PCA Affinity

La Brooks Ricochet 2 è una scarpa dedicata all’espressione della performance velocistica, e lo fa in un modo particolare,  al meglio per un determinato tipo di atleta, molto muscolare, che ha bisogno di una scarpa che supporti forza e peso, senza “sgonfiarsi” sotto il piede, lasciandolo a terra.

Caratteristiche :

Peso: 275gr   Differenziale tacco-punta:  23/15mm

Tomaia

La Brooks Ricochet 2 mantiene la tomaia a calzino della versione precedente, dal profilo molto snello che veste molto compatta sul piede, fornendo una calzata fasciante quasi compressiva, che risulta a suo modo piacevole sentire.

Brooks Ricochet 2

Il collarino presenta un bordo elastico che fascia la caviglia senza comprimerlo, con discrete imbottiture che rivestono anche la parte posteriore della rigida conchiglia tallonare, fornendo una seduta precisa, senza trasmettere rassicuranti sensazioni di compressione, ma comunque decisamente stabile e affidabile.

Brooks Ricochet 2

Anche la linguetta paralacci, che fa parte dell’unico pezzo di tessuto elastico che avvolge la parte posteriore del piede, non è provvista di imbottiture, tuttavia l’allacciatura – che non occorre stringere più di tanto per sentirne l’efficacia – non provoca sensazioni spiacevoli, nemmeno all’ultimo occhiello, sulla parte più alta del collo del piede, dove si stringe il nodo, che sotto di solito c’è una maggior imbottitura protettiva.

Intersuola

La Brooks Ricochet 2 ha un intersuola alta al tallone 23mm, 15mm all’avampiede, composta da uno strato di gomma  poliuretanica DNA AMP, una gomma molto densa e poco flessibile, ma molto “esplosiva”,  che poggia su uno strato di gomma eva DNA BioMoGo che sembra ancor più compatta, e che crea un rapporto col fondo “duro”, fornendo poca compressione alla caduta, poca ammortizzazione dell’impatto.

Questa scarpa non vuole essere confortevole: già dal momento che la indossi, ti “piega” in avanti, ti prepara alla corsa, ti spinge a correre, ti spinge a spingere, ti costringe ad andare forte.
Questo suo carattere è dovuto al DNA AMP, un materiale molto denso – da questo deriva il peso della scarpa – che è molto compatto, da fermo, tanto da fare sembrare la scarpa un ferro da stiro. Ma è un composto che fornisce alla Brooks Ricochet 5, proprio come succede alla “sorella maggiore” Levitate 3 , un carattere energizzante.

Brooks Ricochet 2

L’intersuola, per la combinazione di due materiali molto densi, non risulta tanto flessibile. Il che potrebbe rappresentare un difetto, non fosse che è proprio quanto serve per supportare il tipo di dinamica con cui questa scarpa offre supporto (come sarà esplicato nel paragrafo sul Comportamento)

Suola

La superficie di contatto al terreno della Brooks Ricochet 2, a differenza di tante altre scarpe performanti, è quasi totalmente coperta di suola, che, se da un lato fa aumentare il peso della scarpa (saranno pochi grammi, ma anche pochi grammi a certi livelli fanno la differenza), dall’altro aumentano la solidità e la durata adeguata per il comportamento dinamico che fornisce (come sarà esplicato più sotto nel paragrafo relativo)

Si avverte una mancanza di grip sui fondi bagnati, che non è tanto dovuto al materiale usato, ma a mio parere è una conseguenza del comportamento esplosivo dell’intersuola che impedisce un vero contatto della scarpa col fondo, che è più simile ad un rimbalzo.

Comportamento

La Brooks Ricochet 2 non è affatto una scarpa con cui assaporare il piacere della corsa.

Non è una scarpa con cui andare a divertirsi, non è la scarpa tipica Brooks, dal profilo “Run Happy”.

E piuttosto una scarpa da mettere ai piedi per andare a “lavorare” sodo, a spingere con i quadricipiti verso il traguardo, col piede che si appoggia piatto al terreno e “stam” riparte di slancio. Con questa scarpa non sembra nemmeno di eseguire il passo della corsa, ma di fare un balzo.

E’ una scarpa “difficile”, non per tutti. Una scarpa che non si adatta al corridore, ma che più di tutte può fornire un mezzo solido e propulsivo ad un corridore  fisicamente ben strutturato, di grosse dimensioni, che esprime una falcata potente, che non usa il piede per correre, ma solo come un mezzo di appoggio per spingersi avanti.

In questa dinamica la Brooks Ricochet fornisce la giusta base di appoggio che non si comprime, che rimane stabile, che risponde in maniera solida, energica, impedendo la dispersione della forza esercitata, rilanciando in maneira adeguata, massimizzando lo sforzo impresso.