Le scarpe running ammortizzate, o ammortizzanti che dir si voglia, sono il concentrato delle tecnologie sviluppate dai diversi Brand per fornire ai podisti il massimo della comodità di calzata e corsa, per la migliore protezione contro il formarsi di infortuni, conseguenza di un certo tipo di corsa, eseguito per km e km, sempre uguale, con appoggio di tallone.

Appoggio che comporta uno shock d’impatto che si riverbera su tutta la struttura ossea e tendinea della gamba, in special modo nell’articolazione del ginocchio.

Per diminuire il riverbero di questo impatto a terra, queste scarpe sono dotate di diverse tecnologia – “chimiche” o meccaniche, spesso entrambe – che ammortizzano il momento d’impatto.

Abbiamo avuto modo di provare diverse scarpe della categoria massima ammortizzazione, destinate all’uso su medie e lunghe – se non ultra- distanze: ognuna con caratteristiche uniche, che permettono una vasta opzione di scelta ai runners, secondo le proprie capacità atletiche.

La Diadora Mythos Blushield Volo non è proprio una scarpa A3 ma merita molta attenzione per la sua elevata capacità ammortizzante.

BROOKS GLYCERIN 19    Recensione

DIADORA MYTHOS BLUSHILED VOLO    Recensione

MIZUNO WAVE SKY 4   Recensione

SAUCONY TRIUMPH 18   Recensione

ASICS GEL NIMBUS 23  Recensione

HOKA ONE ONE CLIFTON 7    Recensione

TOPO ATHLETIC PHANTOM    Recensione

SALOMON SONIC 3 CONFIDENCE   Recensione