In passato avevo usato le Hierro V2, poi la maternità.. una lunga assenza dalla corsa, mi son persa la New Balance Hierro V3. Alcuni amici che hanno provato sia la V3 che la V4, dicono che quest’ultima è migliorata parecchio, di calzata, ed è ancora più comoda.

Su strada corro con New Balance, modello 880, scarpa più adatta a medie distanze e che non ha un intersuola in Fresh Foam, per cui è stata la prima volta che ho corso con questo tipo di gomma.

New Balance Hierro V4 W
New Balance Hierro V4 W

Appena  ho visto le New Balance Hierro v4 ho pensato se, avendo quel colletto a calzino, fosse semplice o no infilarle.

Le prime volta si fa un po’ fatica, poi, facendo pressione col colle del piede sul “collarino” anteriore, l’azione si svolge meglio.

Dicasi “collarino” tra parentesi: perché quello non è un vero collarino, ma è la parte anteriore del calzino interno che ha una striscia imbottita sulla superficie esterna, sul collo del piede, dove premono i lacci.

Questo calzino è fatto con un tessuto elasticizzato che funziona come una ghetta, per impedire l’intrusione di detriti.

Non avevo mai provato una scarpa con questo particolare dettaglio, mi chiedevo se questo particolare funzionasse o meno, e se poteva sostituire il calzino.

E NO: non sostituisce il calzino.

E SI: funziona, a giudicare dal fatto che dopo le uscite che ho fatto, la gamba era sporca, ma il calzino, nella parte che non usciva fuori, era più pulito del resto.

E poi: “Ma non farà caldo?” Noooo.

E no,  non si patisce il caldo per via del “calzino”.

Il calzino fascia bene il piede ed avvolge molto bene la caviglia, dà la sensazione di tenerla ben ferma, ma non costretta.

La tomaia mi ha sorpreso: quando ho attraversato sentieri con erba alta, resa umida dalla piaggia, non ho sentito bagnarmi il piede, come di solito mi capita con altre scarpe nelle stesso condizioni.

La tomaia, al quale è collegato il sistema di allacciatura, presenta una appendice nella zona superiore, quella che avvolge la caviglia e si collega alla talloniera, che è parzialmente indipendente dal resto della struttura e rende maggiormente salda la tenuta della scarpa intorno al piede.

New Balance Hierro V4 W
New Balance Hierro V4 W

Correndo si sente subito l’effetto ammortizzazione del Fresh Foam. E’ una sensazione fantastica. Sia chiaro, questa non è la scarpa con il massimo livello di ammortizzazione, di quel tipo che ti senti veramente avvolta in un morbido cuscino.

E’ un tipo di ammortizzazione molto molto piacevole, ma più ferma ed anche molto dinamica. La scarpa assorbe ottimamente l’appoggio di tallone, senza far sprofondare tanto il piede in basso. E riparte molto bene di spinta. Asseconda bene una corsa fluida, anche lenta, senza far faticare troppo a livello muscolare.

La comodità di appoggio si apprezza molto sui sentieri con fondi sassosi più corribili, e soprattutto nei tratti di discesa molto corribili. Si sente anche su strada, dove questa scarpa si comporta proprio come fosse una stradale.

Nei tratti “tecnici”, nelle discese molto tormentate dove occorre schivare sassi e scegliere bene l’appoggio, la Hierro –  che non è tanto voluminosa- si districa bene e riesce a prendere bene il contatto col fondo.

New Balance Hierro V4 W

Bene anche la trazione , la suola Vibram è molto efficace, specie sui sentieri con fondo terroso, friabile.

L’intersuola è priva di piastra antiroccia, ma la scarpa è ben protettiva contro le asperità del fondo, non si percepiscono fastidi, non ci si affatica. Anche dopo una quarantina di km, ero normalmente stanca, ma non avevo la pianta del piede affaticata.

Il puntale è molto avvolgente e abbastanza protettivo. Non mi ha provocato mai fastidi, nemmeno in discesa.

New Balance Hierro V4 W
New Balance Hierro V4 W

Questa New Balance Hierro v4 mi è sembrata una scarpa ottimamente equilibrata in tutte le sue caratteristiche, consigliata per correre anche le ultra distanze.

 

 

 

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