I bastoncini, incominciamo a conoscerli da vicino …

Strumento oramai divenuto di uso comune per molti trailers, ma forse non tutti sanno che dietro a questo apparentemente semplice strumento si nasconde una vera e propria tecnologia.

Quali sono le sue parti, i suoi materiali e le sue caratteristiche, la sua storia,  il suo galateo nell’utilizzo ?? In questo e nei prossimi post cercheremo di fornirvi utili informazioni per conoscerlo meglio.

Ovviamente, inizieremo a capire com’è sono composti tecnicamente, le loro parti che loro compongono :

ASTA:  è la parte principale. Per una buona fruibilità deve possedere i seguenti requisiti: flessibilità, resistenza agli urti, essere ben bilanciato, ed essere dell’altezza giusta.

  • flessibilità: è un requisito molto importante, sopratutto nell’utilizzo in salita, perché aiuta nel movimento di spinta. I principali materiali utilizzati per realizzarli sono: alluminio, carbonio, vetroresina. Il carbonio, nonostante la sua leggerezza e buona sopportazione del peso in verticale, ha dei punti deboli orizzontalmente per esempio in casi in cui si dovesse incastrare fra le rocce o ricevere dei colpi importanti. Consigliati quelli in alluminio.
  • bilanciamento: il giusto bilanciamento porta il peso dello stesso verso l’impugnatura, per avere il punto di gravità verso l’alto, evitando così  fastidiose oscillazioni. 
  • altezza giusta: per verificarla è molto semplice, se non esistono particolari esigenze personali nel condurre la corsa coi bastoncini, dovrebbe essere misurata partendo dall’angolo del gomito che dovrà essere di 90° . Questa indicativamente sarà la giusta misura, ovviamente col passare del tempo ed acquisendo esperienza può variare, sopratutto nei modelli periscopici, esistono anche dei modelli ad altezza fissa.

IMPUGNATURA: rivestita con vari materiali; sughero, plastica, neoprene, pelle. Non dovrà far scivolare la mano bagnata, dovrà garantire una presa sicura ma nello stesso tempo confortevole. Per evitare qualsiasi abrasione o fastidiose vesciche. Per protezione si potranno indossare dei guantini che miglioreranno la presa.

  • Lacciolo: in alcuni modelli è parte integrante dell’impugnatura, dove la sua ergonomicità permette una maggiore presa, una sorta di guantino. Questo accessorio è utilizzato principalmente nella disciplina del nord walking, la scelta sarà soggettiva.
  • Puntale: per molti trascurabile particolare, in realtà si tratta di un vero e proprio requisito di stabilità per tutto il bastoncino. Anche in questo caso si differenziano in base ai modelli ed ai contesti in cui verrà utilizzato. Nel caso del trailrunning, torna comodo utilizzare la punta in ferro: ATTENZIONE:  la sua punta di metallo, però,  potrebbe incastrarsi fra le rocce, in alternativa soluzioni proposte dalle aziende sono le coperture in gomma o di altri materiali. In caso di utilizzo su neve, si potrà aggiungere la piccola ghiera per non farlo affondare.

Nel prossimo post parleremo del corretto utilizzo e le varie tecniche.

Foto in evidenza del Team Ferrino, Ph PillowLab, Mauro Saroglia