PCA Affinity

Ed eccoci alla Wave Rider 24, una tradizionale daily trainer con drop di 12mm per corridori che effettuano il passo rullato, che si presenta rinnovata, e molto, in tutte le sue parti!

Tomaia

Iniziando dalla tomaia, fatta con un tessuto air mesh molto morbido, che ha una costruzione a doppio strato, un tessuto malleabile ma che proprio grazie alla sua architettura riesce ad essere ben strutturato e a non aver bisogno di strati di materiale plastico sulla sua superficie per rinforzarlo o dargli sostegno.

Le mancanza di strati plastici e le feritoie permettono un ottimale areazione dell’interno: anche in questi giorni molto caldi non si soffre durante la corsa, e la qualità dei tessuti di rivestimento interni permette di indossarla piacevolmente senza calzini.

La zona dell’avampiede è compatta e fa comprimere il giusto l’alluce alle altre dita del piede.

La forma del puntale permette al tessuto di vestire sul piede lasciando spazio sopra le dita, e accarezzrea dolcemente alluce e mignolo, col tessuto che non comprime.

Il sistema di allacciatura porta poi il tessuto a tirare in maniera compressiva – non fastidiosamente, ma rassicurante – intorno all’ossicione dell’alluce, fornendo una sensazione di sicurezza e controllo, già da fermo; sensazione confermata durante la corsa.

La linguetta para lacci è molto larga ed ha due soffietti in tessuto mesh che la collegano lateralmente all’intersuola, rendendola parte attiva della calzata. L’imbottitura generosa e morbida filtta molto bene la pressione dei lacci.

Il collarino è alto e dritto, ha una forma poco curvata, è poco imbottito è riesce a essere ben aderente alla caviglia , molto rotondo sulla parte posteriore, fascia saldamente il piede senza soffocare.

Il contrafforte tallonare è molto strutturato, rigido grazie ad una conchiglia interna molto estesa sia per lunghezza che per altezza, e fornisce una presa decisa che permette al piede di restare stabile ed effettuare una rullata sempre precisa.

La soletta interna è spessa 4mm, fatta in materiale gommoso che fornisce una seduta molto comoda, supportata da una sotto-soletta che ha un ceto margine di compressione, e va ad aumentare la sensazione di comodità durante il passo.

La calzata della Mizuno Wave Ride 24 è solida, rassicurante, non cede mai contatto col piede, ti schiaccia sulla pinta, e riesce comunque a garantire un certo livello comodità.

Intersuola

Se l’intersuola della Mizuno Wave Rider 24 rimane fedele alla sua geometria con drop alto di 12mm, per uno spessore di gomma sotto al tallone di ben 32mm, presenta un nuovo materiale ed un diverso inserto Wave che ne modificano un po’ il carattere

La struttura principale dell’intersuola è fatta col tradizionale U4ic (che poi tanto “euforico” non mi è mai sembrato..) con la “zeppa” situata sotto il Wave fatta col materiale Enerzy, un nuovo materiale che ha grandi doti di rimbalzo.

Questa gomma più morbida e allo stesso più rimbalzante ha cambiato molto il comportamento della Wave Rider 24 sia nel momento in cui tocca a terra che, favorito dall’accentuato sbalzo e della superficie di appoggio cuneiforme, risulta più dolce e offre una maggior compressione ammortizzante; sia durante lo svolgimento del passo, più morbido e leggero.

A questo diverso comportamento contribuisce anche la nuova conformazione della piastra Wave, che adesso ha una curvatura meno accentuata, ed è più corta nella zona mediale, dove non finisce più per sporgere oltre la zeppa di gomma, rimanendo ora affogata tra le due gomme dell’intersuola.

E quel poco di gomma Energy in più che copre la zona mediale, offre quella maggior sensazione di dolcezza, di accompagnamento delicato, che fa scivolare più armoniosamente il passo durante la rullata.

Procedendo nel passo, si percepisce poi una maggior fluidità nella zona dell’avampiede, dovuta alla maggior flessibilità della zona, che è sempre fatta con lo stesso materiale della precedente versione, ma presenta una suola che, per quanto si presenti con lo stessa forma e disposizione dei cuscinetti, ottiene maggior flessibilità dal fatto di avere una superficie composta da tasselli separati tra di loro e ben scavati, che rendono i cuscinetti di suola più elastici durante il contatto a terra.

Suola

Come già detto, la suola della Mizuno Wave Rider 24 presenta cambiamenti nella zona anteriore, che seppur fatta con lo stesso tipo di gomma, offre un diverso comportamento di contatto a terra che si ripercuote in una comportamento più flessibile dell’intersuola.

Ed anche sotto al tallone è cambiato qualcosa: i cuscinetti, sempre fatti con la più durevole gomma al carbonio X10,  hanno una superficie minore rispetto alla versione precedente

Comportamento

Beh, come già spiegato nella descrizione dell’intersuola, la Mizuno Wave Rider 24 ha un momento ben ammortizzante al momento dell’impatto a terra, si percepisce la compressione della gomma sotto al tallone, ma anche il modo stabile con cui supporta la caduta. Ammortizzante ma non cuscinoso. Comodo ma anche dinamico. Durante la rullata si avverte, , quando si va a poggiare il piede nella zona mediale, dove adesso si percepisce un maggior contatto a terra, specie nella zona esterna, che sembra porti il piede ad effettuando una curvatura dall’esterno verso l’interno fino, al momento del carico di spinta effettuato nella zona centrale-interna delle falangi..

Guardando la pianta della scarpa, non possiamo che constatare che questo “giro” effettuato dal piede corrisponde alla curvatura della scalanatura che parte dalla depressione sotto al tallone prosegue verticalmente lungo tutta la pianta del piede, una sorta di linea che guida uk piede. Una caratteristica presente anche nelle precedenti versioni che adesso, forse proprio per la minor presenza del W ave e maggior presenza di gomma nella zona mediale, sembra dare un maggior guida allo svolgimento del passo, più fluido e comodo.

La nuova Mizuno Wave Rider 24 ha guadagnato in dinamicità, che aiuta anche ad andare più veloci con minor sforzo, aumentando così la capacità di questa scarpa di coprire diverse esigenze del training, permettendo una maggior variazione di passo.