Incatrail…dove osano le aquile

National Geographic Magazine, l’ha inserita al primo posto tra le corse più affascinanti del Sud America, ponendola al primo posto link , per qualità di tracciato, contesto ambientale, altimetria.

L’Incatrail è una gara che si svolge due volte all’anno (giugno e agosto) in Perù su una distanza di poco inferiore ai 46 km un dislivello positivo, poco sotto i 3400 mt. … di per se, niente di che, se non per il fatto che l’85% del Trail si svolge tra i 3500 e i 4600 mt. s.l.m., in un contesto naturale mozzafiato, e arrivo trionfale nientemeno che nel sito archeologico Inca di Machu Pichu link.

Mi trovo a doverlo affrontare il prossimo 6 agosto 2013, dopo una decina di giorni di ambientamento in quota, con piccoli tracking di circa 10 miglia/die ed escursioni, sul lago Titicaca, sull’Urubamba e girovagando per i villaggi andini, con la famiglia.

Già, l’organizzazione, prevede anche tracking giornalieri di circa 10 – 15 km. anche per le famiglie e gli accompagnatori (mia figlia non lo sa ancora, e me ne guardo bene dall’informarla).

Il tutto si concluderà con la gara competitiva sopra descritta e arrivo al sito contemporaneamente ai “camminatori”, che faranno la loro ultima escursione, giungendo poche ore prima di noi presso le rovine del sito.

Mi sto preparando per questa gara da mesi, e nonostante l’infortunio serio di gennaio, con strappo al bicipite fem.sx., ora mi sembra di aver recuperato al 100%, sopratutto dopo la confortante vittoria di sabato al Rensen 40k. Quindi ora ,18/05 Mammutrail (circuito Trail 800D+ su anello di circa 11km. , da percorrere per 12h.), Gaby (AO) per mettere un po’ di km. nelle gambe, Cervino X-Trail , e altri trails improvvisati, in relazione a impegni lavorativi e condizione .

Poi il 28 luglio 2013 si partirà per il Perù, dove sarò il primo italiano di sempre ad affrontare questa affascinante sfida!

scritto da Ernesto Ciravegna