1000mt = 33.00   tempo massimo 04.00, media  8.25km/h, finisher  161 entro le 3h30, in 79 entro le 4h, in 118 entro le 5h in 154

LAVAREDO ULTRA TRAIL

120k + 5800m  =  178  tempo massimo 30h,  media max 5.9km/h, finisher 1070 entro le 18h,  in 94 entro le 19h, in 139 entro le 20 h,  in 213 entro le 21h, in 285

CORTINA TRAIL 

48km + 2600mt  =   74   tempo massimo 12h, media max 6.1km/h, finisher 1365 entro le 8h, in 491 entro le 9h,  in 842 entro le 10h in 1145,

UTLO

120km + 7300mt  = 193  tempo massimo  34h, media 5,6 km/h, finisher 206 entro le 20h, in 21 entro le 21h, in 30 entro le 22h  in 37 entro le 24 h in 66

82km + 5400mt = 136  tempo massimo 22h, media  6.18km/h, Finisher 182 entro le 14h, in 37 entro le 15h, in 56 entro le 16 h  in 82 entro le 17 h  in 113

58km + 3240mt = 90.40  tempo massimo  18 h , media 5km/h finisher 446 entro le 9H30, in 121 entro le 10h, in 165 entro le 11h  in 256, entro le 12 h  in 323

34km + 2220mt  = 56  tempo max  8h,  media 7km/h finisher 480 entro le 6 h in 236 entro le 6H30 in 297 entro le 7 h  in 364 entro le 8h in 421

Gianluca Gaggioli: nato nel ’74 , podista dal 2008, per combattere la predisposizione genetica all’impignuamento;  costretto poi dai menischi acciaccati – dai troppi km di corsa, e fatti male (come può succedere ad uno in sovrappeso che non ha mai fatto sport e pensa che per correre basta buttare i piedi davanti all’altro, spingendo a una certa velocità) a cercare la scarpa adatta per non soffrire; cosa che lo ha portato a diventare un  tester di scarpe da strada e da trail, e a farsi notare sul forum dalla redazione della rivista Spirito Trail, che lo ha incaricato responsabile del portale per quanto riguarda il materiale tecnico; e a scoprire nel barefooting -come forma di esercizio e riallineamento fisico – la soluzione del problema dei ginocchi, e a promuovere tale esercizio fisico come forma di riconnessione col proprio fisico e con l’aspetto mistico ancestrale della corsa, condividendo la proprie esperienze e le conoscenze acquisite attraverso il sito da lui creato www.corsanaturale.it. Sempre interessato all’evoluzione della tecnologica applicata alla corsa e all’attività outdoor in generale, continua a interessarsi agli articoli tecnici, e collabora poi con la rivista Skialper per la redazione dell’annuale guida Outdoor, e a introdurre il concetto del fastpacking per le escursioni di trailrunning in autosufficienza sulle lunghe distanze.

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Commenti (1)

  1. andrea scrive:

    Ma che discorso del cavolo che è stato fatto!!
    1. Il trail secondo me non è uno sport come gli altri e chi se la vuole prendere “comoda” è liberissimo di farlo, anche perchè se ti iscrivi ad una gara con ultra distanze è perchè vuoi anche conoscere il territorio e immergerti nella natura oltre che per l’aspetto agonistico.
    2.seguendo i criteri suggeriti nell’articolo per stabilire il tempo massimo arriverebbero in 20 al traguardo ad ogni gara.
    3.per la maratona su strada mettono un tempo massimo di 8h, per cui diventare un finisher alla maratona lo puoi fare con un ritmo di 5km/h cioè 12min/km!! MA DI COSA STAI PARLANDO!
    P.S. il tempo medio dei partecipanti alla maratona di New York è stato di 4h20′

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