La Mizuno Wave Ultima 11 è una scarpa che, per peso e geometria dell’intersuola, potrebbe essere una buona scelta per correre su strada per chi usa le Mizuno Wave Daichi, anche se caratteristiche di calzata, comodità di passo ed ammortizzazione d’impatto sono molto diverse.

 

Tomaia

La Mizuno Wave Ultima 11 ha la tomaia fatta con tessuto AIRMesh,  un mesh molto arioso e morbido sul piede.

Rivestimenti in materialo plastico saldati sulle superfici laterali contribuiscono a rinforzare la tenuta sul piede, collegandosi al sistema di allacciatura; ed inoltre contribuiscono a strutturare il contrafforte tallonare, ampio e munito di abbondanti imbottiture che rendono veramente comoda la stretta intorno alla caviglia.

Mizuno Wave Ultima 11

La seduta è molto comoda grazie ad una soletta interna spessa ben 5mm!

La zona del puntale è molto raccolta, al limite del compressivo, ma non arreca nessun fastidio alle dita dei piedi.

Mizuno Wave Ultima 11

La ventilazione interna è favorita anche dal Mizuno Intercool: sono dei fori praticati nell’intersuola, che favoriscono la dispersione del calore interno alla scarpa

 

Intersuola

L’intersuola della Mizuno Wave Ultima 11 è composta dal materiale U4iC, una gomma “responsiva” e flessibile, che asseconda bene la transizione del passo.

Sotto al tallone, tra la piastra e la suola,  c’è la gooma U4icX,  che ha un comportamento più reattivo, più adatto ad assorbire la fase di impatto a terra.

La piastra Wave struttura la risposta ammortizzante ed anche l’andamento del passo, facendo da leva nel momento dell’appoggio mediale, supportando la successiva fase di spinta, rendendo così dinamica la rullata, favorita anche da un drop tacco-punta di 12mm.

La parte interna di questo modello presenta, nella parte interna, un’onda che ha una cresta più rialzata rispetto a quella esterna, più fluida. Questa agisce con lieve contrasto alle forza d’impatto: non è da considerarsi un supporto anti-pronazione, ma un supporto che favorisce la naturale neutra pronazione del piede. Pronazione che viene incanalata già al momento del contatto a terra dal particolare taglio smussato dell’angolo esterno posteriore dell’intersuola.

Il pad posteriore/esterno che incassa l’impatto è diviso da quello interno, evita così il riverberarsi dello shock nella parte interna, che mantiene così più stabilità d’appoggio.

Suola

La suola della Mizuno Wave Ultima 11 è la classica X10, e presenta dei pad, nella parte esterna, separati tra loro, da delle fessure che aumentano la flessibilità nella fase di torsione.

Mizuno Wave Ultima 11

L’asimmetria longitudinale “registra” quella che è la dinamica del carico del passo, maggiore nella parte interna durante il momento della spinta: i due pado centrali sono così più estesi ed uniti da un lembo di gomma – che non va a contatto col fondo- che funziona da elastico, a rinforzare la spinta.

Conclusioni

La Mizuno Wave Ultima 11 è una scarpa che assomiglia molto alla Mizuno Wave Rider 23, per caratteristiche di ammortizzazione e passo, con una tomaia più strutturata che la rende si più pesante, ma anche più adatta a chi ha bisogno di una scarpa che offrs più supporto di calzata ed un livello di comodità superiore.

Scarpa adatta a medie e lunghe distanze, anche a chi non è in perfetta forma, per procedere a ritmi tranquilli.

Lucia Tancredi, è una runner che da anni corre con le Mizuno Wave Rider. Ci ha fatto diverse Pistoia-Abetone ed il Passatore. Dopo un periodo di stop dalla corsa, per riprendere a far giare le gambe fuori forma ha deciso di passare alle Mizuno Wave Ultima 11.

Ecco il suo parere:

“In questi anni da ultramaratoneta sono rimasta fedele al modello Mizuno Wave Rider, una scarpa che a parer mio trovo fantastica, leggera e avvolgente allo stesso tempo, reattiva e ammortizzante, caratteristiche ideali per chi come me corre per il puro divertimento che regala la corsa ma che in qualche gara vuole anche osare.

La Mizuno Wave Ultima 11 avvolge il piede e lo accompagna rendendo durante la corsa la sensazione di “comodità”, puoi correrci per ore senza il minimo fastidio, una scarpa molto ammortizzata ma che è limitata secondo me se si ha voglia di calzarla in gare veloci e scattanti. Ecco, in questo tipo di corse, dalle brevi distanze alle mezze maratone, stravince la Mizuno Wave Rider, una scarpa che senti più leggera e reattiva, più scattante, che ti lascia libera di divertirti nelle variazioni di ritmo.

La differenza sta anche nel tessuto, nella Ultima è una rete doppia di tessuto, più avvolgente e più calda, nella Rider la trama di tessuto è meno fitta e più traspirante, differenza che magari fa la differenza nelle gare lunghe in periodi caldi.

La Mizuno Rider seppure è una scarpa molto quotata tra i maratoneti, la sconsiglio per chi vuole godersi una corsa lunga lenta e rilassante e senza pretese, è sprecata, perchè è una scarpa che ti permette di osare. Per questo tipo di gare consiglio la Mizuno Ultima.

Nonostante abbia messo a confronto queste due scarpe molto diverse tra loro, comprerei di nuovo le Mizuno Wave Ultima? Assolutamente SI, per correrci le ultramaratone come la Pistoia Abetone e corse come il Passatore è la scarpa giusta e la consiglio vivamente.”

Caratteristiche

Peso 320gr uomo / 265gr donna

Differenziale tacco-punta 32/20mm

 

Ho acquistato le Mizuno wave Ultima 11 in previsione di tornare a correre maratone e ultramaratona incuriosita dalla sensazione provata in occasione di un Mizuno Day.

 

 

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