PCA Affinity

Beh, quando ho proposto a Oxyburn di fare parte del progetto Base Layer per il running, ed ho controllato sul sito un prodotto da testare, sono rimasto colpito dal modello CROSS e dal WIRE, entrambi capi con una composizione di tessuto in cui è presente, per il 44%, la fibra Dryarn.

OXYBURN CROSS
OXYBURN CROSS

Il Dryarn è una fibra accreditata di essere “più traspirante del poliestere, più isolante della lana e più leggere di ogni altra fibra”

Il Dryarn quindi permette di lasciar traspirare ottimamente il vapore corporeo, in situazioni estreme di “raccogliere” il sudore che si forma e “trasferirlo” all’esterno del tessuto lasciando la pelle asciutta. E, grazie, alla sua bassa conduttività termica, isola il corpo dal clima esterno. Quindi non solo funzionale contro il caldo, ma anche contro il freddo.

Ho optato per il modello CROSS un po’ per il suo design quasi casual, con quelle fasce diagonali che rompono la monotonia e che anche per questo non fanno risaltare gli addominali del manichino, facendola sembrare meno roba da fisicati, più adatta anche a runner gaudenti.

Ma quando è arrivata, sono rimasto sorpreso da questo base layer, non era come me lo aspettavo!

Quelle fasce diagonali non sono “design”, ma è la conseguenza della tramatura del tessuto, in alcuni punti sembrano forellini, in altri è proprio la tramatura reticolare, che risulta molto espandibile

Poi mancano i bordini cuciti! Il colletto, le maniche, il bordo inferiore: non hanno il bordo, sono semplicemente tagliati!

E la zona pettorale mi ha lasciato un po perplesso: se confrontata con altri base layer, è uno strato di tessuto più spesso e pesante. Ci sono delle zone traforate, sul petto, sotto le ascelle, sulla schiena. Ma sono zone limitate, per estensione, rispetto a quelle di altre magliette.

Mmmmm, mi sa che ho fatto una cazzata a scegliere il CROSS e non il WIRE…

L’ho indossato, e … boia che pettorali fisicati! Ahahaha, il tessuto ha una certa capacità compressiva che mette in risalto i pettorali.

La parte inferiore, quella a “retina” veste più rilassata, avvolge ma non comprime, non si fa sentire.

A livello di traspirazione e temperatura corporea, non mi è sembrato di “soffrire”. Si sente di avere il tessuto sulla pelle, ma non mi sono sentito soffocare. Ne riscaldare.

Adesso non rimane che provarla in corsa.

E così ho scelto un momento in in cui la temperature era sui 23°C, caldo ma non troppo caldo; quel clima in cui sudi ma il sudore non evapora velocemente, per cui ti ritrovi più bagnato che non quando ci sono 33°C, che il vapore non fa in tempo a diventare sudore.

Dopo una mezz’oretta mi sono accorto di non soffrire la temperatura in zona alta del torso, ma sentivo la diversa areazione tra parte alta e parte bassa dovuta al diverso tipo di tramatura. A fine uscita, mi sono ritrovato chiazze di sudore sotto i pettorali, ma molto meno di quanto mi aspettassi! E sotto non mi sentivo bagnato. Quando mi son tolto la maglia, ho esaminato la zona sotto l’ascella: c’era una chiazza di sudore, ma molto rotonda, non presentava un allungamento verso il basso, la “colatura”. E lo stesso per quanto riguarda i fori di areazione sulla parte alta del dorso: anche li chiazza di sudore, ma molto rotonda, non allungata verso terra. Ho toccato le fasce reticolari, ed ho sentite più bagnate di quanto non si vede. Ma non ho sentito bagnata la pelle, in quelle zone.

Ho deciso poi di riprovarla con una temperatura un po più alta, sotto il sole di mezzogiorno: effettivamente si ha una sensazione di meno respiro nella parte superiore, sia rispetto alla parte inferiore, che ad altre magliette; come essere più chiusi. Ma durante la corsa non ho avuto la sensazione di essere più caldo, e per quanto riguarda la sudorazione, si è confermato il risultato avuto precedentemente.

Insomma, pensavo peggio! Pensavo di aver sbagliato, ma alla fine il risultato è stato buono.

Forse la maglia OXYBURN WIRE, che sembra aver una tramatura più aperta su tutta la superficie, funziona ancora meglio, per quanto riguarda la sensazione di areazione.

OXYBURN WIRE