Andrea Fergola
 Andrea Fergola
Responsabile portale trailrunning.it 

Quando entriamo in un negozio specializzato da running, oramai troviamo qualsiasi prodotto per l’efficienza della corsa, ogni parte del vostro corpo sarà supportato da qualche ingeniosa trovata tecnologica per mitigare la vostra fatica o agevolare la vostra performance.

Questi prodotti spesso vengono realizzati dai migliori ingeneri o medici, tenendo ben presente tutte le dinamiche anatomiche fisiologiche.

Ma siamo sicuri che tutti queste “trovate” sono veramente utili per le nostre performance ?

Andiamo con ordine:

  •  le calzature sono la cosa a noi più cara e nello stesso tempo più insidiosa. Ebbene si viviamo in una tempo dove se non hai l’ammortizzamento non vai da nessuna parte, dove le mescole più sofisticate permettono balzi incredibili.
  • la compressione: indispensabile? Sembrerebbe proprio che la giusta compressione nei punti giusti possa rallentare l’insorgenza dei famosissimi crampi e del velocissimo smaltimento del lattato. Anche qui lascio a voi libera scelta, ma sappiate che il nostro organismo è dotato di un impianto di smaltimento delle scorie molto efficiente, ovviamente  va allenato come la corsa.
  • solette: ma come posso fare a meno della mia soletta in gel, super protettiva, che mi permette di supportare carichi di allenamento importanti ? Senza di essa potrei riportare seri infortuni, ovviamente, come citato sopra, associata ad un ammortizzamento degno di una macchina da formula 1, posso permettermi qualsiasi cosa!
  • gel o barrette durante la corsa…e qui veramente si apre un sipario incredibile, ognuno di noi sale in cattedra con verità assolute sperimentate in anni di esperienza. La battaglia fra gel e barrette crea veramente delle accese discussioni! I migliori nutrizionisti intervengono in forum o social con ricette incredibilmente risolutive per qualsiasi problema gastro intestinale durante le nostre performance.
  • Cronometri ed app: pare ovvio essere dotati delle più recenti tecnologie, dalle applicazioni per smart-phone agli orologi gps di ultima generazione, dove vengono osservati solo ed esclusivamente i parametri performanti e mai quelli necessari alla propria sicurezza…l’importante è abbattere il minuto a chilometro per la stoica condivisione sui social.

Beh come quadretto non è male vero ? Ma siamo sicuri che questa  sia la tipologia di runner che cerchiamo? Ovviamente ho preso solo alcuni macro aspetti, non vorrei inferire troppo oppure essere troppo incoerente con  alcune delle mie abitudini. Dopo tutto siamo un pò tutti schiavi delle tecnologie che non sono il male assoluto, anzi, ma forse stiamo un attimo travalicando quelle che sono le nostre caratteristiche umane.

Abbiamo da gestire un fisico perfezionato in milioni di anni di evoluzione, dotato di tutto quello che serve per il nostro mantenimento su questo pianeta e per il tempo concesso, sia dal punto di vista bio-meccanico sia di quello alimentare, siamo i superstiti di innumerevole fasi evolutive, praticamente non ci manca nulla, solamente bisognerebbe concettualmente entrare in quest’ottica ed applicare le regole per cui madre natura ci ha selezionato. Semplice ? No purtroppo no, ancora troppe convinzioni ci hanno portato lontano da quella realtà. Ma fortunatamente qualcuno sta cercando di capire che forse dovremmo ricercare nel nostro passato la soluzione di molti mali moderni.

A noi meri utenti della corsa non resta che rimanere informati a 360° senza prescindere che l’uomo moderno ha un fisico “antico” imprigionato in questo delirio tecnologico… bastano veramente pochissimi accorgimenti per correre sereni senza frustrazioni. E’ pur vero che le ricerche scientifiche hanno migliorato la nostra esistenza ma hanno generato troppi filtri ed anche poca chiarezza, ognuno ha sempre in tasca la ricetta giusta…trovare il giusto equilibrio non sarà cosa facile !