PCA Affinity

Nel parlare della Hoka One One Rincon è inevitabile parlare anche delle Hoka One One Clifton 6.
Sono due scarpe molto simili, ma anche molto molto differenti, nella struttura e nel comportamento.

Ho provato recentemente la Clifton 6 e sono rimasto colpito dalle sue capacità performanti, sia nel senso di dinamismo che nel senso di ammortizzazione e comfort a ritmi bassi.

La Rincon è più limitata, in tal senso, ad un utilizzo performante, e penso possa risultare confortevole durante la marcia a ritmi poco veloci solo a runners con un peso sotto i 70kg.

Intersuola

La Hoka One One Rincon e la Clifton 6 presentano una intersuola fatta con lo stesso materiale Eva che, oltre ad avere una superficie di pianta d’appoggio pressochè identica, ha anche la stessa altezza a terra: 29mm al tallone e 25mm all’avampiede.

Eppure la sensazione che la scarpa fornisce al piede al momento dell’appoggio e durante lo svolgimento della rullata è molto, molto diverso.

Scarpe Running Performanti


Un pò è dovuto al diverso angolo del rocker posteriore ed anteriore, più accentuato nella Rincon, che determina una più breve fase di contatto al suolo e favorisce quindi un passo più dinamico, che non un passo confortevole.

Questo minor comfort si percepisce più marcatamente alle basse velocità, dove anche il momento di ammortizzazione della Rincon è minore, per quanto il materiale e lo spessore dell’intersuola sia lo stesso.

Ma qui entrano in gioco due fattori: la soletta interna della Clifton 6, rimovibile, assicura maggior confort di seduta; e l’archiettura dell’intersuola nella zona del crash pad, che nella Clifton presenta una depressione più larga e meno scavata rispetto a quella della Rincon: più materiale sotto al tallone , che gioca a favore delle dispersione dell’energia della caduta e offre quindi maggior “cuscino” al contatto a terra; meno materiale sotto al tallone e nella zona mediale della Rincon, più scavata, per togliere grammi di “zavorra”.

Tomaia

Anche qui le similitudini tra le due scarpe non mancano: le forma della tomaia sembra essere proprio la stessa, ed anche il modo in cui veste sul piede.

Ma la diversa qualità del tessuto utilizzato, contribuisce a dare una diversa sensazione: quello della Clifton è più morbido e di maggior pregio di quello della Rincon, che si presenta con una struttura meno elaborata e meno supportiva, priva di layer di rinforzo, ma che fornisce maggior areazione, ed una sensazione più ruvida, sia di contatto, che di compressione, specie zona interna alluce.

Il sistema di allacciatura è identico, ma la linguetta paralacci della Rincon ha un imbottitura meno densa ed è fatta che tessuto più traspirante.

Il contrafforte tallonare è identico, sia per quanto riguarda forma e taglio del collarino, ampiezza ed altezza della conchiglia, ed hanno lo stesso livello di imbottiture. E’ una struttura molto minimalista, veste senza pressioni, non è avvolgente e non fornisce certo una sensazione di comodità, ma non da segni di poca tenuta duranta la marcia.

La seduta del piede è meno confortevole nella Rincon, che non ha una soletta interna rimovibile di livello qualitativo come quella della Clifton 6. Non è certo scomoda, ma anche qui mostra di essere più spartana: come nel resto della tomaia, l’obiettivo della Rincon è quello di fornire una mezzo ancor più leggero possibile per lo svolgimento di una corsa veloce.

Suola

Ed anche nella suola si nota la ricerca della leggerezza: la gomma della suola – che come nella Clifton è costituito da piccoli cuscinetti posizionati nei punti di maggior contatto a terra – è ridotta ai minimi termini, coprendo solo i punti di maggior scarico a terra del passo.

Peso

Togli gomma alla suola, togli gomma nell’intersuola, togli tessuto e rivestimenti alla tomaia, ecco che alla fine, pur avendo lo stesso volume d’ingombro, la Hoka One One Rincon fa segnare alla bilancia solamente 218gr contro i 266gr della Clifton!
Ben 48 grammi!
Che fanno la differenza.

Comportamento

La Hoka One One Rincon è una scarpa leggerissima, si sente subito tra le mani, quanto sia una piuma. E si sente ancor più ai piedi, quasi di avere un espadrillas da corsa. O meglio, da gara: perchè questa è una scarpa da gara. Da gara.

E’ una scarpa adatta a runner performanti o runners leggeri, per i quali il livello di ammortizzazione fornita può essere molto buono e comparabile a quello che può dare la Clifton 6 a runners in peso forma

Il modo in cui il rocker accompagna lo sviluppo del passo, il livello di ammortizzazione e la reattività della gomma, la rendono un mezzo per affrontare brevi medie e lunghe distanze con un passo veloce,  costante.

La Hoka One One Rincon, anche grazie alla sua leggerezza, ti da la possibilità di correre veloce, ma ti da un minor range di sviluppo dell’utilizzo.
Nel senso che se volete impostare una sezione di allenamento con cambi di ritmo, questa scarpa ha una minor estensione del cambio di velocità di passo. Dal veloce al molto veloce. Se volete fare allenamenti con fasi più lente, tra i 5′-5’20″/km, ecco che la scarpa smuore un po – se non siete leggeri, diventa scomoda e meno pronta al cambio di velocità.

La Hoka One One Clifton, partendo dal ritmo lento, intorno ai 5’/km, sembra darti maggiore spinta dal rimbalzo, che ti permette di accelerare  con maggior facilità, e tornare a correre poi lentamente sentendo molto comfort sotto ai piedi.

Ecco perchè consiglio di tenere nel proprio armadio sia una Hoka One One Rincon che una Hoka One One Clifton: la Clifton per allenamenti di più varia qualità, la Rincon per gara e per gli allenamenti che prevedono di tenere il ritmo gara o anche più veloci.

Per poi poter andare con calma sulle lunghissime distanze, c’è la Bondi : una scarpa altamente ammortizzante adatta ad alteti pesanti, che permette maggior comfort a ritmi lenti; ed anche adatta ad atleti strutturati che vogliono affrontare 100 e più km…

 

Hoka One One Clifton 6: ammortizzanti e veloci