Andrea Fergola
 Andrea Fergola
Istruttore Tecnico Nazionale di Trailrunning, Presidente Ergus Trail Team ASD

Ultimamente mi è capitato spesso di incappare in articoli di vario tipo su questo “nuovo” metodo di corsa, forse meglio dire Tecnica di Corsa, vorrei fare una piccola riflessione.

Mi sono avvicinato a questo “nuovo mondo” circa un anno fa, quando durante una serata a tema, emerge fra tutti i relatori, un signore un po barbuto, che incomincia a sviscerare dinamiche e problematiche sulla corsa in generale.

Ovviamente, fermo sulle mie convinzioni per tutto quello che concerne lo stile di corsa on trail, un legittimo dubbio su tutto quello che avevo precedentemente sostenuto, incominciò ad instaurarsi.

Nella sua semplicità d’esposizione, il messaggio fu subito molto chiaro ed efficace…noi tutti, soprattutto nella fascia d’età adulta, non abbiamo mai avuto un istruttore che ci avvicinasse alla corsa in generale, ne tanto meno nessuno ci ha mai spiegato come farlo nel modo corretto.

Le slide scorrevano velocemente, quello a cui stavo assistendo, era un vero e proprio stravolgimento del mio modo di correre, una sorta di illuminazione.

Tutto quello che fino ad oggi a me pareva chiaro e scontato, per tutte le informazioni accumulate negli anni descritte da tecnici specializzati in calzature da running, stava per essere spazzato via in maniera definitiva.

Parve subito evidente che le ferme convinzioni  sui supporti di ammortizzamento, di protezione per i nostri piedi, correzioni  varie per le tipologie d’appoggio, apparivano sotto un altra luce, un nuovo punto di vista.

Eppure la soluzione era veramente a portata di mano, come capita spesso su molti enigmi della nostra esistenza, una soluzione semplice, bastava osservare la nostra fisiologia, per ottenere tutte le risposte su questo argomento.

Non contento della semplice serata a tema, incominciai a documentarmi personalmente su  tutto quello che avevo ascoltato, incominciai a leggere articoli, pubblicazioni mediche, libri di vario tipo, alle volte anche un pò noiosi e tecnici, ma tutti mi riportavano a quello a cui avevo ascoltato in quella serata.

In buona sostanza, per correre non ci manca nulla ! Madre natura ci ha dotato di tutto quello che serve per ottenere il giusto gesto atletico fluido ed efficace, per risparmiare energie durante la corsa; dal sistema di termo regolazione, alla struttura muscolo articolare, non solo dei piedi ma di tutto corpo, insomma siamo una macchina perfetta progettata per correre, perfezionata in milioni di anni di evoluzione.

Eppure ai più scettici, tutto questo appare come nuova moda come un piano marketing ben congegnato….ma, alle volte basterebbe leggere e documentarsi prima di profilar parola o scrittura !!

Una cosa è certa, quello abbiamo cercato di modificare,  per migliorare le nostre “comodità”, hanno portato degli effetti collaterali importanti, fino al punto di convincerci che la corsa sicuramente ti causerà qualche acciacco e che nella peggiore delle ipotesi nello smettere di correre !!

Con grandi sforzi per modificare il mio vecchio stile di corsa, del nuovo modo di interagire con il mondo intero attraverso i miei piedi, unica parte del nostro corpo costantemente in contatto con il pianeta, ho incominciato il mio percorso di cambiamento, forse un pò in ritardo visto la mia età anagrafica, ma fermamente convinto che il nuovo percorso arriva sempre al momento giusto. Ho incominciato a spese mie, ad acquistare “scarpe” così dette minimaliste, non solo per correre anche per la vita di tutti i giorni. Ad oggi il risultato per ora è stato quello di non riuscire più a mettere calzature che abbiano un “tacco” ed una “punta”… vale anche per quelle definite da running !!

Benefici ?? Beh che dire,  molteplici, ma non vi annoierò di certo nel descriverli tutti, anche perchè vorrei che foste voi ad elencarli, in quanto dovrà essere sicuramente un percorso molto personale.

Per concludere, vorrei sensibilizzare tutti voi, trail runners, nell’approfondire tutte queste dinamiche, di comprendere che la corsa non è poi un gesto così scontato, è dannatamente una tecnica e come tale bisogna farla risorgere dal nostro DNA di corridori, non dimenticandosi, una volta per tutte, che gli artifizi che abbiamo creato per modificare quella che è la nostra natura, ha portato irrimediabilmente  a dei problemi.