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Il Gran Paradiso è l’ultimo della storica serie di record skyrunning sui 4000m a cadere.
Nadir Maguet ferma il cronometro ufficiale a 2h02’33”, abbassando di 19′ il record di Ettore Champretavy che resisteva da 25 anni!

Il 1995 era stato un anno epico per lo skyrunning. Oltre alla maratona più alta del Mondo a 5200m e il classico circuito Fila Skyrunner® Trophy, si erano aggiunti molti record over 4000m sulle montagne più significative del mondo, dal Monte Bianco (Fabio Meraldi in 6h45′) al Cervino (Bruno Brunod in 3h14′), al Monte Kenya (Fabio Meraldi in 5h03′) e sui 4000m del Colorado, fino agli 8012m del Shisha Pangma (Fabio Meraldi e Pep Ollé in 12 ore).

Davide Magnini, nuovo detentore del record di Ortless e Presanella 

Il 2020 “thanks to Covid19”, con molte gare cancellate o rinviate, i migliori skyrunner tornano a confrontarsi con molti record storici. Il Gran Paradiso con i suoi 4061m è l’ultimo della serie, ma il primo certificato ufficialmente come ai vecchi tempi.
Infatti, la lista aggiornata sul sito ISF con tutte le best performance in salita e sopra i 4000m, comprende tre livelli di prestazione: record in gara (confronto diretto); record individuale (certificato da cronometro); registrazione GPS (FKT – Fastest Known Time) accertata solo con il dispositivo al polso.

Quanto vale un tempo realizzato più di 20 anni fa con quelli oggi?
In alta montagna non sarebbe confrontabile neanche tra un giorno e l’altro per le diverse condizioni meteo e del terreno. Ma si può dare un “peso” alle attrezzature attuali, gli integratori, l’assistenza e la metodologia di allenamento più rodata, la cui somma a “spanne” potrebbe incidere di un buon 10%.

Kilian Jornet fissa il record di Matterhorn nel 2013. Qui con Mario Giacometti che certifica il record del percorso

Ha fatto stupore la previsione esatta di Bruno Brunod sul tempo potenziale di Kilian Jornet al Cervino (2h52’ contro le sue 3h14’) fatta considerando questi tre elementi. Il miglioramento cronometrico sul Cervino e sul Gran Paradiso è stato tra il 12% e 14% quindi potremmo dire che in termini assoluti, Jornet e Maguet hanno fatto meglio di Champretavy e Brunod del 2-4%? Analizzando poi la performance assoluta teorica con l’algoritmo #MYSKYRACE i margini di miglioramento sarebbero minimi ma, come sempre, i record prima o poi si superano, anche in alta quota. (#MYSKYRACE best performance assoluta per Gran Paradiso è 1h58’ considerando il percorso “corribile”.)

Cesare Maestri e Francesco Puppi conquistano Cima Tosa partendo da Madonna di Campiglio

In Italia è caccia al record a tutte le quote. Dopo quelli del Monte Rosa (Franco Collé in 4h30’) e sul Gran Paradiso, la lista si allunga con i FKT sui “quasi 4000m”.
Ortles e Presanella sono “pane” per Davide Magnini (rispettivamente 2h18’ e 2h39’), la Cima Tosa è assalita da due lati con Federico Nicolini da Molveno in 3h04’50” e da Cesare Maestri con Francesco Puppi in 3h28’26” da Madonna di Campiglio.
E l’estate dei record è ancora lunga…