PCA Affinity

La Saucony Guide 13 TR è a tutti gli effetti una scarpa stradale declinata per l’uso sui sentieri, almeno quelli più facili.

E in particolare, una scarpa door-to-trail – l’unica!- munita di supporto anti pronazione.

Suonerà strano, considerato che nel mondo trail le scarpe da anni sono prive di supporto anti pronazione, la cui utilità è ridotta in un ambito che impedendo una passo ripetitivo, non permette il presentarsi continuo – e nocivo – del’appoggio eccessivamente pronato.

Ma essendo questa scarpa una door-to-trail, ecco che la funzione di supporto può tornare utile.

Tomaia

La tomaia ha la stessa forma e calzata del modello stradale ma è fatta con un tessuto meno traforato ed arioso, più robusto e solcato da innumerevoli “traversine” di materiale plastico che la irrobustiscono.

Ed è dotata di un esteso puntale, ben rivestito, certo non protettivo a livello di certe scarpe per uso alpino spaccapietre, ma comunque sufficiente a proteggere le dita da urti contro radici e piccoli sassi rotolanti.

Queste modifiche la rendono un po più pesante, ma più resistente anche all’usura da stress meccanico causato da una corsa più “sporca”.

L’adozione del sistema FormFit rende la calzata molto avvolgente, sicura e comoda, con una seduta piena resa ancor più confortevole grazie all’inserimento di una soletta fissa – sotto quella rimovibile – che è fatta col PWRRUN +, materiale molto morbido e ammortizzante

La linguetta para lacci è molto ampia, ben imbottita, solida, ma non presenta i tipici soffietti laterali “stile trail” che la colleghino alla tomaia, stabilizzandone la posizione. Tuttavia la linguetta non ha mostrato segni di traslazione sul collo del piede.

Il contrafforte tallonare è dotato di conchiglia interna molto rigida ed abbondanti imbottiture rendono la calzata stabilissima e comoda, molto fasciante, e fanno sentire la scarpa ben salda sul piede.  Ed è ben salda sul piede, come dev’essere per poter fornire il giusto supporto anti-pronazione.

Intersuola

L’intersuola della Saucony Guide 13 TR è fatta con il PWRRun, un composto imolto reattivo, con un buon grado di capacità di assorbimento dell’impatto, a cui segue una risposta elastica, per niente spenta, che permette uno svolgimento della rullata molto stabile e in questo caso anche supportato dall’inserto mediale in TPU, che si sente entrare in azione: questa scarpa è dotata di una struttura che permette un buon giro naturale del passo ( dal momento dell’impatto al momento di stacco, facendo poi sentire il trasferimento del carico corporea dalla parte esterna alla parte interna della pianta d’appoggio. Ma nel momento in cui si presente un eccesso di questo “giro” verso la parte interna, ecco che l’arcata del piede viene tenuta su dalla parte interna dell’intersuola, più rigida. Ben fatto!

Suola

La suola della Saucony Guide 13 TR “copre” gli stessi spazi della versione stradale ma con tasselli ben pronunciati, che ben si rapporta con i fondi morbidi, evitando scivolate su terreni umidi in fase di spinta. Bene sul friabile secco, il suo terreno sono i tratturi collinari, i singletrack in mezzo al bosco. Dalla porta-ai-sentieri.

Conclusioni

La Saucony Guide 13 TR è una scarpa molto comoda da indossare, che quasi ti “imbroglia”, perche’ non ha un comportamento soffice e comodo da scarpa da corsa rilassata ma è una scarpa che porta a spingere, a correre attivamente, con impegno.Non ti restituisce più di quello che ci metti, ma senti che con questa ai piedi devi metterti d’impegno, e lo fai con piacere.

Per questo trovo sia consigliata per atleti in forma, per affrontare allenamenti su brevi, max medie distanze, ma ben impostati, con lavori collinari, anche sterrati su tratturi, di continui saliscendi, dove la scarpa comoda ma solida – e con buona trazione – riesce a ben supportare un lavoro muscolare.