Andrea Fergola
a cura di ANDREA FERGOLA
Istruttore Tecnico Nazionale di Trailrunning (riconosciuto CSEN Ambiente), Presidente ERGUS TRAIL TEAM

Trairunning … il movimento sportivo più numeroso in Italia, che conta circa 20.000 atleti in tutta Italia ma che ufficialmente non esiste.

Ebbene si… è proprio così, il trailrunning, uno dei movimenti sportivi dove si contano moltissimi appassionati NON ESISTE !!

Ovviamente nel senso ufficiale, o meglio non riconosciuto ad oggi da nessuna Federazione  CONI. Dalle  ultime stime si contano circa 20.000 partecipanti in rapida ascesa, ma sono convinto che i numeri si attestino ad oltre 35.000 partecipanti ogni anno, riferito al numero di atleti iscritti alle numerosissime, manifestazioni trail in Italia.

L’entusiasmo porta a ben sperare che questo movimento, nei prossimi anni, debba crescere ancora, arruolando tra le proprie fila moltissimi “folgorati” del trail.

Certo molti faranno paragoni a movimenti simili, come la MTB (mountain trail bike) , rispetto al ciclismo classico su strada, che ha avuto la sua nascita negli anni ’70, guarda a caso in america, per poi esplodere negli anni 2000 fino ad oggi con un importante numero di appassionati per rallentare fino a fermarsi, forse per via della sua saturazione.

Ma il trailrunning, differentemente dalle altre discipline sportive, ha molti nuovi aspetti. Non è solo una moda del momento, il trailrunning racchiude molti contenuti umani, che difficilmente si attenueranno col tempo, viene interpretato come un nuovo stile di vita, un confronto continuo con la natura e con se stessi, che dovrebbe garantire una continua crescita e approfondimento.

Innanzi tutto i costi rispetto ad altri sport sono inferiori, e la gestione del materiale tecnico non richiede manutenzione,  se non la sostituzione al momento giusto per usura, e sono abbastanza contenuti soprattutto per chi si avvicina per la prima volta.

L’approccio è più diretto, basta calzare le scarpe da trail, vestirsi adeguatamente e si è pronti ad affrontare l’avventura, non occorrono doti tecniche per lo sviluppo, ognuno mette in campo le proprie capacità, che sicuramente col tempo si perfezioneranno.

Non esistono giudici, se non quelli deputati alla valutazione in termini di tempo della prestazione agonistica.

Certo l’approssimazione fa paura, ma con l’esperienza a la giusta informazione questa potenzialmente è una disciplina sportiva veramente adatta a tutti.

Ma torniamo al discorso “ufficializzazione“… ad oggi non esistono i presupposti per creare una federazione, in quanto, nonostante gli sforzi di alcuni rappresentanti di Enti di Promozione Sportiva (E.P.S.) il trailrunning è difficilmente catalogabile.

Le sue manifestazioni sono troppo frammentate e differenti tra loro, non esiste ancora una classificazione, o meglio, s’è tentato semplicemente di definire alcune prerogative di massima:

  • Mini Trail: distanza tra il 10 e 20 km
  • Trail: distanza tra i 20 e 40 km
  • Ultratrail: distanze oltre canonici 42 km della maratona

Lo stesso vale per lo skyrunning, disciplina gemella del trailrunning, ma con un approccio molto più competitivo, ha creato alcune definizioni:

  • Mini Skyrace: percorso di tipo semplice, dedicata principalmente ai più giovani, dai bambini agli allievi. Di di facile sviluppo e poche difficoltà tecniche. Entusiasmante vedere l’impegno dei giovani partecipanti a queste competizioni.
  • Skyrace: manifestazione di corsa in montagna che prevede passaggi oltre i 2000 m di quota. Per definirsi tale i passaggi in quota devono essere di alcuni chilometri
  • Sky-marathon: anche detta maratone del cielo, ovviamente oltre alla quota, il chilometraggio dovrà superare  i 2000 m per un certo numero di chilometri.
  • Ultra-skymarathon: oltre la distanza, oltre la quota, sono molti gli eventi che propongono tali percorsi, che per gli appassionati, forse è la più apprezzata. molti sono coloro che affrontano anche chilometraggi che superano i 100 km.

Nello skyrunning, una sorta di Federazione esiste ( link ), ma sempre come Associazione Nazionale. I responsabili si stanno impegnando di appoggiarsi ad altre Federazioni già esistenti come la F.I.D.A.L.

Comunque nel mondo trailrunning  la federazione ancora non esiste, forse è arrivato il momento di chiedersi se veramente sia necessario crearla. Molti non sono d’accordo, in quanto il trailrunning non è una vera a propria disciplina, non si può regolamentare una passione, la si deve vivere e basta.

Ma sappiamo benissimo che la legislatura italiana è molto complicata, e le responsabilità degli organizzatori sono altissime e tantissime, forse quasi forzatamente si dovrebbe incominciare a ragionaci su….

Chissà  se un domani avremmo la nostra bella tessere di riconoscimento da ostentare con gli amici e parenti, pronunciando la fatidica  frase: IO SONO UN  TRAILRUNNERS O SKYRUNNERS !!!