Semplice, si consultano svariati calendari nel web, ed appena la tua attenzione viene catturata dalla locandina , bastano pochi click per essere iscritti all’ennesima gara.

Ma ti sei mai chiesto cosa c’è dietro a quei “clik” ? Quale impegno comporta organizzare  una manifestazione di trailrunning ?

Domande che spesso ti sarai posto con  troppa leggerezza non dando sufficiente peso alla questione, ma  il lavoro dell’organizzatore è veramente impegnativo.

Una manifestazione di trailrunning nasce quasi sempre per caso, da un luogo frequentato per mettere appunto i propri allenamenti, oppure  per far conoscere a molti le bellezze naturalistiche. Si intersecano promozione turistica e sport in un connubio perfetto.

“Cosa ne pensi di far passare 200/250 atleti da questo sentiero??” Orgoglio dell’organizzatore far conoscere il proprio territorio, per condividere fatiche e sudore,  una località a lui cara racchiude molti significati sia storici che sentimentali. In quel luogo  lui c’è nato, in quel luogo dove  da bambino passava le sue giornate estive a correre e divertirsi con gli amici.

Fin qui tutto molto bello e romantico, ma gestire un alto numero di amanti del trailrunnig  non è cosa banale. In questi anni si sono definite e diffuse molte linee guida  per attrarre il più alto numero di partecipanti, pacchi gara e sponsor sono lo specchio per incentivare il movimento trail, ma spesso non bastano…un aspetto fondamentale è quello quello della sicurezza e dell’accoglienza.

In quel giorno si mette in vetrina  il profilo caratteriale di quella regione,  che racchiude l’essenza della sua gente e della sua storia.

Rammenta…tu che ti appresti a partecipare ad un qualsiasi trail, di avere sempre rispetto per queste figure, di criticarle in modo costruttivo, ma non offenderle, perchè grazie a loro operato che il movimento trail esiste, grazie al loro lavoro spesso gratuito, si può apprezzare questa disciplina ed i luoghi in cui ci porta.