https://www.unchain-spirit.com/

Per caso su Instagram ho conosciuto l’Unchain Lacing System. Carino!

Ma io sono un tipo molto “sospettoso”, pratico il dubbio come il respirare.

In passato sono stato anche un “Business Agent”,  il cosiddetto “venditore” e “procacciatore d’affari”. Ho studiato un po’ di marketing e tutte le michiate per vendere e vendermi, quindi sono ancor più diffidente riguardo la pubblicità, gli slogan e tutto il resto.

Quando, cercando info su internet,  ho trovato questa pagina internet dove ho letto che questo sistema di allacciatura sarebbe “the ultimate” …  sono diventato ancor di più sospettoso. E incuriosito.

Ma poi la pagina continua:

“The 1st alternative lacing system,
knot-free & customizable,
molding to your foot with no compression
improving comfort and performance”

Si, si… e poi?!?!?

Continuo a leggere. Più sotto c’è questa figura [l’ho tradotta personalmente per poi legarne il contenuto a quanto spieghero’ più sotto].

 

S,i bello, tutto molto bello, sembra funzionale, si si … ma perchè comprarlo? Ho sempre usato i lacci, è vero che esistono sistemi di allacciatura, persino lacci, migliori di altri… ma in fin dei conti mi trovo bene con quel che c’è.  Chi me lo fa fare di spendere soldi in questa roba qua?

La mia curiosità verso le soluzioni tecnologiche, verso le cose ingegnose!

Si… Ma questa volta questo “impulso” non è bastato. Motivo per cui non l’ho comprato…

Qualche giorno dopo,  Andrea Fergola mi manda un messaggio, dicendomi che quelli di Unchain Lacing System lo avevano contattato per mandarci il loro prodotto per provarlo.

Che culo! Bene bene bene , avrò l’occasione di provarlo a gratis!

 

Leva il laccio, metti la stringa

L’Unchain Lacing System consiste in delle semplici stringhe in gomma elastica da mettere al posto dei lacci tradizionali e chiudere tramite un fermo in plastica.

Ho quindi sistituito uno dei due lacci ad un paio di scarpe da trailrunning, per fare una comparazione, e le ho calzate.

Una l’ho dovuta allacciare, tirando i lacci per trovare il giusto settaggio, l’altra.. no, avendo effettuato tutta l’operazione di installazione. L’ho infilata ed ho poi tirato le stringhe all’interno del fermo. La cosa è un po più macchinosa di farsi un semplice laccio, la prima volta. Ma poi – molto probabile – sarà anche l’ultima volta in cui armeggiate con questo “bloknot”.

Ho subito sentito un maggior livello di compressione all’interno della scarpa in cui ho messo l’Unchain. Compressione che non infastidisce, anzi, ho provato la sensazione di essere più compatto con la scarpa. Una sensazione  di confort e  “Confortevole” sicurezza.

A questo punto ho voluto fare una delle cose descritte nella tabella: togliermi la scarpa. Ed è stato facile: l’ho tolta facendo perno con la punta dell’altra scarpa.  Poi l’ho rimessa, senza dover sciogliere i lacci, giusto un po di sforzo per entraci tirando la linguetta, ma è stato abbastanza facile. Ritrovando la stessa regolazione d’allacciatura impostata originariamente.

Ok, quindi funziona: “confortevole “ “semplice” “maneggevole” “senza fare nodi”.

Ho provato quindi a sostiuire il laccio di un altro paio di scarpe da running, è il risultato è stato lo stesso. L’ho fatto sostituire a mia moglie ad un suo paio di scarpe da trailrunning, ed il risultato è stato lo stesso:  “confortevole “ “semplice” “maneggevole”  “senza fare nodi” ed anche “universale”.

Bene. Adesso non rimane altro che provarlo in azione.

Unchain Lacing System
Unchain Lacing System
Toccare con.. piede!

Avevo un dubbio, un forte dubbio: se sono riuscito a toglierle senza tanta fatica da fermo, non corro il rischio di perderla, magari in salita, in fase di spinta? Oppure in discesa, in qualche situazione acrobatica?

Ho affrontato i sentieri tecnici dei miei monti, e ed ho affrontato anche la  Bajada Mortale ,  una di quelle discese che se provi a camminarle non fai un passo dritto, meglio correre o aggirarla. E se la corri, si che ti diverti… se non ti spacchi.

E mi sono divertito, anche perchè ho smesso la modalità “test” e mi sono buttato spensierato e al 110% concentrato sul sentiero. Solo alla fine, piegato in due dal fiatone, ho visto le scarpe da vicino e ho visto il laccio azzurrino Unchain, ed ho pensato “bene” : “presa perfetta” e “forte”. Senza aver dovuto aggiustare nulla da quando l’ho allacciata la prima volta, che ho trovato un settaggio “accurato” con poche mosse.

Colpo di scena!

La cosa più interessante – e che svelo solo ora – è che avevo allentato  le stringhe all’interno del Blocknot , in modo che non fosse schiacciato contro la linguetta, come potete vedere dalla foto sotto, in cui è chiaramente capovolto:  ho lasciato qualche millimetro di gioco, per vedere se durante la corsa si sarebbe allentata. E niente, la stringa non si è affatto mossa di un millimetro da dove l’avevo lasciata! La regolazione fatta inizialmente é rimasta inalterata, anche senza il fermo del Bloknot: “forte” e “accurato”

 

Ricapitolando:

“confortevole “ “semplice” “maneggevole” “senza fare nodi”   “universale” “presa perfetta” “forte” “accurato” :

Quindi,  tutte queste cose descritte in questa immagine, sono assolutamente vere.

Complimenti a Laurent Jugeau perchè ha inventato qualcosa che funziona, bene, come descritto nella pubblicità. Un genio.

Io ammiro queste persone. Che non si accontentano di quanto trovano dato, che si fanno domande dove altri non trovano niente da domandare, e che cercano la soluzione, che la creano. “The Ultimate Lacing Solution”. Magari non sarà la soludione definitiva, in futuro qualcuno si inventerà qualcosa di nuovo, ma al momento questo sistema lo è veramente.

Dopo quanto provato, penso dovrebbero produrre le scarpe direttamente con questo sistema di allacciatura.

Ma c’é dell’altro!!!

Ho trovato un altro aspetto positivo da poter attribuire a questo sistema di allacciamento.

E’ stato durante tutti i test  che ho fatto sulle scarpe in Gore-tex. Servizio durante il quale ho portato le scarpe ad immergersi completamente nell’acqua, e correre sulla neve.

Così come quando si bagnano i lacci  perdono efficcacia, anche quando si gelano perdono efficacia, diventa difficile anche scioglierli. Ergo, se usate scarpe Gore-tex, ancor più degli altri, avrete bisogno di rendere più completa la vostra dotazione sostituendo i lacci normali con Unchain Lacing System.

I lacci Unchain , oltre ad essere “waterproof” “infallibili” “maneggevoli”,  sono anche “antifreeze”. Può darsi che la tomaia delle vostre scarpe in GTX, a temperature sotto ai 30°C, possa spezzarsi… ma gli Unchain no.

 

 

 

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