PCA Affinity

Sin da piccolo mi chiedevo come possa il corpo umano muoversi in maniera così armonica.
Mi chiedevo come le nostre molteplici parti del corpo, uguali simili e diverse tra loro, potessero generare
movimento.
Eh già “il Movimento”, da questo termine parte tutto:
muoversi, come muoversi, in modo lento o più veloce, in modo controllato o con naturalezza…. Da qui il pensiero alla corsa… un gesto atletico che mi ha sempre incuriosito e affascinato.
Inizialmente pensavo che la corsa fosse una cosa banale, come veniva veniva insomma… invece la passione, l’esperienza e la curiosità stessa mi ha portato a valutare la corsa in modo completamente differente.
La corsa non è un gioco! È una cosa seria!! Non dev’essere presa e intrapresa con superficialità! Il corpo deve muoversi SI, ma deve farlo BENE!!
Quanto sopra, mi ha portato allo studio e alla successiva applicazione:
di fatti un bel giorno iniziai a concentrarmi su me stesso, su come correvo, su come il mio corpo si muoveva e se ciò che avevo integrato tra le mie conoscenze fosse realmente vero anche nella realtà pratica oppure no.

Capii che la tecnica di corsa e la sua applicazione, risultano essere le fondamenta di questa disciplina, il primo mattoncino da introdurre nella realizzazione di una casa insomma:
la corsa la definisco come una casa da costruire piano piano sin dall’inizio, poco per volta, con intelligenza, determinazione e costanza.

Il geometra disegna e ed elabora la nostra casa in maniera meticolosa, lo stesso dobbiamo cercare di farlo noi all’atto motorio sviluppando il cosiddetto “SCHEMA MOTORIO”.
E siccome non ho mai avuto nessuno che mi coadiuvasse in questo durante la mia “avventura” sportiva, se vogliamo definirla così, nacque la forte volontà dentro di me di aiutare il prossimo trasmettendo tutto ciò che ho di meglio acquisito nel mio bagaglio personale sportivo e professionale con il passare del tempo.

L’obiettivo è quello di continuare ad aggiornarmi al fine da migliorarmi sempre di più e proseguire questo percorso in aiuto altrui, in quanto mi affascina ed è ciò che mi soddisfa maggiormente.
Per poterlo fare al meglio ci sono due tematiche dalle quali sono affascinato di cui intendo espormi nei prossimi paragrafi strettamente correlate e in simbiosi con la tecnica di corsa:
BIOMECCANICA E CINEMATICA

Introduzione alla Biomeccanica
La Teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente. La pratica è quando tutto funziona ma non si sa il perché.
In ogni caso si finisce sempre con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perché.

Da sempre l’essere umano si è occupato di studiare il proprio movimento.
I concetti di Forza, Accelerazione, Gravità, Energia etc non erano presenti un tempo, ma sono stati riconosciuti con il passare degli anni grazie all’evoluzione della fisica e della matematica.
Tali concetti per essere svolti hanno necessariamente bisogno di un sistema di leve dalla quale fu attribuita una famosa frase “datemi un punto di appoggio e vi solleverò il mondo“.
La Biomeccanica e l’Applicazione dei principi della fisica al corpo e al movimento umano, sono connessi con l’anatomia corporea.
Per rendere più semplice lo studio di questo legame, soprattutto nell’ultimo secolo sono state utilizzate strumentazioni sempre più precise che hanno permesso di raggiungere importanti conoscenze utili per capire ancora meglio il sistema di movimento dell’essere umano.
La Biomeccanica risulta essere un insieme di studio assai antico applicabile a molti campi di azione, pertanto per poter comprendere al meglio le applicazioni è necessario approfondire in maniera dettagliata cercando di entrare più nello specifico.