Da oggi, lunedì 24, a domenica 30 agosto il Monte Bianco diverrà un vero e proprio Trail Park: saranno infatti cinque le gare di endurance, più una corsa a squadre, che comporranno il progetto UTMB, giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione, e che animeranno i versanti e le cime del Tetto delle Alpi, tra Francia, Svizzera ed Italia.

“Cosa vuol dire correre l’UTMB? Correre l’Ultra-Trail du Mont Blanc è ‘semplicemente’ vivere un’esperienza unica: è LA GARA, quella che ogni trailer sogna di correre almeno una volta nella propria vita… è il coronamento di un sogno!”. A parlare è Ernesto Ciravegna, medico, oltre che uno dei più forti trailer italiani, che nel suo palmares vanta una partecipazione all’UTMB 2014, una al TDS 2013 (dove si è classificato ventitreesimo assoluto e terzo italiano!), e due al CCC, nel 2008 e 2009.

“Quello che colpisce dell’UTMB – prosegue Ciravegna, che poche settimane fa si è classificato secondo assoluto alla Big Five Marathon in Sud Africa – è soprattutto la grande quantità di pubblico appassionato presente lungo gran parte del percorso, per la verità assiepato soprattutto in Francia e Svizzera, meno sul versante italiano: è fantastico correre nel bosco all’una, due di notte, sotto una pioggia a catinelle, e vedere decine e decine di persone che escono dalle tende per applaudirti e sostenerti… Ricordo – chiosa Ernesto sorridendo – che a due chilometri dall’arrivo, quando da ‘signor nessuno’ stavo per concludere la mia gara, mi sono venuti incontro alcuni ragazzi giovanissimi: in realtà pensavo si stessero avvicinando per sfottermi… invece hanno cominciato ad incitarmi ed applaudirmi… non dimenticherò mai gli occhi di quei ragazzi… mi hanno fatto sentire un eroe…”

Da oggi, lunedì 24, a domenica 30 agosto, quindi, il Monte Bianco diverrà un enorme Trail Park  per tutti gli amanti del trail running: l’Ultra-Trail du Mont Blanc, infatti, non è solo una gara, ma un circuito di cinque trail che, partiti alle 17.30 di oggi, si concluderanno domenica alle 16.30 con l’arrivo degli ultimi atleti.

La prima gara a partire sarà la PTL, La Petite Trotte à Léon, una ‘passeggiata’ a squadre ed in totale autosufficienza di 300km con 26.000 metri di dislivello positivo: più che una vera e propria gara (non viene stilata la classifica), la PTL rappresenta un’esperienza di vita in cui la squadra, composta da due o tre atleti, si antepone al singolo trailer e, coesa, deve individuare la miglior strategia per arrivare al traguardo.

Alle 6.00 di mercoledì 26 agosto, invece, prenderà il via la TDS, Sur les Traces des Ducs de Savoie,  gara di 119km con un dislivello positivo di 7.250 metri che condurrà i 1.600 trailers attraverso i sentieri delle due Savoie e della Valle d’Aosta. La gara, in semi-autosufficienza, è resa particolarmente difficile dai numerosi passaggi in quota (più di 2.500 metri) e dalle condizioni climatiche che potrebbero essere particolarmente complicate.

Alle 10.00 dello stesso giorno sarà la volta della YCC, la Youth Chamonix Courmayeur, nuova gara inserita quest’anno nel progetto UTMB: si tratta di un trail di 15km con un dislivello positivo di circa 1.100 metri dedicata ai giovani tra i 16 ed i 22 anni. La gara, di fatto, rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione del mondo del trail verso le nuove leve che, sempre più numerose, sono affascinate dal mondo della corsa in natura

Giovedì 28 sarà, poi, la volta dell’OCC, la Orsières – Champex – Chamonix, alla sua seconda edizione dopo quella del 2014: unica gara a partire dalla Svizzera, l’OCC presenta un percorso di ‘soli’ 53km ed un dislivello positivo di 3.300 metri. La gara, l’unica di quelle che fanno parte dell’UTMB, è aperta a tutti gli atleti che vogliano cimentarsi in un’ultra… un po’ meno ultra.

Sorella minore dell’UTMB, la CCC, Courmayeur Champex Chamonix, partirà venerdì 29 agosto alle ore 9.00: caratterizzata da un percorso di 101km con 6.100 metri di dislivello positivo, la gara, aperta a non più di 1.900 atleti, sarà in semi-autonomia e prevederà due passaggi sopra i 2.500 metri (Tête de la Tronche, 2.583m, e Grand col Ferret, 2.537).

Poche ore più tardi, alle 18.00, prenderà finalmente il via la UTBM che, con un percorso di 170km ed un dislivello positivo di 10.000 metri consentirà ai 2.300 trailer iscritti (supportati da quasi 2.000 volontari!) di completare, nel tempo massimo di 46 ore e mezza, tutto il giro del Monte Bianco.

MatteoDi  Matteo Trombacco: nato a Verona nel 1975, giornalista-pubblicista, copywriter per la web agency Mescalina Creative Lab ed Ufficio Stampa di Manni Group Hp. Responsabile del blog runningintherain.it, ha incominciato a correre nel marzo 2014: la mia prima 21km è stata la Night Half Marathon di Salonicco, mentre il mio primo trail è stato il Soave – Bolca del 2015: da quel momento mi sono innamorato della corsa in montagna ed in natura. Sposato con Francesca, poledancer e runner del BERGteam, sono vegetariano da quindici anni ed assolutamente animalista.