foto-autrice-in-primo-pianoMi muovo con la telecamera sulle spalle: lei è la mia compagna, la mia amica, la mia vita.

Lei conosce tutto di me, e mi sopporta… mi supporta.

Ho visto infinite cose stando dietro di lei, perché lei è il mio occhio ed io il suo supporto per muoversi.

Sono le sue gambe per volare e vedere tutto il mondo.

E’ stata lei a consentirmi di vivere le cose più belle, stando insieme a lei… la telecamera.

Sorride quando la porto con me: “andiamo?” mi dice.

Ed io riprendo la gente che corre, gli scatenati che ogni mercoledi sera si ritrovano alla stazione di Bergamo e corrono, corrono finchè poi non hanno più fiato.

I runner corrono sempre, partendo alle ventuno dal centro città fino alla parte storica di Bergamo, la bellissima città alta.

Ma loro, che è bella non lo sanno, perché non si fermano nemmeno a guardarla, presi come sono dalla corsa; i runners sostano solo un momento per fare qualche flessione e poi ripartono, senza guardare i monumenti attorno.

E’ per questo che ci sono io… o meglio, lei.

La mia macchina da presa immortala chi corre per le vie della città, ed io invece le sto dietro.

Vedo i runner salire per via Colleoni, correre forsennatamente come avessero l’inferno addosso; ma è l’amore per lo sport a muoverli: la fatica, il sudore, la stanchezza, e poi la gioia che segue ad un sano movimento fisico.

Ed io, con la mia cinepresa immortalo tutto questo, che è lo sport sano di chi ama la vita, e che sa quanto questo serva per tenere lontano le malattie.runner-sfocato

Lo sport sfoga una passione sana per il futuro, e insegna che il mondo bello si costruisce anche con un corpo allenato; perché la vita è fatta per godersela, ma non con divertimenti avventati o stupidi…

Questi ragazzi di notte corrono per la città, e ci insegnano che si può essere giovani e vivere divertimenti sani, perchè la vita non è solo tristezza e dolori; si può desiderare una cosa semplice come correre, con qualsiasi tempo ci sia; ed anche la pioggia, allora, rende i runners indomiti e determinati.

Ed io corro sotto la pioggia con la mia telecamera sulla spalla; e divento un runner mentre corro appresso a loro, con lei che racconta la verità di uno sport sano come la corsa.

E anche io insieme a loro non sento la fatica, perché c’è lei che è i miei occhi nel mondo.