PCA Affinity

La Sportiva Jackal è un po un evoluzione de La Sportiva Kaptiva, la scarpa che nel 2019 ha segnato i sentieri più ardui del mondo delle SkyRace, ma che fortissimi atleti riescono a portare anche negli ultra trail!

La Jackal porta con se certe innovazioni introdotte da la Kaptiva, declinate ad un utilizzo meno specialistico ed anche ad un tipo di atleta meno performante.

E proprio oggi, che dalla “riapertura” dei sentieri, volevo riposarmi dopo una decina di giorni di uscite con più di 200km nelle gambe… il corriere mi consegna queste La Sportiva Jackal.

E seppur le gambe erano un po legnose, e da poco avevo finito di pranzare… fuori pioveva! E che fai, stai a casa così? E allora via a vestirsi a modo per andare sui sentieri!

E no. Le gambe era più che legnose! eppure me la son goduta.

E così ho aspettato un paio di giorni di corsa leggera, senza dislivello, per sciogliere le gambe, prima di fare un uscita sui sentieri, nuovamente con le Jackal. E me la son goduta ancor di più!

Caratteristiche:

Peso: 300gr / 250gr versione femminile

Differenziale tacco punta 30/23mm

La Tomaia

La Tomaia presenta una struttura e materiali che accomunano tutta la produzione “performance” de La Sportiva: una zona avampiede accogliente e molto protettiva, con un puntale ben strutturato. Fasce laterali in net-mesh arioso, che fasciano ottimamente il piede.

La Sportiva JackalSistema di allacciatura che coinvolge in maniera indipendente le fasce laterali da quella dell’avampiede, proprio come nelle Bushido-Helios e Kaptiva, permettendo quindi una compressione differenziata.

La Sportiva Jackal

La Sportiva Jackal

La linguetta paralacci è imbottita molto bene, specie nella parte superiore, ai lati, dove più pressano i lacci;  e, grazie a soffietti interni, è integrata alla tomaia a formare un semi calzino che stabilizza la calzata.

La Sportiva Jackal

Il contrafforte tallonare è molto snello, rastremato, con una conchiglia interna che si sviluppa molto in altezza, ed è fatta con un materiale flessibile, che va a chiudere in maniera fasciante sul tallone, fornendo una tenuta stabile, quasi a livello di quella della Kaptiva, ma con imbottiture e rivestimenti diversi, di maggior pregio, che regalano sensazioni più piacevoli. Questa zona va a chiudere molto sul tendine, in maniera quasi compressiva. Ma è un effetto della striscia di imbottitura extra posta sulla conchiglia. E col tempo sparisce anche la percezione del bordo della linguetta posteriore, che sale parecchio.

La Sportiva Jackal

La calzata che ne risulta è più del tipo più adatta ad una scarpa performante, che non ad una scarpa più rilassante pensata per lunghe distanze.

Intersuola

L’intersuola de La Sportiva Jackal presenta una struttura a sandwich, con due strati di gomma a diversa densità, di cui quello inferiore, situato nella zone posteriore e mediale, è fatto con gomma più morbida, più adatta a favorire la comodità dell”impatto a terra e fornendo, nella zona mediale, grazie al suo profilo cuneiforme, anche un rimbalzo “mirato” che rilancia molto bene il passo, a qualsiasi velocità.

 

Ammortizzazione:

Al momento dell’impatto a terra, la Jackal fornisce un ottima sensazione d’appoggio, maggiore di quello che ci si aspetterebbe da un intersuola che non è tanto maggiorata; e fornisce anche un ottima compressione della caduta, grazie al cuscino in gomma TPU Infinitoo inserito nell’intersuola, proprio sotto al tallone. Non sto parlando di un ammortizzazione cuscinosa tipo Hoka Speedgoat, ma è sicuramente  una tra le migliori scarpe da ultra trail da noi selezionate.

La Sportiva Jackal

Ecco che dopo il momento d’impatto l”appoggio che si trasforma subito in una fluida transizione della rullata, come nemmeno in scarpe da running stradali, se non le Asics EvoRide (da noi giudicate migliori scarpe da running 2020 proprio per il modo in cui la nuova tecnologia Ride di Asics permette un passo fluido).

Penso che questo sia da attribuire, oltre che al rocker dell’intersuola – non troppo accentuato, ma esteso – alla presenza di una “piastra” di Eva ad alta densita che si sviluppa per tutta la lunghezza dell’intersuola: questa, oltre a fornire una funzione rock-shield, agisce anche a fortificare la struttura ed a fornire una sorta di effetto “balestra” che contribuisce così a rendere la rullata molto stabile e allo stesso tempo agile e spinta.

La Sportiva Jackal

Comportamento in camminata

Questa dinamica mi ha sorpreso molto già dai primi passi di camminata su asfalto che mi hanno portato poi a correre sul piatto e compatto argine di fiume prima di inoltrarmi sui sentieri: per quanto io fossi legnoso, poco energico, pesante, il passo della camminata risultava molto leggero e … non veloce… come potrei dire… svelto! si, svelto! svelto e “silenzioso”. Nel proprio senso della parola: nel silenzio dei campi intorno, non sentivo i piedi sbattere a terra.

Comportamento in corsa

Nel momento poi in cui ho deciso di correre, nonostante la fiacca che avevo, riuscivo a tenere un passo molto ampio e ben sostenuto, quasi a salterello; anche se non andavo veloce, mi sembrava di andare veloce.

E durante la fase di spinta non mi sembrava nemmeno di sentire il piede “pestare” sul fondo in fase di spinta. Questo è sicuramente dovuto alla presenza di un altro cuscino Infinitto posto sotto la zona avampiede: la sua presenza contribuisce a rendere molto confortevole il modo in cui la zona interagisce con l’intersuola, in una maniera che sembra quasi non affaticare il piede, anche sulla distanza.

La corsa piacevole ed efficiente su “strada” si è rivelata altrettanto piacevole ed efficiente sui sentieri, dove la scarpa passa sulle asperità filtrando benissimo le sensazioni che possono essere spiacevoli ma lasciando comunque percepire bene dove si appoggia il piede, copiando il profilo del fondo, portando sempre il piede a lavorare in uno stato di stabilità che evita al piede continue stressanti correzioni di caviglia. Un paio di volte ho mancato un appoggio sicuro, con pietre che si smuovevano sotto l’intersuola, sentirmi “cadere” di lato… eppure non sono mai arrivato al punto di “oddio la caviglia”

Come detto all’inizio, La Sportiva Jackal è un evoluzione de La Sportiva Kaptiva: ha un intersuola più alta di quella della Kaptiva, ed una tomaia del tutto simile nella forma, e nel modo di vestire il piede.

Poco voluminosa, risulta quindi essere una scarpa molto agile da portare anche sui sentieri più ostici, e riesce anche ad essere acrobatica, persino aggressiva, se si vuole spingere in discesa. Dove emerge anche la sua migliore capacità di poggiare a terra con la zona mediale o col tallone, più morbide, che la rendono ben capace di accompagnare in maniera più sicura confortevole anche un passo più lento e pesante.

E’ molto protettiva: ho di proposito puntato qualche roccia pesante, e ne sono uscita indenne, sia di alluce, che di mignolo.

Suola

La suola de La Sportiva Jackal è caratterizzata da tasselli profondi 3mm in Bi-mescola FriXion® Red con tasselli IBS laterali,

che mi ha stupito per la capacità di trazione, anche sulle rocce bagnate, anche quando andavo a poggiare in fase di spinta, pure in salita, quando di solito non provo questa “manovra”! Spesso questa situazione porta a scivolate, se non si approccia sulla superficie bagnato di slancio leggero, e non di appoggio-spinta. L’ho effettuata senza rendermene conto, e quando dopo qualche metro me ne sono accorto, mi son detto, “rifallo!” e mi è andata bene uno, due, tre volte. Non altrettanto bene quando la superficie pietrosa è inclinata verso l’esterno: ciao ciao… Ma più che normale.

Buona sul terreno friabile, anche se umido, anche in fase di spinta in salita.

Nel fango si può solo sprofondare e alzare le ginocchia per uscire.

Conclusioni

Quando correvo agile sull’argine, pensavo “ecco, forse una scarpa agile e corsaiola come la Scarpa Spin Ultra, ma con una ammortizzazione ed un comfort maggiore che possono soddisfare anche atleti mento performanti, comunque in buona forma fisica, non sovrappeso con passo pesante. Non ammortizzante come una Hoka One One Evo Mafate 2, ma più comoda da calzare, comunque comoda nell’andare, e più versatile, per tipo di utilizzo e tipo di utilizzatore”. Ed è quanto ho poi verificato sui sentieri.

Perchè la Scarpa Spin Ultra è si una scarpa anche da ultra distanze, ma per atleti leggeri e performanti. Così come può essere anche la La Sportiva Kaptiva: scarpa da distanze anche sopra i 50km, ma solo per top runners. Io al massimo con queste due ci farei un lungo, una 40ina di km con 2200mt D+, da fare sotto le 5h45. Non oltre, non più piano. Ma forse solo perché avendo un esperienza da barefoot runner, ho una certa “resistenza”. Ma dovendo affrontare lunghe e ultra distanze, con uno zaino da 25/40L sulle spalle, opterei sicuramente per La Sportiva Jackal. E arriverei col piede riposato! anche se volessi fare una Skyrace, beh, userei la Jackal: è vero, più pesante di una trentina di grammi, in assoluto meno capace di supportare la performance pura – che io non ho, ahahaha! ma proprio per questo mi aiuterebbe di più nella dinamica del passo, con la sua maggiore di copiare il fondo, specie in zona mediale, mi faciliterebbe il controllo del passo, specie in discesa.

Insomma, questa La Sportiva Jackal è una scarpa da trail running molto versatile, sia nel range di utilizzo, che nel profilo di atleta che la può usare.