Peso: 580gr

Taglia unica

Lo zaino Ferrino X-Track 20 è da considerarsi la versione più “povera”, ma solo per quanto riguarda i materiali con cui è costruito, del Ferrino Desert Kat, zaino che può pregiarsi di essere “vestito” col tessuto in fibra di Dyneema.

Ma il prezzo dello zaino X-Track 20 è molto più contenuto, il che può permettere a tutti di poter accedere ad un prodotto in cui Ferrino ha concentrato notevoli capacità funzionali adatte ad affrontare attività outdoor di endurance.

La sua struttura di base è del tipozaino da  “trekking”, con cinturino in vita dotato di ampie tasche laterali,  con spallacci ben imbottiti nella zona d’appoggio sulle clavicole ed i deltoidi, dotati di ampie tasche portaborracce e oggetti, che si congiungono alla sacca con classiche stringhe regolabili.

Ma quanto spazio!

Lo zaino Ferrino X-Track 20 ha la sacca con apertura a zip perimetrale con doppio cursore, e al suo interno c’è un vano separato, fatto in tessuto a rete, dove poter alloggiare la sacca idrica, ma nel quale io ho riposto la tenda Ferrino Sintesi 1 (990gr) ed il telo antipioggia di tipo da campeggio (215gr), non quello da runner fine fine che sembra carta da forno in alluminio….

Sulla parete interna del vano c’è  anche il “meccanismo” a velcro che permette la regolazione della lunghezza degli spallacci, impostabile su 3 diverse taglie.

All’interno della palpebra di chiusura sono stati ricavati due tasche, anche queste in tessuto a rete.

Una tasca è profonda 25cm e largo 13cm, ha la chiusura a zip, e vi ho messo due headlamp Black Diamond con batterie di ricambio (in tutto 150gr) ed il  kit medico Highlander (130gr). L’ altra tasca è profonda un 20cm e larga 16cm, e vi ho messo il pentolino Evernew con all’interno la bombola del gas, il fornellino, l’ accendino e la posata multifunzione (tot 460gr).

Ma c’è un doppio fondo!

La particolarità della sacca principale è che presenta un doppio fondo apribile tramite zip perimetrale con doppio cursore, ed accessibile anche dall’esterno tramite apertura a zip.

La soluzione delle due camere separate permette di dividere il contenuto per priorità d’uso:  così nella camera principale ho messo il materassino gonfiabile Klimit X-Inertia (255gr) , il BivvyBag Sol Escape (230gr) e la giacca Primaloft Ferrino Saguar (430gr), nonché tre confezioni di noodle da 71gr (80gr cad) e tre confezioni di minestrone pronti in brik da 500ml (550gr cad).

Nella camera inferiore ho messo guanti e manicotti (150gr), una giacca antipioggia 3 strati (320gr)  il gilet antivento Ferrino Race Vest X-Track (100gr) ed i pantaloni Race Pants X-Track (140gr) .

Nelle tasche laterali al cinturino ho messo in tutto 12 barrette energetiche (55gr cad). Due softflask da 500ml nei portaborracca sugli spallacci.

Nella tasca inferiore sugli spallacci ho messo da una parte il cellulare (si un wiko da 35eruo, di quelli che la batteria dura una settimana..) ed il GPS Garmin Map nell’altra

Tutto caricato con facilità, come non mi riusciva fare col mio solito zaino da 25L…

Alla fine, compreso lo zaino, avevo sulle spalle un carico di 8,050kg.

Lo zaino Ferrino X-Track 20 dimostra grandi capacità di carico!
Regolazioni

L’ho messo sulle spalle, con gli spallacci preventivamente tarati su taglia M (sono alto 1.78cm ed ho circonferenza toracica di 106cm).

Quindi ho iniziato a maneggiare sui lacci pettorali, posizionandoli ai margini delle guide di regolazione, li ho tirati ben bene facendo in modo che i larghi spallacci andassero a premere sulla parte centrale del torace.

A questo punto ho tirato la stringhe che collegano gli spallacci allo zaino, e poi tirato ben bene il cinturino in vita.

Nonostante lo zaino fosse abbastanza pieno, ho voluto comprimere anche le stringhe laterali, per aumentare la tensione: per far questo basta intervenire sulla clip che si trova sui cinturini, tirando la stringa.

Lo zaino Ferrino X-Track rimane stabile durante la corsa, nonostante il carico importante

Il settaggio così usato mi ha permesso di usare i muscoli pettorali come superficie dove lasciare che il peso si scarichi di più – tenendo libere le clavicole dalla fatica – e sui fianchi, dove si appoggia il cinturino. Aver riempito la parte dello schienale con la tenda, mi rende molto morbido lo zaino a contatto sulla schiena , e la parte della camera inferiore va a poggiarsi poco sopra i glutei, senza toccarli, senza procurare fastidi durante la corsa.

Lo zaino Ferrino X-Track 20, durante la marcia, non ha oscillazioni orizzontali, ben fermo sui fianchi,  ma solo quelle verticali, che comunque non danno tanta noia.

Funzionalità

La possibilità di poter accedere al vano inferiore della sacca è una cosa utile per lo più in quanto permette di dividere cosa di uso ordinario, come la giacca i guanti e altro, che non durante la corsa, che comunque ti dvi togliere lo zaino per infilare la giacca antipioggia, che anche si di taglia più grande, non può coprire lo zaino, come invece può coprire uno zainetto vest da 5L.

A meno che uno non usi un poncho, che è un opzione da non sottovalutare, per certi tipi di attività più “slow”.

Ferrino X-Track 20 è costruito con materiali robusti e che risultano comodi
Schienale morbido, spallacci imbottiti, tessuti mesh di rivestimento robusti
Comfort

Avendo provato anche il Desert Kat, pensavo che le minori imbottiture sia sullo schienale che sugli spallacci del Ferrino X-Track 20  si sarebbero fatte sentire, e che alla lunga avrei sentito più disagio nel portare lo zaino.

Invece, dopo due giorni e 130km percorsi, non mi risultava scomodo portarlo.

Probabilmente quel tipo di imbottitura adottata sul Desert Kat, più sporgente e rivestita con mesh a maglia larghissima, ha un suo senso in ambiente desertico, dove può impregnarsi di sudore,  che nel senso della comodità di esercizio.

Lo Zaino Ferrino X-Track 20 è uno zaino adatto ad avventure sui sentieri che impegnato diverse giornate

Conclusioni

Questo zaino non avrà quell’aria tecnologica col look moderno di un Salomon S-Lab Peak 20 od un Raidlight Responsiv 20, ma per facilità di utilizzo, molteplicità di regolazioni e comodità di esercizio, questo zaino ha tutto per essere un ottima scelta per attività outdoor che impegnano per giorni.

Ed anche per essere usato nella vita di tutti i giorni: io lo uso anche quando esco coi miei figli al parco e ci infilo i loro cambi, le merendine e le bottiglie d’acqua, ed anche Bojur e Leo (i loro peluche..). Di sicuro non lo farei con il Salomon o il Raidlight..

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