Peso: 349gr   / Altezza al tallone 25mm, all’avampiede 21mm

La miglior scarpa da trailrunning dell’anno 2018, qui recensita, non poteva mancare della versione in Gore-tex.

La Saucony Peregrine 8 GTX mantiene inalterate tutte le sue eccellenti caratteristiche e raggiunge così il massimo della performance anche in situazioni invernali.

Tomaia

La tomaia della Saucony Peregrine 8 GTX adotta un nuovo tipo membrana in Gore-tex, chiamata Invisible Fit, dove il Gore-tex viene laminato direttamente nel mesh. Il risultato è un tessuto che mantiene le solite doti di resistenza, protezione e traspirabilità tipiche, ma con uno stato di comfort superiore, simile se non addirittura migliore delle scarpe in tessuti ordinari.
La superficie esterna  è liscia al tatto, come fosse proprio quella di un capo di abbigliamento protettivo in Gore-tex, cosa che migliora ancor di più il comportamento verso l’acqua, che scivola via, e la neve, che non rimane attaccata come nelle altre calzature in Gore-tex dove lo strato esterno è in mesh.
La calzata è fasciante e salda, senza punti di pressione, trasmette senso di sicurezza oltre che essere confortevole. Come per la versione in tessuto mesh, anche questa sembra essere una scarpa stradale.
Intersuola

Invariata rispetto alla versione normale, l’intersuola in due strati PowerFoam e Everun offre un adeguato grado di ammortizzazione, grande capacità propulsiva e protettiva, mantenendo ottima capacità torsionale e reattiva, che , uniti ad un basso drop tacco-punta, rendono questa scarpa sensibile, agile, sempre in controllo.

Suola

La suola in Powertrack, con i suoi tasselli aggressivi e mescola molto grippante, coadiuvata da un intersuola  flessibile e che copia bene il fondo, è efficiente in tutte le situazioni, specialmente su terreni friabili ed invernali. Ottimo il comportamento anche anche sulla neve.

Conclusioni
Una  scarpa da corsa che possono usare tutti i tipi di corridori con cui affrontare ogni situazione di fondo ed ambientale.

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