Natura, tradizioni e rispetto dell’ambiente, tre valori che fanno del Trail Running non un semplice sport, ma una filosofia di vita.

Un piede dopo l’altro, la strada scorre. Il sudore, la fatica, il cuore che batte veloce. La voglia di arrivare, di vincere la sfida con se stessi. Il Trail Running è questo e molto di più.

È arrampicarsi su ripidi pendii, precipitarsi in discese impervie, correre sospesi su vallate, farsi strada tra fitti boschi, percorrere antichi sentieri e mulattiere, godere di paesaggi unici e straordinari. Attraversare questi luoghi è aprire un vecchio libro che racconta una storia di secoli.

La storia di un antico legame, quello tra uomo e natura . Quando si osserva un paesaggio, quello che si ha davanti agli occhi è il risultato del tempo e della combinazione di molteplici fattori. Il tipo di roccia, il clima, l’esposizione, l’altitudine, sono alcuni degli elementi che concorrono a definire la sagoma di monti, il corso di ruscelli, la forma delle valli e il tipo di vegetazione.

Le specie, animali e vegetali, si insediano in questo ambiente, andando ad occupare ciascuno il proprio posto in base alle caratteristiche adattative, la propria nicchia ecologica, secondo una serie di relazioni reciproche. Una rete organizzata e complessa, che  proprio per questa sua natura, è anche molto fragile. Basta la scomparsa di un singolo nodo che tutta la struttura ne risente, talvolta innescando un devastante effetto domino.

In questo sistema le attività antropiche hanno un ruolo preponderante.  Fin dai tempi antichi l‘uomo ha trasformato l’ambiente per adattarlo alle proprie esigenze. Ha tagliato alberi per ricavarne legname e spazi, raccolto frutti, coltivato la terra, allevato animali, costruito case e strade. Ogni azione ha lasciato un impronta  indelebile, unica e caratteristica: prati, pascoli, cedui, sentieri di crinale, antiche neviere, rifugi, mulattiere.

Nello stesso modo l’ambiente ha un ruolo significativo nel definire il modo di essere dei suoi abitanti. Ogni prodotto locale racchiude in se la storia e la natura di quel territorio. Un formaggio ha il gusto delle erbe dei pascoli, un prodotto d’artigianato si distingue per l’essenza utilizzata e le tecniche tramandate nelle generazioni, un vino ha l’aroma dell’ uva maturata al sole e un piatto tipico racchiude tutto questo, riunendo i prodotti della terra e la cultura identitaria della popolazione.

Attraverso il Trail, il runner si riappropria di questo antico legame con la natura. Impara ad osservarla e a  comprenderla. Chi pratica questo sport ha voglia di vivere una gara emozionante e di appagare i propri sensi con paesaggi e panorami unici, ma lo fa in punta di piedi, consapevole che ogni azione ha sempre ripercussioni più o meno evidenti. Avventurarsi  fuori dai sentieri , gettare rifiuti per terra, strappare rami, movimentare massi, interferisce con gli equilibri naturali. Il singolo gesto forse può apparire trascurabile, ma è ragionando sui molti che si ha una chiara immagine del risultato di queste azioni.

La filosofia del trail non è seguire regole imposte, ma usare il buon senso e il cuore. Perché il Trail Running è emozioni, sensazioni, ma soprattutto rispetto. Rispetto per gli altri, per se stessi e per l’ambiente.