Francesco Trenti

Runner, Marketer, Traveller, Outdoor Enthusiast https://www.facebook.com/francesco.trenti

 

L’estate sta volgendo al termine. C’è chi si sta godendo le vacanze estive, chi le ha già fatta o le farà a breve e chi (ahimè) non le farà.

Il periodo vacanziero porta cambiamento; non solo in termini di orari e abitudini ma, per i più fortunati, si traduce anche in nuovi luoghi da visitare e scoprire.

A mio avviso, il runner è anche un po’ “esploratore” e non vi è miglior occasione delle vacanze estive per poter esprimere tale caratteristica. Non essendo stressati dei ritmi della quotidianità, trovo fantastico il periodo delle vacanze per il fatto che si possa osare ciò che nel resto dell’anno difficilmente si ha il tempo di fare: scoprire nuovi posti correndo. Che sia nella propria città, al mare o in montagna, le corse in nuovi territori sono stimolanti e spensierate e difficilmente si seguono schemi d’allenamento o si guarda al cronometro. Diventa così più facile e naturale, “correre con gli occhi”, ascoltare i diversi suoni, perdersi nei pensieri e nella meraviglia dei nuovi paesaggi (evitando di perdersi fisicamente – come a volte mi è successo).

Le vacanze del runner, come puoi intuire, non le concepisco come stare tutto il giorno con la pancia al sole senza far niente. Anzi, le trovo un’occasione perfetta per uscire dagli schemi della quotidianità, allenandosi in orari diversi, magari con persone diverse e provando discipline alternative. Alla fine vacanza non vuol forse dire uscire dalla monotonia della quotidianità?

Non serve che lo dica, ma lo dico: portare sempre le scarpe da corsa con sé quando si va in vacanza. Non solo si tornerà più riposati e rigenerati mentalmente, ma anche con dei ricordi indimenticabili. Vuoi forse mettere correre in val di Fassa in mezzo alle Dolomiti o sul lungo mare di Long Beach in California?

Buona vacanza e buona corsa!