PCA Affinity

La New Balance 880 v9 era una delle mie scarpe preferite per quei tipi di uscite di media distanza corse a ritmo blando riposante. La tecnologia Trufuse che caratterizzava l’intersuola era molto efficiente e rendeva il passo comodo, piacevole; come piacevole era anche la calzata. Era una gran bella scarpa. Non poteva essere migliorata. Poteva rimanere in listino per altri 10 anni, e avrebbe avuto comunque molti estimatori. Ma le leggi del mercato impongono il rinnovamento. E appunto, la serie 880 si è rinnovata cambiando totalmente, sia nella struttura dell’intersuola, che nella struttura della tomaia, dove almeno ha mantenuto caratteristiche più tradizionali, senza quei particolari che caratterizzano in chiave moderna, anche stravagante, modelli come la 1080 e la Beacon, specie al contrafforte tallonare.

Caratteristiche:

Peso: 303gr /  252gr versione femminile

Differenziale Tacco-punta :  10mm  (28/18mm)

NB: Il test è stato effettua sulla versione femminile da Lucia Tancredi

Tomaia

Nella New Balance 880 v10 il Mesh è stato sostituito dal tessuto Hypoknit e la forma della tomaia avvolge in maniera quasi compressiva il piede, che all’inizio dici “wow” che tenuta, poi inizi a correre e non ti sembra poi così tanto comoda, ma dopo una decina di km ecco che ha già preso la tua forma e non te ne rendi più conto.

La tomaia è ariosa e anche molto traspirante.

Il sistema di allacciatura è di tipo classico, con una linguetta para lacci dotata di un imbottitura solida e generosa che protegge ottimamente il collo del piede.

La talloniera è spaziosa, il collarino veste molto attillato con un bordo dotato di una prominente imbottitura, così come anche la linguetta posteriore,la cui imbottitura è molto estesa in senso verticale, addolcisce molto il contatto e rende la tenuta molto tenace.

Alla stabilità del piede contribuisce la presenza di una conchiglia esterna in materiale plastico molto rigida, che cementa il piede alla pianta.

Intersuola

L’intersuola della New Balance 880 v10 adotta la nuova mescola Fresh Foam X, abbinato ad uno strato di gomma Eva posto sotto la pianta del piede.

Il Fresh Foam X ha ottime capacità di assorbire l’impatto ed energizzare il passo, mentre lo strato in Eva aumenta la sensazione di comfort “proteggendo” il piede dal sentire le vibrazioni del rimbalzo.

L’asimmetria di questo inserto, quasi mancante nella zona mediale interna, provoca una sorta di sbilanciamento nel comportamento, la cui conseguenza è un maggior supporto dell’arrcata mediale interna, che potrà piacere ai pronatori

La pianta d’appoggio della zona mediale non è poi tanto più rastremata rispetto alla pianta d’appoggio del tallone, e credo sia questo, unito al fatto che la zone è quasi completamente rivestita della suola, che si traduce in una esecuzione del passo molto stabile, quasi sembra fornire supporto alla pronazione.

Queste caratteristiche di comodità e stabilità rendono questa scarpa facile da portare, o meglio, ti porta facile al ritmo che vuoi tenere, la corsa è fluida, leggera e rilassante.

Suola

La suola della New Balance 880 v10 riprende il disegno del modello precedente, per come son divise le varie sezioni di cui è composta, con solchi che ne aumentano la flessibilità della zona avampiede, e con la parte centrale sotto al tallone che espone la zona cava dell’intersuola, dove avviene la compressione della “caduta” durante l’appoggio.

I cuscinetti di gomma posteriori e quello alla punta sono fatti con un materiale più denso, resistente all’usura.

Conclusione

La New Balance 880 v10 è una scarpa completamente nuova, ma anche tradizionale nel modo di stare al piede, più rassicurante rispetto alla New Balance 1080v10, più comoda anche nel modo in cui accompagna la corsa, anche ai bassi ritmi, proprio come faceva la versione precedente. Una scarpa meno votata alla performance velocistica, più alla comodità per le lunghe distanze: se la 1080v10 è una scarpa da Maratona, questa è la scarpa da Passatore.

Possiamo dire, in tutta sincerità, che i cambiamenti apportati a questa 880 non sono stati solo una questione di marketing, ma modifiche che hanno veramente reso ancora migliore questo modello, mantenendone lo spirito da passista  con cui correre spensieratamente.