PCA Affinity

Quando ho visto le Asics FujiTrabuco Pro, mi è subito tornato in mente un modello Asics da Trail Running di qualche anno fa, le Fuji Runnegade, un modello abbastanza specialistico, che presentava la stessa struttura di tomaia con ghetta integrata, ma una suola molto più aggressiva per quanto riguarda la forma dei tacchetti, molto adatta per utilizzo di fellcross su fondi bagnati e fangosi.

La comprai perché pensavo fosse la scarpa adatta per affrontare una gara ultra trail che avrebbe attraversato, per gran parte del percorso, le brughiere del nord della Scozia nel periodo dopo lo scioglimento delle nevi… Ma per il resto quella scarpa era proprio inutile sui rocciosi sentieri dell’appennino dietro casa mia, dove di fango se ne trova ben poco…

E pensavo che magari, con una suola un po meno aggressiva, avrei potuto divertirmici un sacco…

Ed ecco che con la Asics FujiTrabuco Pro, anni dopo, finalmente, ho trovato la scarpa che cercavo!

Anzi, ho trovato molto di più, di meglio, di quanto mi aspettassi!

Caratteristiche

Peso 265 gr/ 230gr versione femminile

Differenziale tacco punta 6mm (20-14)

Tomaia

La tomaia della Asics Fuji Trabuco Pro è fatta con un tessuto mesh rinforzato da layer in materiale sintetico ed ha un puntale rivestito in TPU che la rende adeguatamente protettiva.

Fin qui tutto abbastanza normale.

Non fosse che la tomaia integra una struttura interna a calzino in tessuto elasticizzato con collarino rialzato ed aderente che funziona come una ghetta.

Dopo l’iniziale difficoltà a infilarci il piede, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla capacità della zona anteriore di ospitare il mio piede: la pianta d’appoggio costringe l’alluce a compattarsi con le altre dita, ma la tomaia, che segue molto bene il profilo del piede, non tocca lateralmente e verticalmente sull’alluce e le altre dita, lasciando qualche millimetro di spazio che impedisce di andare a premere contro il puntale.

Sistema di allacciatura

Il sistema di allacciatura è costituito da un sistema quick-lacing con una stringa molto fine, metodo abbastanza funzionale, ma che mi preoccupava un po, essendo la scarpa priva di una linguetta para lacci e priva di qualsiasi tipo di imbottitura protettive sul collo del piede: c’è giusto una stringa centrale di tessuto, che percorre tutta la superficie del collo del piede, ma che non mi sembrava una protezione adeguata al caso…

Per cui mi aspettavo di sentire – come nelle Salomon Sense Pro 4, anzi di più, perché li almeno un po di linguetta para lacci c’è… – la stringa segarmi il collo del piede appena avessi tirato per comprimere la scarpa sul piede…

Ma così non è stato! nemmeno nella zona alta del collo e sui lati della caviglia, in corrispondenza dell’ultimo occhiello, dove di solito l’allacciatura preme di più!

Ho sentito pressione, ma non ho sofferto affatto, nemmeno quasi sentito la presenza della stringa! E dopo 3 ore di corsa non ho trovato nessun segno di “segatura” di stringa sul piede! Non capisco come sia possibile: che sia grazie a quella misera striscia di tessuto? Mah..

Comunque sia, il sistema di allacciatura si è rivelato molto molto efficace: la tomaia fascia il piede in zona mediale in maniera completa, senti il piede schiacciato contro l’intersuola, ai livelli di una La Sportiva Kaptiva, il massimo per quanto riguarda le scarpe adatte alla performance in competizione Skyrace.

La soletta interna in Eva ben conformata rende persino piacevole la seduta!

Il contrafforte tallonare è provvisto, internamente, di un collarino interno composta da imbottiture che circondano la caviglia stabilizzando ottimamente il piede

Calzata

La calzata risulta stabile, col piede ben sorretto anche nella zona del contrafforte munito di conchiglia interna, e dotata di estese e pronunciate imbottiture che formano un collarino interno molto efficace nel mantenere tenacemente ed confortevolmente il piede.

La Asics FujiTrabuco Pro è veramente piantata al piede. Ti da sicurezza totale, fiducia incondizionata. Sai che puoi farci di tutto, che ti resta incollata al piede.

L’unica cosa che può stonare – per alcuni- è la mancanza di una palpebra dove poter infilare il laccio, o di una linguetta in tessuto elastico di copertura del sistema di allacciatura, che avrebbero reso più tecnologicamente fica questa scarpa, che appare invece spartana, con la stringa che si va ad infilare in un semplicissimo ma funzionale passante elastico. Soluzione minimalista, che rende la scarpa molto rude. A me piace.

Intersuola

L’intersuola della Asics FujiTrabuco Pro è fatta in gomma FlyteFoam che – inclusa lo soletta interna in spEva posta sotto la soletta rimovibile in Eva- mette un spessore di 20mm sotto al tallone.

Il differenziale tacco-punta è di 6mm.

Anni fa feci un esperimento, proprio con una Asics stradale che aveva differenziale di 6mm, per verificare la misura massima di differenziale tacco-punta che poteva consentire, ad un barefoot runner come me, di riuscirea correre con appoggio d”avampiede/meso piede, che non con il tallone. Dopo 1000km fatti in 3 mesi, la suola anteriore era consumata, al tallone sembrava ancora nuova! (vedi qui).

Lo stesso esperimento, fatto con una scarpa don differenziale di 8mm, mostrava invece consumo anche al tallone.

Il fatto che la Asics FujiTrabuco abbia 6mm di drop me la rendeva già simpatica a priori.

Ma questo non vuol dire che la FujiTrabuco Pro sia una scarpa da natural running: è una scarpa che grazie alla sua geometria permette di correre anche in maniera naturale, come piace a me; ma è in grado di fornire un adeguato livello di ammortizzazione per un corsa veloce anche a chi corre con appoggio di tallone, e che la rende comoda da usare anche sulle lunghe distanze.

Ma la capacità elastica, reattiva del FlyteFoam da il meglio di se in velocità.

E la cosa che proprio mi è piaciuta è che lo fa senza farti sentire una sensazione di rimbalzo.

Anzi, ti sembra che la scarpa sia “secca”, e poi ti ritrovi con i talloni al culo senza neanche accorgertene!

Affronti una salita, stai ben piantato sull’avampiede, spingi, con le dita che premono sull’intersuola, senza affondare, e la forza ben distribuita, ti senti andare su con facilità.

E allora corri agile sui single-track, vai in curva in maniera fluida, salti da un lato all’altro del sentiero per trovare appoggio migliore con molta facilità, e ti sembra di sentire sempre il piede completamente a contatto col fondo.

In discesa, grazie al drop basso, puoi poggiare d’avampiede, di meso piede, di tallone, e ti senti sempre in controllo.

Cazzo, è uno spettacolo di divertimento! E che peccato non essere uno forte per arrivare a scoprire il limite!

Suola

La suola della Asics Fujitrabuco Pro è fatta con mescola prorpietaria Asics Grip.

Presenta una pianta dì appoggio con tasselli profondi e dal disegno aggressivo, con la particolarità di esser disposti quasi tutti “contro marcia”: di solito le scarpe mettono i tasselli in funzione frenante solo nella parte posteriore, per stabilizzare favorire l’appoggio a terra e stabilizzare il contatto.

Nella FujiTrabuco anche i tasselli sulla parte perimetrale anteriore esterna, a svolgere la stessa funzione nel momento di appoggio quando si va a correre in discese, quando si va ad affrontare una curva e si poggia il piede sulla parte esterna del sentiero, robe del genere.

E devo dire che quando si va ad affrontare una discesa argillosa, anche umida dopo una giornata di pioggia, il passo è molto posato, si riesce a procedere veloci senza fare lo sforzo mentale di stare attenti e frenare un po’ per non finire di prendere quella troppa velocità che tra poco si arriva in curva meglio rallentare. Tutto questo avviene in maniera molto spontanea.

Come già detto, è una scarpa rassicurante, che ti mette a tuo agio, ti da fiducia.

Conclusioni

La Asics FujiTraburo Pro non è ammortizzante al tallone come le Hoka Torrent 2, o flessibile come la Topo Runventure 3, o fluida come la LaSportiva Helios 3, o con un super grip come a VJ MAXx, o con una calzata fasciante come la LaSportiva Kaptiva. Ma riesce a mescolare tutte le proprie buone qualità per fornire un mezzo altamente performante che riesce ad adattarsi alla maggior parte dei runners, anche quelli meno forti, che possono così divertirsi facendo affidamento su qualità come buona calzata, buona propulsività, buona protezione, buona agilità, buon grip, buona capacità di accompagnare la corsa come anche la camminata, e di aiutare a spingere in salita e fornire un mezzo sicuro, ben controllabile, in discesa.

La Fujitrabuco Pro è una scarpa che ti permette di correre bene, di farlo in maniera competitiva o gaudente, sempre con sicurezza. E ad un prezzo molto molto conveniente.

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