Lo zaino Camelbak Ultra Pro Vest era un ottimo zaino “vest” con capacità fino ai 5L, ma aveva un limite importante, per il mondo del trail running: l’assenza di stringhe porta bastoni!

Con questa nuova edizione, Camelbak ha posto rimedio, e l’Ultra Pro Vest può finalmente definirsi uno zaino da trail running completo.

Le stringhe porta bastoni sono poste nella parte inferiore dello zaino
Le stringhe porta bastoni sono poste nella parte inferiore dello zaino, per riporli in maniera orizzontale

Lo schienale

Il Camelbak Circuit Pro Vest ha lo strato interno dello schienale e degli spallacci costituito da un tessuto mesh 3D a magliatura larga. E’ un tessuto molto efficiente per quanto riguarda capacità di areazione e traspirazione, che è stato migliorato in questa versione, grazie all’adozione di uno strato “esterno” (quello non a contatto col corpo) che rende maggiore la sua capacità di traspirazione.

Lo zaino, proprio per lo spessore del mesh, risulta molto morbido, confortevole da indossare,  ben strutturato e capace di portare il contenuto senza deformazioni o squilibri nella sua capacità di scaricare il peso sul corpo.

Il tessuto mesh sulla superficie esterna è differente da quello interno
Il tessuto mesh sulla superficie esterna è differente da quello interno
Un aneddoto

Per quanto riguarda la capacità traspirante del tessuto, non posso non raccontare un aneddoto accaduto alla fine di una gara.

Giorni fa sono andato a riprendere mia moglie all’arrivo di una ecomaratona disputata con una temperatura sopra i 20°C, è arrivata sudata, gocciolante al traguardo. Diversi minuti dopo essersi fermata, si è tolta lo zaino Camelbak Circuit (dotato dello stesso tessuto mesh dell’Ultra Pro Vest) e me lo ha passato, perchè lo reggessi mentre si cambiava maglietta. Nel tenerlo in mano sono rimasto colpito dal fatto che lo schienale non risultava assolutamente instriso di sudore! Mentre altri vest indossati da altri concorrenti arrivati, mostravano chiaramente sul loro tessuto esterno i bordi bianchi dei sali minerali che bordavano le chiazze di sudore di cui erano impregnati…

Gli spallacci

Novità anche per gli spallacci, dotati di nuove tasche: adesso è presente un vano elastico aggiuntivo sul vano portaborraccia destro, e le due taschine superiori sono state sostituite da un unico vano in tessuto stretch che riesce ad ospitare anche un gps portatile, o una macchina fotografica digitale compatta con zoom ottico.

Aggiunto un taschino sulal superficie del portaborraccia destro
Aggiunto un taschino sulal superficie del portaborraccia destro

Nuova anche la zip di chiusura della tasca superiore sullo spallaccio destro: adesso è a mezza lunghezza, cosa che evita una fuoriuscita dello smarthphone. Inoltre, all’interno, è stato aggiunto un ulteriore vano dove sono riuscito a infilare le chiavi della macchina. Non male!

La zip , non è più a tutta lunghezza, evita che lo smartphone possa uscire quando si apre.
La zip , non è più a tutta lunghezza, evita che lo smartphone possa uscire quando si apre.

Nuovo anche il sistema di regolazione delle stringhe pettorali: una cordicella cucita sul bordo. Permette un più facile operazione di sgancio del fermo, e maggior possibilità di scelta sul punto in cui porlo.

La cordicella per regolare gli attacchi delle stringhe pettorali , rende più facile l’operazione.

Fantastica poi l’aggiunta di uno strato in tessuto all’interno dei fianchetti laterali, che divide il vano in due parti, rendendo migliore l’organizzazione del contenuto, e la capacità contenitiva, così anche aumentata in capacità.

Il vano sui fianchetti è stato diviso in due sezioni
Il vano sui fianchetti è stato diviso in due sezioni
Peso

Le novità introdotte nel Camelbak Ultra Pro Vest non hanno affatto aumentato il suo peso, che anzi è sceso a soli 160gr!

Capacità di carico

La capacità di carico totale è aumentata di ben 2L, adesso è di 6L!

La capacità idrica di 1L, ottenuta grazie alle due softflask in dotazione, è aumentabile aggiungendo una riserva idrica nella sacca posteriore.

La sacca

Il vano posteriore è abbastanza capiente per ospitarci tutto quanto richiesto dai regolamenti delle  gare ultra trail.

La tasca marsupio esterna, raggiungibile tramite le aperture laterali, è adesso ancor più sicura grazie al nuovo disegno dei pannelli laterali.

Conclusioni

Il Camelbak Ultra Pro Vest veste in maniera aderente, ed anche a pieno carico risulta ben stabile e comodo. Alta capacità di traspirazione lo rendono confortevole anche nei periodi più caldi, nonostane la struttura a gilet possa essere più soffocante rispetto alla struttura di zaini con spallacci tradizionali, come è il Camelbak Circuit.

Tasche e vani aggiuntivi permettono di organizzare il contenuto secondo le proprie preferenze, per poter affrontare gare su lunghe e lunghissime distanze con tutto quello di cui è richiesto dai regolamenti di materiale obbligatorio e consigliato.

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