Andrea Fergola
 Andrea Fergola
Istruttore Tecnico Nazionale di Trail Running Presidente Ergus Trail Team ASD

Ebbene si … ci sono cascato anche quest’anno ! Attratto inesorabilmente dalle vette dolomitiche, ho partecipato per l’ennesima volta alla Dolomites Skyrace, una classica del panorama delle corse in montagna.

Definirla semplicemente “corsa in montagna” non è propriamente il termine corretto, chi ha coniato la definizione di “skyrace” ha tenuto ben presente tutte le difficoltà tecniche di questa pionieristica gara.

In questo post non vi racconterò delle grandissime prestazioni degli atleti di punta, che hanno come tutti gli anni messo in evidenza tutte le differenze atletiche, ma dell’aria che si è respirato prima, durante e dopo questa incredibile gara.

Per me non è stata la prima volta, se non erro l’ottava. Dal 2006 ebbe per me l’inizio di quella che fu la passione per la corsa in montagna, ed ogni anno quando aprono le iscrizioni una forte attrazione, quasi devota, di partecipare a questo evento. Una sorta di ringraziamento per quello che questa disciplina, non solo skyrunning ha saputo donarmi.

I giorni che precedono la chermes dolomitica, sono di altissima pressione ! Tutti i più forti skyrunnier del mondo si danno appuntamento qui a Canazei per sfidarsi fra i ghiaioni di dolomia.

Qui gli umani possono incontrare gli extra-terrestri, che diversamente dai campioni da altre discipline sportive, sono assolutamente disponibili a farsi 4 chiacchiere con chiunque abbia voglia di conoscerli da vicino.

Oramai sono anni che costringo la mia famiglia a passare le vacanze qui in Val di Fassa che si presta perfettamente a conciliare passioni e relax nello stesso contesto, ma per me, che posso oramai considerarmi un “veterano”, non riesco mai ad abbassare la pressione pre-gara. Quando passeggi tranquillamente sul lungo Avisio (torrente che attraversa Canazei) ed osservi le vette che da li a poco dovrai affrontare con la sola forza delle gambe… beh a me personalmente non trasmette molta tranquillità.

Un nodo allo stomaco mi prende sempre. Ovviamente i villeggianti abituati alla vacanza normale, non badano molto a tutto ciò, si godono giustamente la vacanza; ma i loro discorsi su quella che da li a poco sarà vera battaglia, mi lascia sempre un senso di ansietà: “capisci saliranno fino al Piz Boè (3152 mt s.l.m.) di corsa ! Questi sono dei matti!” Ed in parte tutti i torti non ce l’hanno !

Nei giorni precedenti, un pò per acclimatarmi, mi concedo gli ultimi allenamenti in quota, che mi deviano in parte dal pensiero della domenica mattina. Ovviamente il contesto dolomitico a me entusiasma. Nel giro di pochi chilometri puoi trovarti già a quote importanti. Per me uomo di mare, che faccio sempre un pò di fatica per abituarmi, dopo un paio di km ritrovo il mio ritmo di sempre. Ovviamente e come tutti gli anni, la zona è molto frequentata turisticamente e spesso vieni osservato come un marziano dagli escursionisti che trovi su sentiero coi loro zaini e scarponi pesanti.

Dolomites-SkyraceSi arriva la venerdì pre gara ! Quello che precede la Dolomites è oramai il consolidato Vertical con partenza da Alba di Canazei (1465 mt) alla Crepa Neigra (2465 mt), in 2 km e 400 mt. Una volta qualcuno mi disse che questo km verticale sia il più duro al mondo! Qui mi presento sempre come spettatore, in quanto mi capita raramente di osservare all’arrivo dei top runner. Un vero e proprio spettacolo, in un contesto montano veramente unico. Il panorama però non lascia tregua al pensiero fisso…esattamente di fronte alla Crepa Neigra si può osservare la Forcella del Pordoi, la famosa scala santa che si affronterà domenica mattina.

Giunge il sabato… la pressione sale alle stelle, in fila per il ritiro del pettorale. Quest’anno gli iscritti sono più di 900, un record assoluto. Osservo gli sguardi dei ragazzi davanti a me che scherzano, ma nello  stesso tempo si percepisce la loro apprensione.

Ovviamente c’è anche l’esperto della gara ed il neofita, che chiede info sul tracciato gara. Incubo per i molti è il famoso cancello della Forcella Pordoi ! Fortunatamente gli organizzatori hanno deciso un allungamento di 10 min rispetto gli anni passati, in quanto ha sempre mietuto molte “vittime” ! Questo mi rasserena molto, spesso mi sono trovato nella situazione abbastanza imbarazzante di dover osservare sempre la mia quasi ultima posizione dopo tale limite temporale.

Domenica mattina…raccolgo le cose messe in ordine la sera precedente, veloce e leggera colazione, e sono già sulla strada che porta alla partenza…un silenzio ancestrale nell’attraversare il bosco.

3,2,1 … parte la 19° Dolomites Skyrace ! La cosa che a me sorprende sempre di più è il ritmo che prende subito la gara, sopratutto dei primi, quasi dovessero fare un 100 mt. su pista, oltretutto tale ritmo rimane costante durante tutta la gara.

Ovviamente il mio ritmo da trailer datato, mi porta ad averne uno molto più blando. Scorrono velocemente i minuti, supero il famoso cancello della Forcella Pordoi e da qui mi rilasso e mi godo la famosa arrampicata alla vetta del Piz Boè (3152 mt). La temperatura registrata alla mattina era di -1 C°, ma quello che disturba parecchio è un vento gelido che sferza ad alta velocità.  Da qui in poi inizia la discesa ripida ed impervia.

Piano piano arrivo alle discese più dolci, che lentamente mi riportano in fondo valle…c’è ancora qualche spettatore al traguardo.

Quando tagli quel traguardo, a prescindere dal risultato ovviamente, è un tripudio di emozioni… sei pervaso dalla più totale sensazione di avercela fatta nuovamente.
Leggendo la classifica, al traguardo giungono 786 atleti con vari tempi ! Nonostante il cancello abbia permesso una selezione più blanda, molti sono rimasti fuori! In questo caso dico sempre: ” chi ha chiuso questa gara, rientra fra i 786 atleti più forti al mondo ! ”

Arrivo Dolomites Skyrace 2016Prossima edizione ? Non saprei… vedremo. Adesso vorrei godermi gli ultimi giorni di vacanza.

Consiglio per tutti …. per il 2017, 20° edizione, gli organizzatori si stanno già preparando per quella che sarà una grandissima festa. Organizzatevi e mettetela a calendario, in quanto è un esperienza che prima o poi dovrà essere affrontata !!