PCA Affinity

Ho avuto finalmente modo di provare una maglia Mizuno Breath Thermo Half Zip.

I capi di tessuto Mizuno Breath Thermo non sono certo una novità nel mondo del running, ne sento parlare da una decina di anni, da quando ho iniziato a correre; ma non avevo mai provato uno, non capendo il meccanismo “magico” con cui il sudore diventa calore, ho sempre pensato fosse una esagerazione del marketing.

I primi tempi poi ironizzavo sul meccanismo sudore-calore:  “quindi più si suda, più si sta caldi?! e quindi si suda ancora di più, ci si scalda di più, e poi si ri-suda ancora di più… alla fine si prende fuoco!”

Adesso vediamo cosa ci narra la scheda tecnica di questi capi, con cui si stà più caldi, più asciuti, e più “profumati”.

Più caldi

Le fibre Thermo Breath catturano le molecole del vapore corporeo, che evaporano costantemente dal corpo.
La micro oscillazione delle molecole di vapore all’interno del tessuto si trasforma in energia termica generando calore.
Le fibre Breath Thermo possono catturare più molecole di vapore rispetto alla lana o al poliestere, motivo per cui Breath Thermo può mantenerti più caldo.

Più asciutti

L’elevata capacità di assorbimento mantiene l’umidità in eccesso lontano dal corpo e confortevole.
Breath Thermo asciuga rapidamente l’umidità assorbita, prevenendo la sensazione di freddo dopo la sudorazione.

Più “profumati”

Breath Thermo ha una funzione deodorante,  antibatterica: impedisce la formazione dei cattivi odori dovuti agli acidi grassi e acidi acetici presenti nel sudore che impregnano il tessuto

Categorie Breath Thermo

Ci sono 5 categorie di prodotti Breath Thermo: quello più leggero – EVERY – adatto per attività con temperature ambientali intorno ai 15°C ; poi c’è il LIGHT WEIGHT , per i baselayer adatti a tutte le stagioni;  il MIDDLE WEIGHT, per affrontare temperature ambientali intorno agli 0°C; l’HEAVY WEIGHT, con strato felpato, adatto ad attività outdoor sotto gli 0°C, e il WOOL HEAVY WEIGHT, tessutoo accoppiato con la Lana, che fornisce il massimo di riscaldamento anche con temperature fino a -15°C

Il capo provato è una maglia Middle Weight a collo alto con mezza zip frontale

 

MIZUNO BREATH THERMO HALF ZIP

Ho provato la maglia Mizuno Breath Thermo Half Zip prendendola di una taglia più grande del solito, non gradendo le maglie che vestono aderenti.

Non so se questo possa aver diminuito le caratteristiche funzionali del tessuto.

Devo dire che mi è piaciuta nel modo in cui veste, nel modo in cui sta a contatto con la pelle, e nel modo in cui tiene caldo e asciutto, lasciando respirare il corpo grazie a delle zone costruite con tessuto più traspirante, nelle zone sotto le ascelle e sotto braccio, dove più si forma il sudore e dove tende a interidere il tessuto, finendo poi per “colare” lungo le braccia e accumularsi nei gomiti.

Più Asciutti?

Durante la corsa si percepisce l’aria penetrare all’interno di queste zone, dove effettivamente l’umidità corporea  non si condensa ed evapora via. Non mi sono ritrovato la zona dell’interno gomito bagnata di sudore, come mi è capitato con altri capi termici.

E non perchè sudassi poco soffrendo nel freddo!

Più Caldi?

Magari nelle prime centinaia di metri, il tessuto non protegge il corpo dalla dispersione del proprio calore a contatto col freddo esterno, come capita con i tessuti in lana merino.

Per cui si può soffrire un poco, all’inizio, sentire l’aria fredda venire contro il corpo in movimento. Ma solo per qualche centinaio di metri, giusto il tempo che il corpo, attivandosi, produca calore. A quel punto, non so se a causa del sudore che magicamente diventa calore, comunque sia la maglia riesce ad essere ben protettiva, tant’è che ho dovuto usare il gilet a mezze maniche solo in caso di temperature intorno ai 2°C correndo sull’argine del fiume, aria già ben diversa e più fredda rispetto a quella, sempre sui 2°C, che si trova correndo per le strade di città. Quando si dice “non è tanto il freddo.. è l’umidità!”.

Una volta che il tessuto della Mizuno Breath Thermo Half Zip prende temperatura, riesce a mantenerla anche se sottoposto al vento, anche smettendo di correre; cosa che ho provato a fare proprio per vedere come comportarmi in caso di una situazione in cui, per vari motivi, ci si senta di non poter più correre ritrovandosi in ambiente freddo e ventoso, e magari non avendo portato con sè un gilet o giacca antivento protettiva , cosa che faccio sempre.

Bene, pur continuando solo a camminare con temperatura di circa 5°C e vento sui 20km/h, ho mantenuto la temperatura in stato di comfort per una ventina di minuti, prima di sentire l’esigenza di mettermi la giacca antivento.

Più Profumati?

.. per non dire “meno puzzolenti”.

Beh, ho corso con la maglia Mizuno Breath Thermo Hal Zip per un mesetto,  tutti i giorni per un’oretta, senza mai lavarla. E devo dire che non puzzava. Certo, non sapeva di fresco bucato, sapeva di usato, ma non puzzava.

Conclusione

La Mizuno Breath Thermo Half Zip è riuscita a diventare la mia maglia da corsa quotidiana, quando sto più sulla strada e quando la temperatura staziona tra gli 0 ed i 10°C, anche col vento lieve. Veste bene, è efficace nella funzione termoregolatrice, e riesce ad essere confortevole, nonostante la manica lunga, grazie al fatto di non far accumulare sudore sotto le braccia, cosa spiacevole che mi capita di solito con le maglie a maniche lunghe… Un po di sudore può accumularsi sul petto, ma non si sente il sudore colare lungo le braccia o sulla zona lombare, per poi impregnare fastidiosamente il didietro… No no, si riesce a mantenere uno stato di confort anche per un paio di ore, persino con lo zaino da trail che ricopre la schiena impedendo una perfetta areazione; e anche quando poi spunta  il sole e la temperatura supera i 10°C. Un capo molto versatile ed efficiente.