E così siamo arrivati alle Asics FujiTrabuco 7. E le altre  precedenti 6? Qualcuno se le ricorda?!?!

Noi trailrunners, per quanto vogliamo dirci e crederci differenti dalle altre categorie di runners, alla fine siamo pur sempre esseri umani, influenzabili, vittime delle mode.

Un tempo Asics – specialmente col modello Trabuco – era il modello più diffuso tra i trail runners.  Non che ci fosse tanta altra scelta, a quei tempi… Adesso c’è molta più offerta, è vero; ma è difficile vedere un trail runner con le Asics ai piedi. Ed è anche difficile trovarle nei negozi!

Che i giapponesi non siano più in grado di fare scarpe buone? Non credo proprio. Forse solo una questione di comunicazione? Può darsi.

Anteprima

Nel novembre del 2018, ho avuto modo di vedere un campione delle Asics FujiTrabuco 7, e sono rimasto positivamente impressionato.
Non mi hanno fatto innamorare a prima vista, ma colpito si.

Molto tradizionali. Ma tradizionale non vuol dire “sorpassato” o “poco efficiente” o “pessima qualità”.
Pesante, per i miei gusti. Ma pesante il giusto per quanto dev’essere una scarpa progettata per affrontare ultra distanza.

Uno sguardo alla tomaia, e mi son reso conto che la Asics FujiTrabuco 7aveva tutto per diventare un best seller. Non solo questione di look. E poi, uno sguardo sotto, alla suola…e si mi sembra che ci siamo: bei tasselli aggressivi, colore pure… scelta azzeccata per far colpo! Speriamo di poterla provare, un giorno… E quel giorno è arrivato.

Avrei preferito la versione in Gore-tex, che considero un ottima opzione, per le scarpe da trail running; specie quelle che hanno un carattere molto predisposto per l’uso invernale, come appunto sembra essere questa Asics Fuji Trabuco 7, vista la sua suola, così aggressiva.

Vediamo un po.

Tomaia

La tomaia della Asics Fuji Trabuco colpisce subito, nella sua colorazione, nero e rossa, con un po di giallo. Fiammante!
I robusti layer di rivestimento laterali sono coinvolti nel sistema di allacciamento, sembrano quasi avere una funzione “iso”, ed effettivamente, tirando i lacci, si riesce a tendere i singoli occhielli secondo le proprie esigenze, ottenendo un risultato soddisfacente.

Asics FujiTrabuco 7
Asics FujiTrabuco 7

L’ allacciatura è di tipo tradizionale, ad occhielli ed asole, con queste poste solo nella zona centrale: una soluzione, molto comune, che riduce il carico sul dorso del piede e consente maggior tiraggio che coinvolge la tomaia nella zona mediale, a rendere più fasciante la scarpa.

La linguetta paralacci – dotata di palpebra nascondi fiocco – è ben imbottita protegge ottimamente il collo del piede.

Il tessuto mesh di rivestimento sotto ai lacci evita che detriti possano entrare all’interno della scarpa.

Collarino ben fasciante e contrafforte tallonare con ogiva rastremata e conchiglia interna rigida, sono ottimanente rivestiti e discretamente imbottiti.

Asics FujiTrabuco 7
Asics FujiTrabuco 7: un puntale ben strutturato protegge le dita dei piedi ospitate in manira accogliente

La zona dell’avampiede è ampia il giusto: anche qui l’ogiva è abbastanza arrotondata, tradizionale, ma le dita non sono affatto pressate dal tessuto o dal puntale, che è ben rivestito, rigido e molto protettivo;  non infastidisce il piede durante la corsa, nemmeno in discesa – grazie anche al sistema di allacciatura ed alla forma della tomaia che saldano bene il piede alla scarpa.

Tutta la costruzione della tomaia denota completezza, accuratezza, solidità strutturale, al quale si accompagna comfort di seduta – garantita anche da un ottima soletta in Eva – ed una tenuta tenace sul piede.

La tomaia della Asics FujiTrabuco 7 è, in tutto e per tutto, comoda e accogliente come fosse una scarpa stradale, irrobustita il necessario per resistere alla maggiori sollecitazioni dovute all’uso sui sentieri e per offire massima stabilità in ogni situazione d’uso.

Intersuola

L’interuola della Asics FujiTrabuco 7 è stata studiata per bilanciare caratteristiche di ammortizzazione e stabilità.

E’ composta col materiale FlyteFoam Lyte, un materiale in se leggero ma allo stesso tempo solido, che da struttura all’intersuola.  Nella zona del tallone, è inserito il Gel che serve ad attenuare gli impatti di tallone.  Il montaggio in materiale SpEVA che serve per assorbire gli urti e controllare il rimbalzo.

Asics FujiTrabuco 7
Asics FujiTrabuco 7: intersuola in FluteForam con inserto Gel per assorbire gli impatti a terra

Nella parte laterale interna, non visibile come in altri modelli, è stata anche adottata la tecnologia Duomax, un tipo di gomma più densa che sostiene e stabilizza il piede durante la rullata.  Il Duomax non agisce come un supporto anti-pronazione, ma come un supporto “anti-squilibrio”: quello squilibrio che deriva quell’indebolimento dell’arcata del piede che si verifica inevitabilmente affrontando lunghe distanze, soprattutto se non si è atleti che hanno prestazioni fisiche tali da ridurre questo fenomeno.

Ai piedi.

Ho iniziato a correrci a ritmo molto lento, indossando pure uno zaino pesante. Proprio per replicare le condizioni tipo dell’ultratrailer normale. All’inizio, l’ho trovata rigida, mi sembrava mancasse di ammortizzazione.

Sui sentieri non ho provato la sensazione di un ammortizzazione confortevole al momento dell’impatto, ma il piede è ottimamente isolato e protetto, non percepisce fastidi dal fondo e non si trova mai in situazioni di instabilità durante il passo: ciò evidentemente significa che l’intersuola lavora bene nell’equilibrare l’appoggio e la rullata.

Durante un uscita ho anche incrociato le piste di downhill, ho quindi lasciato lo zaino ben nascosto dietro delle rocce, ed ho iniziato a correre, con ritmo maggiore, lungo un percorso che mi avrebbe fatto scendere un bel po in pochi metri, per poi risalire in ancor meno pochi metri, per tornare allo zaino. Pochi km, ma la discesa mi ha dato modo di tirare un po la scarpa come non pensavo di poter tirare: per quanto sia pesante, la scarpa è tuttavia molto compatta, mi è stato facile procedere in maniera acrobatica, non l’ho mai sentita un impaccio, molto sicura, molto reattiva sull’avampiede e agile.

A fine della lunga uscita, tornando a calpestare l’asfalto, procedendo con passo stanco, mi son finalmente reso conto che effettivamente la Asics FujiTrabuco 7 è ammortizzante, ben ammortizzante. Non ti da la sensazione di morbidezza di impatto, di sensazione di affondare dentro ad un cuscino; ma è un ammortizzazione molto solida, efficace, che rende comodo sia l’impatto tel tallone a terra, che la caduta del corpo sul ginocchio.

Suola

La suola, come si può intuire anche dal disegno che si viene a creare sul perimetro dell’intersuola, ha dei tasselli aggressivi, che sembrano denti acuminati.
Pensi subito che questa la Asics FujiTrabuco 7 sia un ottima scarpa per affrontare i sentieri con fondo invernale, e poco adatta a quelli rocciosi.

Asics FujiTrabuco 7
Asics FujiTrabuco 7 con suola AsicsGrip con tasselli aggressivissimi

Ed è vero, la Asics FujiTrabuco 7  ama i terreni friabili, i terreni morbidi, fangosi. Ma è anche una scarpa che non crea sensazioni negative viaggiando su terreni molto compatti, dove ci si aspetteremme di sentire la presenza dei tasselli , molto rigidi, “puntare” contro il piede, o creare instabilità nell’appoggio.

Effettivamente, la superficie di appoggio fornita dai tasselli sembra non arrivare a coprire nemmeno la metà della superficie dell’intera pianta del piede, e questo poca superficie di contatto sembra poter essere un limite sui fondi duri.

Proprio per capirne i limiti, l’ho messa a dura prova, andando a cercare i lastroni pietrosi, anche quando bangati. Inutile dire che non tiene su una lastra pendente bagnata in fase di spinta… ma non ci riesce nessuna scarpa!

Asics FujiTrabuco 7
Asics FujiTrabuco 7 sicura su ogni tipo di fondo

Ma procedendo, stando attendo a non appoggiare dove normalmente non appoggerei con nessun’altra scarpa, non è che abbia provato sensazione di insicurezza che mi abbia indotto a non fidarmi della suola, al punto da dire “qui meglio non correre che si vola”.

Ho apprezzato molto la flessibilità dell’intersuola, che permette di appoggiare  in ogni situazione.

E mi è piaciuto anche il comportamento della scarpa poggiando il piede con la parte mediale sulle asperità del fondo: questa è una della poche scarpe da trail che ancora propone una zona concava nella parte mediale dell’intersuola. Questa caratteristica è sempre piaciuta nelle scarpe da trail running,  perchè io sfrutto parecchio l’appoggio mediale, specie in discesa. E’ una tecnica che da l’opportunità di poter correggere l’appoggio con l’avampiede o col tallone, in caso di squilibrio.

Di solito le scarpe con questa caratteristica non hanno veri e propri tasselli, in quella zona, ma solo gomma appena un po segnata da scalanature. Per cui pensavo che questa tattica d’appoggio sarebbe stata compromessa dalla presenza dei tasselli della Asics Fuji rabuco 7. Cosa che non si è verificata!

La suola si è comportata bene anche su terreni “fuori sentiero”, tipo argini di fiume, con vegetazione bagnata, dove la salita e discesa sulla diagonale non è stata problematica, anche grazie alla tenace tenuta della scarpa sul piede.
Insomma, la suola di questa Asics FujiTrabuco 7 è molto affidabile.

Asics FujiTrabuco 7

Conclusioni

A volte non basta che certe scarpe sia indossate da dei campioni per decretarne il successo.

Ho visto ottime scarpe passare inosservate. Spero che la Asics FujiTrabuco 7 non finisca per essere una di queste, che sicuramente si merita molto rispetto.

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Alessandro Bellucci
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Alessandro Bellucci
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Grazie della stupenda recensione. Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione in merito alla durata chilometrica delle scarpe, ovviamente al netto delle innumerevoli variabili.
Grazie ancora e buon lavoro