Lo zaino Osprey Duro 6 è uno degli zaini più apprezzati in circolazione nel mondo outdoor, per il fatto di essere uno zaino multisport: non solo è ben adatto per l’attività di trail running, ma, essendo dotato di una tasca marsupio espandibile, dove si può mettere il casco della bicicletta, risulta ben fruibile anche  per attività di mountainbiking.

Anche in questo prodotto, Osprey dimostra la sua abituale capacità di produrre articoli di ottima qualità ed ampia funzionalità.

Osprey Duro 6
Osprey Duro 6
La sacca

La sacca presenta tre scompartimenti divisi, indipendenti, ognuno accessibile con apertura a zip.

Il primo comparto,  quello a contatto con lo schienale, è adibito per ospitare la riserva idrica da 1.5L.

Il secondo comparto è una piccola tasca per oggetti. di tipo hardware, o altra oggettistica personale varia.

Osprey Duro 6
Osprey Duro 6, compartimenti interni

Il terzo comparto, ha una zip perimetrale molto lunga, e vi si può mettere dentro capi di abbigliamento di scorta, tipo un midlayer per poter affrontare basse temperature, oppure una giacca antipioggia comprimibile.

Il corpo della sacca è costruito con tessuto nylon impermeabile.

Osprey Duro 6
Osprey Duro 6, schienale

La struttura dello zaino – spallacci e schienale-  è costituita da un tessuto mesh a maglia larga, molto traspirante.

I fianchetti

I fianchetti invece sono in tessuto, e presentano, esternamente, stringhe per la regolazione della compressione, che migliorano la vestibilità e stabilità dello zaino.

Sui fianchetti, nella parte posteriore a contatto con la sacca, sono presenti  delle tasche in materiale elastico, contenitivo: vi si possono stipare oggetti come guanti o fasce, comunque meglio oggetti voluminosi e leggeri, piuttosto che piccoli e pesanti, che potrebbero sballottare durante la corsa, e fuoriuscire.  Possono essere usati per “puntarvi” dentro i bastoni da trekking , ripiegati, una volta stretti nelle stringhe sugli spallacci, ad altezza delle clavicole

Osprey Duro 6, spallacci e tasche
Osprey Duro 6, spallacci e tasche
Gli spallacci

Gli spallacci hanno un impostazione “classica”, con vani in tessuto elastico per ospitare softflask da 0.5L e piccole taschine dove stipare riserva energetica, in barrette o gel. Oppure una torcia frontale.

Sullo spallaccio sinistro è inoltre presente un ulteriore tasca con apertura a zip verticale, capace di contenere uno smarthphone (se inbustato è meglio, per evitare che prenda umidità)

Le stringhe pettorali di regolazione si possono attaccare e staccare facilmente tramite clip,  sulle guide di regolazione poste sui bordi degli spallacci, per personalizzare la compressione sul petto.

L’ampia superficie degli spallacci contribusice a rendere ben saldo lo zaino e a scaricare meglio il carico.

 

Conclusioni

L’Osprey Duro 6 ha una capacità dichiarata di 6L, ma a mio parere è sottostimata. Soprattutto se si usano le sooftflask invece che la riserva idrica posteriore, potendo usufruire dello spazio dedicato a questa, si può stipare tanta roba, specialmente vestiario, per poter affrontare ultra trail.

Lo zaino ha un ottima capacità di scaricare il peso, anche se non ha uno schienale ben imbottito e strutturato, e risulta comodo e per niente affaticante, anche dopo lunghi periodi di utilizzo.

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