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Facciamo un piccolo aggiornamento sulla situazione del riconoscimento da parte del CONI, della FISKY come Federazione, ancora oggi sotto osservatorio. Per questa notizia ci siamo fatti aiutare da Marino Giacometti, il padre dello skyrunning in Italia e nel mondo !

Ciao Marino, piacere di averti nuovamente come ospite sul nostro portale. Volevamo chiederti a che punto è la situazione di riconoscimento ufficiale della FISKY come Federazione da parte del CONI:  

Dopo il riconoscimento del CONI della disciplina skyrunning nel settore alpinismo nel 2018, a fine 2019 potrebbero essere tirate già le somme dell’osservazione CONI per FISKY. In pratica però potrebbe estendersi ad altri 2 anni se documenti e collocazione della disciplina non fossero condivise. E’ però il segretario della FISKY che potrebbe sbilanciarsi su questa previsione.

A questo punto, se venisse riconosciuta ufficialmente come Federazione, cosa cambierebbe nel panorama trail e sky ?

Da un punto di vista formale ci sarebbe l’iscrizione diretta delle associazioni della FISKY al registro CONI e la possibilità della FISKY di avviare direttamente alcune procedure come i controlli antidoping, ecc.. Quello che dovrebbe essere già cambiato nel panorama trail & sky è il fatto che le gare con percorsi indiscutibilmente skyrunning, ciò tratti tecnici, uso mani, alta montagna ecc NON possono essere considerate “atletica” e quindi in termini assicurativi e regolamentari dovrebbero  essere sotto il cappello della FISKY e applicare i suoi regolamenti, incluso la presenza di Guida Alpina sul percorso.

Se la IAAF a livello mondiale ha riconosciuto il trail come specialità dell’atletica leggera e di conseguenza anche la FIDAL s’è dovuta adeguare, quale sarà la linea di confine fra la specialità del trail, tralasciando l’aspetto delle quote in cui si sviluppa, e lo skyrunning?

A livello internazionale ci dovrebbe già essere, con lo skyrunning riconosciuto a UIAA (la ISF è Unit Member) e la IAAF che riconosce l’ITRA come associazione degli organizzatori di gare trail. A livello nazionale invece regna la confusione e la sovrapposizione tra le competenze. 

L’esempio Spagna con la contesa fra FEDME e  federazione di atletica oppure in Francia dove danno la competenza alla federazione di atletica anche per gare su nevai oltre i 3000 mt! Anche per questo entro maggio la ISF pubblicherà la classificazione chiara delle gare skyrunning  identificate con apposito certificato e la definizione in 3 gradi di difficoltà.

Dopo di ciò chi starà nella parrocchia sbagliata lo farà a suo rischio e pericolo anche in caso di incidenti.

Secondo te, ci sarà una trasumanza di associazioni e società sportive  che preferiranno una affiliazione alla FISKY rispetto alla FIDAL?

Difficile da prevede, l’ideale per lo sport sarebbe una cooperazione totale a vantaggio di organizzatori e atleti. 

Fino a quando ci sarà la caccia al tesserato individuale e un atteggiamento severamente federale da ambo le parti, ci saranno migrazioni trasversali, perchè l’erba del vicino è sempre più verde. 

Bisognerà poi aspettare gli sviluppi dei rapporti tra CONI e federazioni agonistiche, il ruolo del terzo settore e degli enti di promozione sportiva 

Se il riconoscimento andrà in porto, ci sarà la possibilità di vedere lo skyrunning e il trail come disciplina olimpica?

Prendendo ad esempio gli altri sport di montagna, dalla arrampicata sportiva, l’ice climbing e lo sci alpinismo, potremo forse credere in un riconoscimento come disciplina, ma non certamente l’inserimento in qualche Olimpiade estiva o invernale che sia. Le immagini parlano da sole, di sport outdoor nelle discipline citate c’è rimasto ben poco, ed è il prezzo che si paga per essere nel circus olimpico. Magari il Vertical Running e gare sui grattacieli possono unirsi a questo circo, ma gli sport veri di montagna e lo skyrunning rimarranno sempre e solo in montagna

Grazie per il tuo tempo dedicatoci

Bene, la situazione adesso è più chiara, ma bisognerà attendere prima del verdetto finale. Buon trail a tutti !