PCA Affinity

La Nike Pegasus 37 nel look assomiglia molto alla versione precedente, ma acquista alcune caratteristiche estetiche e tecniche sia della Pegasus Turbo che della Zoom Fly 3, e cambia radicalmente nelle sue diverse parti come nel carattere generale.

Caratteristiche:

Peso: 275gr / 225gr versione femminile

Differenziale tacco-punta 10 mm (28-18mm)

Tomaia

Per quanto riguarda la tomaia, la Nike Pegasus 37 mantiene la stessa forma molto snella, affusolata, ma è cambiato il tessuto, più leggero, che fascia quasi in maniera compressiva, dolcemente. Forse un po di tocco in più si può avvertire sull’alluce, dipende molto anche dal piede.

Il contrafforte tallonare mantiene quella sua forma “gotica”, a cuneo molto rastremato, è ben flessibile, con imbottiture che hanno un volume minore rispetto a quelli della versione precedente.

Veste in maniera e morbida, forse anche troppo, che a volte sembra un po di sentire la scarpa scivolare sul tendine.

Cambia il sistema di allacciatura: il Flywire è stato sostituito da un sistema più tradizionale, alla cui efficacia contribuiscono delle fasce di irrobustimento poste all’interno del tessuto esterno della tomaia, che aiuta a stabilizzare la calzata nella zona mediale.

La linguetta para lacci, collegata alla tomaia tramite soffietti laterali in mesh, forma così un calzino intorno che fascia il piede.

E’ praticamente priva di imbottiture, solo un velo composto da due tessuti, mesh esterno e rivestimento interno, lo stesso del resto della tomaia. Tuttavia non si percepisce senso di disagio sul collo del piede andando a tirare bene i lacci.

Il bordo della linguetta è tagliato in maniera tale da conformarsi al collo del piede, (fare foto)

Intersuola

E’ nell’intersuola il sostanziale cambiamento della Nike Pegasus 37: la gomma Cushlon è stata sostituita dal React, e l’unità Zoom Air, che prima era a tutta lunghezza, adesso è situato solo sotto la zona dell’avampiede.

Materiali e tecnologie certo non nuovi, ma che con misure e geometrie diverse producono un risultato del tutto nuovo e rendono questa scarpa molto differente sia dalla precedente versione che da qualsiasi altro modello Nike.

Il materiale React è più leggero e responsivo rispetto al Cushlon, ed anche più stabile. Forse meno morbido nel momento dell’impatto a terra – e a questa sensazione può contribuire sicuramente il fatto che il cuscino Zoom Air sia solo nella parte anteriore – ma è un materiale molto efficiente, specialmente nel fornire un appoggio stabile anche a runners dal piede meno leggero che procedono a ritmo calmo, e nel fornire un ride stabile e fluido che migliora poi l’azione di spinta, dove runners più preparati sicuramente apprezzeranno la maggior facilità con cui viene accompagnata la rullata e fase di spinta, proprio grazie all’unità Zoom Air che fornisce come una sorta di amplificazione di spinta.

Le modifiche apportate all’intersuola migliorano le prestazioni della Pegasus 37 non solo nel senso di ammortizzazione, ma anche di facilità di ride che la rendono più comoda e stabile anche sulla lunga distanza, facendo così’ di questa scarpa una daily trainer più portata alla facilità/comodità anche su lunghe distanze che non alla velocità su brevi/medie distanze.

E’ comunque dotata di un certo spunto per variare la qualità degli allenamenti, ma se si cerca qualcosa di più duttile per focalizzare gli allenamenti sulla sviluppo della velocità, allora meglio la Pegasus Turbo.

Suola

La suola è divisa in due fondamentali sezioni, quella perimetrale esterna, e quella centrale-interna.

Quella esterna è poi suddivisa in vari segmenti, mentre quella interna ha solo la parte sotto le dita che si divide dal resto del corpo.

Questo comporta che l’unità interna , più compatta nella zona mediale, rende meno flessibile, più fermo l’appoggio sotto l’arcata del piede, fornendo così maggior “freno” alla compressione, agendo quasi come supporto mediale in quella zona della scarpa così modellata, con poca superficie di appoggio.

Conclusione

La Nike Pegasus 37 si migliora decisamente, fornendo un comportamento che rientra meglio nel carattere di una daily trainer, scarpa con cui correre tutti i giorni, seguendo una tabella o correndo così alla c.d.c, in maniera comoda e agile, adatta quindi a tutti i tipi di atleti, anche a quelli più pesanti che cercano in questa un mezzo con cui sviluppare un po di velocità, così come gli atleti leggeri un mezzo con cui sviluppare la calma sulla distanza.